- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Tutte le decisioni Ue sulla Xylella e gli ulivi in Puglia

    Tutte le decisioni Ue sulla Xylella e gli ulivi in Puglia

    Meno espianti nel leccese; restano restrizioni a commercio vite

    Lorenzo Consoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LorenzoConsoli" target="_blank">@LorenzoConsoli</a> di Lorenzo Consoli @LorenzoConsoli
    30 Aprile 2015
    in Cronaca
    xylella
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La “Decisione di attuazione” della Commissione europea, approvata a Bruxelles dal Comitato permanente fitosanitario dell’Ue sulle misure contro il contagio del batterio Xylella fastidiosa negli uliveti del Salento, comporta una riduzione certa e cospicua del numero di alberi (non solo ulivi) da espiantare, rispetto a quanto previsto finora; l’accettazione del dato di fatto che in tutta la provincia di Lecce non è più possibile l’eradicazione del batterio, e che dunque bisogna passare alla strategia del “contenimento”; la conferma che nelle altre aree della Puglia, dell’Italia e dell’Ue resta invece imperativo l’obligo di procedere immediatamente a misure drastiche di eradicazione nel caso in cui compaiano nuovi focolai della Xylella.

    Nella provincia di Lecce, in pratica, le autorità nazionali potranno decidere di applicare solo misure di contenimento, che non prevedono l’obbligo di espiantare gli alberi infetti e, in un raggio di 100 metri, le piante potenziali “ospiti” della Xylella, anche se sane. Gli alberi infetti, e solo quelli, dovranno essere rimossi solo in una fascia di 20 Km a Nord-Ovest, a ridosso dei limiti provinciali di Brindisi e Taranto. Le altre piante presenti nel raggio di 100 metri dovranno essere solo “monitorate” due volte l’anno per accertare l’eventuale presenza del batterio (solo in questo caso vanno estirpate).

    Ci sono solo altri due casi in cui, all’interno della provincia di Lecce, le autorità nazionali o locali dovranno imporre l’obbligo di espianto per gli alberi infetti: nelle vicinanze dei vivai e di zone naturali di particolare valore culturale, sociale o scientifico. Nella zona di contenimento e soprattutto nella fascia Nord di 20 chlilometri vanno comunque applicate misure (pratiche agricole, applicazione di insetticidi etc.) per ridurre il “serbatoio d’infezione”, ovvero per controllare il vettore della Xylella, la cicalina “sputacchina”. In questo contesto, esiste una forte opposizione locale ai piani di irrirazione su larga scala di insetticidi chimici.

    Nel caso in cui dovessero verificarsi (come è già successo finora solo a Oria, in provincia di Brindisi) nuovi focolai puntuali dell’infezione in aree al di fuori della provincia di Lecce, nel resto d’Italia o dell’Ue, si applicheranno sistematicamente le misure più rigorose per l’eradicazione del batterio, con l’obbligo di espianto di ogni pianta infetta e di tutte le altre possibili piante “ospiti” in un raggio di 100 metri, indipendentemente dal fatto che siano sane o mostrino i sintomi del disseccamento.

    La lista delle piante possibili “ospiti” della Xylella (in base a evidenze di laboratorio) è stata aggiornata e ridotta da 17 a 13, e non contiene più, in particolare, le querce (e neanche malva, portularia e sorgo). Nella lista restano invece, in particolare, acacia, pervinca, mirto, oleandro, polygala, ciliegio, mandorlo, rosmarino e ginestra. Nella provincia di Lecce sarà vietato il re-impianto di queste 13 specie.

    C’è poi una lista di 188 piante (comprese le 13 “ospiti”) che non potranno essere commercializzate dai vivai al di fuori della provincia di Lecce, a meno che non dispongano di un certificato che ne assicuri l’assenza della Xylella. La differenza fra la due liste consiste nel fatto che per le 13 piante “ospiti” esami di laboratorio hanno confermato l’avvenuta infezione da parte del batterio, mentre per le restanti 175 non ci sono evidenze scientifiche riguardo all’infettività del “ceppo salentino” della Xylella; si tratta, tuttavia, di specie che sono state attaccate da altri ceppi della Xylella nei paesi (come California e Costarica) in cui il batterio è endemico da decenni.

    Fonti della Commissione hanno riferito che l’Esecutivo Ue è pronto a rivedere la lista, se e quando l’Italia sarà in grado di dimostrare con evidenze scientifiche che la Xylella salentina non attacca alcune delle piante sottoposte a restrizioni nel commercio. In questo contesto, si guarda con molta attenzione ai test in corso sulla vite, circa 2.000 effettuati finora, che non hanno mai riscontrato l’infezione da Xylella, e che dovrebbero essere completati entro luglio. Anche sugli agrumi i test sono in corso, e anche qui finora con nessun risultato.

    L’embargo su piantine e “barbatelle” della vite provenienti dal Salento è particolarmente criticato dall’Italia, che non ne vede la necessità e teme favorisca soprattutto i concorrenti francesi in questo mercato. Per questo, sembra, il rappresentante dell’Italia nel Comitato fitosanitario ha votato contro la “Decisione di attuazione”, che ora entrerà in vigore fra tre-quattro settimane. Nel frattempo, tuttavia, non è escluso che alla Commissione giungano nuove informazioni scentifiche e che alcuni dettagli del testo possano essere rivisti (in questo caso sarebbe necessario un nuovo passaggio in Comitato fitosanitario, fra un mese).

    Lorenzo Consoli per Askanews

    Tags: decisioniPugliauexylella

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione