- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ttip, socialisti cercano compromesso per eliminare l’Isds mantenendo un arbitrato terzo

    Ttip, socialisti cercano compromesso per eliminare l’Isds mantenendo un arbitrato terzo

    Presentati 3 emendamenti alla relazione Lange sul trattato di libero scambio tra Europa e Stati Uniti, gli S&D cercano di convincere i popolari a trovare una formula che salvi la linea dettata dalla commissaria Malmstroem ma escludendo i tribunali “privati” per le risoluzioni delle controversie tra aziende e Stato. Il gruppo resta diviso

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    5 Giugno 2015
    in Politica
    Lange Malmstroem ttip

    Lange, relatore per l'Aula del testo sul Ttip, con la commissaria al Commercio Malmstroem - foto © European Union 2015 - Source EP

    Bruxelles – A pochi giorni dal fatidico voto in Plenaria della relazione sul Ttip, il trattato di libero scambio tra Europa e Stati Uniti, continuano frenetiche le trattative sul punto più controverso dell’accordo: l’Isds (Investor-State Dispute Settlement schemes), il meccanismo per la risoluzione delle dispute tra Stato e investitori. Dopo le vibranti proteste di una parte del gruppo S&D, minoritaria ma molto determinata, i socialisti hanno deciso di presentare un emendamento alla relazione del tedesco Bernd Lange (anche lui socialista), firmato dallo stesso Lange insieme all’inglese David Martin, che chiede di inserire nella risoluzione un chiaro riferimento alla scomparsa dell’Isds, riferimento che nel testo votato la settimana scorsa in Commissione Commercio internazionale non c’era. “Abbiamo dato mandato a Lange di trattare con popolari e liberali e solo martedì sera sapremo la loro decisione e su di essa si baserà il nostro comportamento in Aula”, spiega l’eurodeputato del Pd, Antonio Panzeri, uno dei sostenitori di questo emendamento. “Se con Ppe e Alde non si troverà un accordo alcuni potrebbero decidere di votare comunque la relazione per non buttare a mare tutto il Ttip. Io personalmente credo che se presentiamo l’emendamento dobbiamo andare fino in fondo”.

    Sono i socialisti inglesi, belgi, francesi, olandesi e austriaci i più ferventi sostenitori dell’emendamento anti-Isds, gli spagnoli sono spaccati in due e anche tedeschi e irlandesi divisi. Favorevoli al compromesso già votato in commissione i Paesi dell’Est, romeni in testa. Ma anche tra tra gli anti Isds le posizioni sono diversificate. L’emendamento Lage-Martin è infatti un emendamento piuttosto morbido, in cui si inserisce una frase chiara contro gli arbitrati privati, ma si afferma chiaramente che un tribunale terzo deve essere istituito per risolvere le dispute tra investitori stranieri e Stato, e che insomma non bastano i tribunali nazionali.

    Una formula che chiuda del tutto agli arbitrati “non sarebbe gradita” ai popolari che non la voterebbero, spiega l’europarlamentare Ncd Giovanni La Via secondo cui “non si può abbandonare la linea dettata dalla commissaria Malmstroem, e un tribunale, seppur fortemente riformato, che tuteli le imprese nel rispetto del diritto nazionale ci deve essere”. “Poi – concede l’eurodeputato – lo si chiami pure in modo diverso, questo lo accettiamo, come dire chiamiamo la Corte d’appello Corte del ricorso. Ma la sostanza deve rimanere”.

    E appunto nell’emendamento Lange la modifica afferma che bisogna “proporre una soluzione permanente per la risoluzione delle controversie tra investitori e Stati – senza utilizzare il sistema privato di risoluzione delle controversie tra investitore e Stato (Isds) – che sia soggetta ai principi e al controllo democratici”, si legge nel testo. Insomma un tribunale terzo sì, ma fortemente riformato rispetto all’attuale, e soprattutto che non si chiami Isds. “È una soluzione di compromesso, ma se non voteranno neanche questa vorrà dire che vogliono fare un processo alle intenzioni, e non sarebbe accettabile”, spiega ancora Panzeri.

    Tra i socialisti c’è però chi, come la britannica Jude Kirton-Darling, insieme a Verdi, Sinistra Unita Gue e Movimento 5 Stelle, spinge per un emendamento più radicale in cui si affermi a chiare lettere che bisogna “opporsi all’inclusione del meccanismo di risoluzione delle controversie tra investitori e Stati (Isds) nel Ttip, giacché sono disponibili altre opzioni per l’applicazione della tutela degli investimenti, come ad esempio le vie di ricorso nazionali”. Ovvero nessun tribunale terzo. I popolari, da parte loro, hanno proposto una versione ancora più ‘soft’, in cui si afferma che per la risoluzione delle controversie tra investitori e Stato serve un organismo che “a differenza del vecchio sistema di risoluzione delle controversie tra investitore e Stato (ISDS), sia soggetto ai principi e al controllo democratici”. Quale dei tre verrà approvato lo sapremo solo mercoledì, giorno della votazione in Plenaria.

    Tags: Bernd Langececilia Malmstrom @itIsdsTtip

    Ti potrebbe piacere anche

    Dazi - Stati Uniti
    Economia

    L’Eurocamera dà il primo via libera all’accordo sui dazi UE-USA, ma ne rafforza le garanzie

    19 Marzo 2026
    [credits: Jonathan Raa / IPA agency]
    Economia

    Dazi USA, l’UE dialoga e chiede garanzie, ma intanto rinvia l’attuazione dell’intesa di luglio

    23 Febbraio 2026
    Dazi - Stati Uniti
    Politica Estera

    ‘Bazooka’ commerciale, ci siamo. Il Parlamento europeo potrebbe richiederne l’attivazione contro le minacce USA

    21 Gennaio 2026
    Politica

    Dazi, il Parlamento Ue ragiona su emendamenti per riscrivere l’accordo con gli Usa

    3 Settembre 2025
    Bernd Lange
    Economia

    Dazi Usa, l’Eurocamera risponde: “Aperti al dialogo, ma con fermezza”

    3 Aprile 2025
    Bernd Lange, presidente della commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo [foto: European Parliament]
    Politica Estera

    Lange (Spd/S&D): “Chiudere l’accordo commerciale con il Messico”

    3 Dicembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione