- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Scuola, sì della Camera alla riforma presentata dal governo

    Scuola, sì della Camera alla riforma presentata dal governo

    Il testo, che dovrà avere l’ok definitivo dal Senato, prevede l’assunzione di 100 mila precari, maggior potere ai presidi, interventi per l’edilizia e sgravi fiscali per l’iscrizione alle paritarie e per le donazioni dei privati

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    20 Maggio 2015
    in Politica

    Roma – Prosegue il percorso riformatore avviato dall’esecutivo e richiesto dall’Ue. Un altro tassello è stato aggiunto oggi, alla Camera dei deputati, con l’approvazione del disegno di legge per la riforma della scuola. Un progetto sul quale il presidente del Consiglio Matteo Renzi punta molto, e che per ottenere il via libera definitivo dovrà attendere l’ok del Senato, mentre rimangono forti le critiche di opposizioni, sindacati, insegnanti e studenti. Tra le principali misure introdotte: il piano per l’assunzione di circa 100 mila docenti precari dal prossimo 1° settembre (altri 60 mila saranno assunti con future procedure concorsuali), un piano per l’edilizia scolastica, l’attribuzione di maggiori poteri ai presidi, gli sgravi fiscali alle famiglie con figli iscritti agli istituti paritari e le detrazioni per le donazioni dei privati alle scuole pubbliche e a quelle equiparate.

    “Siamo il governo che più di tutti ha messo soldi sulla scuola”, aveva dichiarato il premier in mattinata, nel corso di una intervista radiofonica. E il ministro dell’Istruzione Stafania Giannini quantifica la spesa in “3 miliardi di euro a regime”. Il riferimento è alle risorse previste per l’assunzione a tempo indeterminato di circa 100 mila precari, a quelle destinate a premiare docenti e dirigenti sulla base dei risultati ottenuti – la riforma introduce anche meccanismi di valutazione dei professori e dei presidi – oltre ai fondi destinati agli interventi di edilizia scolastica. Un punto, quest’ultimo, sul quale il capo del governo si dice “non ancora contento”. Infatti, pur sottolineando i “risultati importanti” che si stanno ottenendo anche grazie ai fondi “presi dall’Ue”, Renzi parla di una “Italia a due velocità anche sull’edilizia scolastica”.

    Per avere effetto sin dal prossimo anno scolastico, la riforma dovrà essere approvata in via definitiva prima dell’estate. Cosa non scontata, viste le resistenze delle opposizioni e le proteste di sindacati – convocati per lunedì prossimo da Giannini per un confronto – professori e studenti. Tutti insieme puntano a ottenere modifiche importanti nel passaggio a Palazzo Madama, e non è detto che non ci riescano. Lo stesso Renzi ha manifestato infatti l’intenzione di “evitare il muro contro muro” e ha confermato la disponibilità al “dialogo”. Ma i tempi dovranno essere molto rapidi, con eventuali modifiche si renderebbe necessario un ulteriore voto di Montecitorio.

    Il ruolo del ‘preside sceriffo’, cui è assegnata la facoltà di selezionare personalmente i docenti da assumere, è uno dei punti maggiormente criticati della riforma. In molti vedono il rischio di dare spazio a corruzione e nepotismo, anche se è stato approvato un emendamento del Movimento 5 stelle che impedisce l’assunzione di professori imparentati con i dirigenti scolastici.

    Anche la stabilizzazione dei 100 mila precari è stata criticata, tanto per le modalità – lascerebbe fuori molti insegnanti con diversi anni di esperienza – quanto per i numeri: sarebbero infatti altri 100 mila, secondo le stime della Cgil, i docenti esclusi dal provvedimento ma che avrebbero diritto a essere assunti “dopo decenni di esperienza e i tanti sacrifici fatti per ottenere l’abilitazione all’insegnamento”, sostiene il segretario generale della Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo, annunciando che “se non ci saranno risposte” da parte dell’esecutivo alle modifiche richieste, i sindacati valuteranno forme di mobilitazione da mettere in campo, incluso il blocco degli scrutinii. Una protesta già annunciata dall’Unione sindacale di base, ma che il premier ha definito “un errore clamoroso”.

    Tags: assunzioniMimmo Pantaleoprecarious teachersprotesterenziriforma scuolariformestabilizzazioneStefania Gianninistudenti

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Lussemburgo, 4 marzo 2026]
    Politica Estera

    Iran, Costa: “La nostra prosperità è sotto pressione”

    4 Marzo 2026
    [Credits: Account X Mario Nawfal]
    Notizie In Breve

    Iran, ufficializzato l’inserimento dei Guardiani della Rivoluzione nella lista dei terroristi UE

    19 Febbraio 2026
    Politica

    Ora l’UE semplifica i PNRR per evitare di sprecare i soldi del Recovery

    20 Gennaio 2026
    [Credits: Account X Mario Nawfal]
    Politica Estera

    Proteste in Iran, le vittime del regime potrebbero essere migliaia. Von der Leyen: “Terrificante, presto nuove sanzioni”

    13 Gennaio 2026
    iran
    Politica Estera

    Nuova ondata di proteste (e di repressione) in Iran. L’UE con i manifestanti

    9 Gennaio 2026
    Politica

    Il 2025 dell’UE dalla A alla Z

    22 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione