- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » Migranti, 15 vittime a largo di Chios, dopo lo scontro con la Guardia Costiera greca. L’Ue: Tragedia causata dai trafficanti

    Migranti, 15 vittime a largo di Chios, dopo lo scontro con la Guardia Costiera greca. L’Ue: Tragedia causata dai trafficanti

    La Commissione europea ribadisce l'importanza del lavoro con i Paesi terzi partner. Mentre l'eurodeputato della Sinistra, Arvanitis chiede "un'indagine completa, indipendente e trasparente sulla mortale collisione tra imbarcazioni al largo di Chios che ha coinvolto la Guardia Costiera"

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    4 Febbraio 2026
    in Diritti, Cronaca
    migranti mediterraneo centrale

    (credits: Tiziana Fabi)

    Bruxelles – Nel Mediterraneo si continua a morire: questa volta a largo dell’isola di Chios, in Grecia, dove almeno 15 persone che navigavano su un’imbarcazione hanno perso la vita, nella serata del 3 febbraio, in un incidente con la Guardia costiera greca. Sollecitata dalle domande dei giornalisti a Bruxelles, la Commissione europea ha sottolineato che “ogni vita persa in mare è una tragedia causata dai trafficanti” e ha ribadito l’importanza che dà al lavoro dell’Unione Europea con i Paesi terzi partner.

    La Guardia costiera greca ha spiegato, in un comunicato stampa, che le vittime dell’incidente sono 15 e 24 i feriti. “Il pilota di un motoscafo che procedeva ad alta velocità e senza luci di navigazione, con a bordo passeggeri stranieri, non ha ottemperato ai nostri segnali luminosi e sonori”, hanno precisato le autorità elleniche nella nota stampa. In particolare, secondo la ricostruzione della Guardia costiera, il pilota avrebbe invertito improvvisamente la rotta entrando in collisione con il lato destro della motovedetta. Inoltre, “a causa della violenza dell’impatto, il motoscafo si è rovesciato ed è affondato”.

    A Bruxelles, Palazzo Berlaymont ha ricordato – attraverso il suo portavoce per gli Affari interni, Markus Lammert, nel briefing quotidiano con la stampa – che “ogni vita persa in mare è una tragedia causata dai trafficanti“. E ha ribadito che “troppe persone mettono a rischio la propria vita e la perdono” e che è “su questo che stiamo lavorando” con l’obiettivo di “prevenire” tali tragedie. “Ed è anche per questo che il nostro lavoro con i Paesi partner è così importante“, ha aggiunto Lammert.

    Al Parlamento europeo, l’eurodeputato greco Kostas Arvanitis della Sinistra europea ha chiesto “un’indagine completa, indipendente e trasparente sulla mortale collisione tra imbarcazioni al largo di Chios che ha coinvolto la Guardia Costiera e i migranti. Il diritto marittimo – ha proseguito – richiede il salvataggio, non l’inseguimento o i respingimenti. La Grecia deve smettere di essere un Paese di tragedie. La verità deve venire a galla”. A fargli eco, l’eurodeputata spagnola Estrella Galán (La Sinistra) secondo cui “il naufragio al largo delle coste greche, in cui hanno perso la vita almeno 15 persone, non è un incidente isolato“, ma anzi, “si aggiunge alle circa mille vittime che si sono verificate nel Mediterraneo durante il ciclone Harry”. Per Galán, “queste tragedie sono il risultato della mancanza di meccanismi di ricerca e soccorso e di percorsi legali sicuri da parte dell’UE, mentre le ONG che salvano vite umane vengono criminalizzate e miliardi di dollari finiscono a Frontex”. Per l’eurodeputata, si tratta del “fallimento politico più letale”.

    Intanto, alla plenaria della prossima settimana, a Strasburgo, il Parlamento europeo voterà l’esito finale dei negoziati sui cosiddetti rapporti “Paese terzo sicuro” e “Paesi di origine sicuri“. Si tratta di due dossier che rischiano di smantellare il diritto di asilo sul territorio dell’UE. Mentre le persone continuano a morire nel Mediterraneo senza soluzione di continuità e quella del 3 febbraio nelle acque dell’Egeo orientale non è, purtroppo, la prima tragedia (annunciata) del 2026: il mese scorso, a causa del ciclone Harry, è stata denunciata dalle autorità la scomparsa di 380 persone migranti.  Ma secondo l’ONG Mediterranea Saving Humans e Refugees in Libya e Tunisia, sarebbero circa mille le persone morte nel Mediterraneo nei giorni in cui il ciclone si è abbattuto. Per Mattia Ferrari, Cappellano di Mediterranea, “tutto questo è causato dall’ingiustizia globale, dalla chiusura dei canali legali di accesso, dall’assenza di dispositivi strutturali di ricerca e soccorso in mare e dagli ostacoli alle navi di soccorso della società civile”.

    Tags: chioscommissionegreciaguardia costieramigrantiparlamentorespingimentiue

    Ti potrebbe piacere anche

    visti rimpatri diplomazia
    Diritti

    L’UE ora punta sulla diplomazia migratoria. A partire dalla stretta sui visti per chi non coopera sui rimpatri

    29 Gennaio 2026
    tunisia migranti italia
    Politica Estera

    Nuove attrezzature europee “anti-migranti” per Tunisi, nonostante i casi di abuso

    22 Gennaio 2026
    Soccorso di migranti in mare. "Nessun intento polemico con la Francia", assicura il ministro degli Esteri
    Politica

    Migranti, a Strasburgo vince la linea dura: socialisti e verdi restano in minoranza

    21 Gennaio 2026
    mauritania migranti
    Cronaca

    Nel 2025 gli ingressi irregolari nell’UE sono diminuiti del 26 per cento. Ma non dal Mediterraneo

    15 Gennaio 2026
    Consiglio d'Europa
    Diritti

    Diritti in calo e migranti sotto attacco: il monito all’Italia del Consiglio d’Europa

    13 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    Terza conferenza umanitaria per il Sudan, Berlino, 15 aprile 2026. Fonte: Imagoeconomica via Esteri.it

    UE e Paesi membri offrono oltre 812 milioni per alleviare la crisi in Sudan

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Il contributo della Commissione ammonta a 360,8 milioni di euro, mentre iI restanti fondi del Team Europe sono stati promessi...

    Imagoeconomica (immagine creata con IA)

    Giochi d’azzardo on line: se si perde in un game vietato nel proprio Paese si possono riavere i soldi

    di Ezio Baldari @eziobaldari
    16 Aprile 2026

    Uno Stato membro può vietare i giochi da casinò online, comprese le slot machine, nonché talune scommesse online. Le sentenza...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione