- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Le rotte dell’immigrazione dall’Africa e dal Medio Oriente attraverso il Mediterraneo

    Le rotte dell’immigrazione dall’Africa e dal Medio Oriente attraverso il Mediterraneo

    L’esperto dell’Ispi Enrico Casale spiega come le comunità di origine investano i risparmi di una vita per inviare i più giovani in Europa in modo che possano poi mantenere i nuclei familiari nel proprio paese. Le tratte, gestite da organizzazioni criminali, partono dall’Africa orientale e occidentale e confluiscono principalmente in Libia

    Simone Aazami</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@simoneaazami" target="_blank">@simoneaazami</a> di Simone Aazami @simoneaazami
    22 Aprile 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – L’ultima gravissima strage di migranti avvenuta nel canale di Sicilia mette a nudo ancora una volta, nella più tragica delle maniere, l’inadeguatezza dei sistemi europei nella gestione dei flussi migratori e nel soccorso dei profughi nel Mediterraneo. L’anno scorso sono state tremilacinquecento le persone morte nel tentativo di raggiungere le coste italiane, mentre dall’inizio di quest’anno purtroppo già millecinquecento hanno perso la vita.

    “Le comunità di origine effettuano una vera e propria selezione tra i giovani”, scrive Enrico Casale, ricercatore dell’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi), e “a partire sono solo quelli più forti fisicamente e che possono avere maggiori opportunità di sopportare le difficoltà della traversata”. Le comunità da cui provengono, continua Casale, investono per i prescelti ingenti risparmi economici nella speranza che “questi giovani, se e quando giungeranno in Europa, possano essere in grado di mantenere i nuclei familiari di origine”.

    I luoghi di partenza, prosegue il ricercatore dell’Ispi, sono l’Africa orientale, con la Somalia, il Sud Sudan e l’Eritrea, lacerati da duri conflitti, ma anche quella occidentale, con la Nigeria “dove più dell’80% della popolazione vive in povertà e nel quale il conflitto innescato dalla milizia jihadista Boko Haram sta mietendo centinaia di vittime”, il Mali, il Burkina Faso, il Ghana, il Niger, il Senegal ed altri paesi. Molti inoltre sono anche i siriani che fuggono dal loro paese scappando verso l’Europa.

    “Le rotte sono molteplici”, dice Casale, “ma confluiscono fondamentalmente in due grandi direttrici”, di cui la prima è quella che “risalendo dall’Africa orientale verso il Sudan raggiunge la Libia e poi l’Italia”, mentre la seconda è quella che “attraversando Burkina Faso, Niger o Mali arriva sempre in Libia”. È quello libico quindi il territorio in cui convergono i profughi africani, il quale dopo i recenti sconvolgimenti politici e sociali è diventato il punto di confluenza delle rotte migratorie di quasi tutta l’Africa.

    Una nuova rotta inoltre, che si sta consolidando sempre più, è quella dei siriani che fuggono dalla guerra, che prevalentemente si rifugiano in Giordania o in Turchia ma che arrivano a raggiungere in parte anche l’Europa. A lucrare su questo traffico di vite umane sono tanto le organizzazioni criminali che gestiscono gli imbarchi in Libia quanto quelle che si occupano delle tappe intermedie, come “la mafia nigeriana”, la cui presenza, ricorda l’esperto dell’Ispi, “è forte a Ouagadougou, nella capitale del Burkina Faso”.

    “Ai tempi del regime di Gheddafi”, fa notare poi ancora Casale, “i trafficanti erano conniventi con le forze dell’ordine” a cui “spesso vendevano i migranti, che i poliziotti provvedevano a fare incarcerare senza però togliere loro i cellulari, in modo che potessero chiamare casa e farsi inviare denaro per pagare gli agenti, che solo a questo punto li rilasciavano”. Anche oggi che il regime di Gheddafi è caduto questo sistema continua a sussistere, con l’unica differenza che “le forze dell’ordine sono state sostituite dalle milizie che controllano il territorio”.

    Fonte: The Economist
    Fonte: The Economist
    Tags: Africacanale di siciliacipro austeritàcriminalitàguerraimmigrazionelibyaMedio Orientemediterraneomigrantirottesiriastragetrafficanti

    Ti potrebbe piacere anche

    Isis foreigh fighters
    Politica Estera

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    12 Febbraio 2026
    Il centro di Gjader, in Albania [Via Imagoeconomica]
    Diritti

    L’Eurocamera certifica la stretta sui richiedenti asilo e apre le porte al ‘modello Albania’

    10 Febbraio 2026
    Preparazione del carro allegorico per il carnevale di Viareggio: alla corte di Satana anche Benjamin Netanyhau (primo ministro israeliano) e Ursula von der Leyen (presidente Commissione UE) [Credits: Alessandro Bremec / IPA agency]
    Politica Estera

    I 5 Stelle in Parlamento UE: “La Commissione riconosca il genocidio a Gaza”. Kallas glissa

    9 Febbraio 2026
    August 4, 2024, Italy: A boat carrying 47 people from Bangladesh and Syria plus two others who appeared to be smugglers, they drove the boat away again and were found in the Central Mediterranean. More than 30,000 people have died or gone missing in the Mediterranean Sea since 2014 while trying to reach Europe, according to figures collected by the International Organisation for Migration. (Credit Image: © Sally Hayden/SOPA Images via ZUMA Press Wire)
    Cronaca

    Centinaia di persone migranti disperse nel Mediterraneo e il “silenzio intollerabile” dell’Unione europea

    5 Febbraio 2026
    migranti mediterraneo centrale
    Diritti

    Migranti, 15 vittime a largo di Chios, dopo lo scontro con la Guardia Costiera greca. L’Ue: Tragedia causata dai trafficanti

    4 Febbraio 2026
    [Photo: Sally Hayden/SOPA Images via ZUMA Press Wire - IPA agency]
    Politica Estera

    Siria, il Consiglio UE teme per la transizione: “I fedeli di Assad in posti chiave”

    2 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    La presidente della Commissione europea anticipa l'agenda sarà sul tavolo dei leader al vertice di marzo. Obiettivo: un mercato unico...

    Isis foreigh fighters

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Secondo le stime di Rights & Security International, finora sono rientrati in UE quasi mille donne e minori detenuti nel...

    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione