- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 13 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Russia, Gentiloni: “Serve fermezza Ue, ma chiarire che l’Ucraina non entrerà nella Nato”

    Russia, Gentiloni: “Serve fermezza Ue, ma chiarire che l’Ucraina non entrerà nella Nato”

    Il ministro non discute le sanzioni a Mosca, ma vuole recuperare il rapporto col Cremlino. Poi parla dell’Agenda immigrazione e di Brexit. Prodi sostiene che l’Ue andrà “dondolando” fino al referendum britannico

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    9 Giugno 2015
    in Politica Estera

    Roma – Alla vigilia della visita in Italia del presidente russo Vladimir Putin, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni parla delle sanzioni europee contro Mosca. “Deve essere chiara la fermezza dell’Ue – sostiene – ma altrettanto chiaro deve essere che l’Ucraina non entrerà nella Nato”. La prima parte del messaggio è rivolta ai partner dell’Unione, ai quali il titolare della Farnesina ricorda che “noi non rompiamo il fronte delle sanzioni” contro il Cremlino, che “applichiamo con maggiore rigore rispetto ad altri Paesi”. Ma la seconda parte vuole tranquillizzare Putin sul fatto che “l’Italia guarda avanti”. Perché “il punto non sono le sanzioni”, sostiene il ministro, ma il “quadro di relazioni che va ricostruito” con “il vicino più importante a Est” dell’Unione.

    Ospite di un convegno sul futuro dell’Ue, organizzato dalla fondazione Craxi, Gentiloni ha affrontato anche il problema dell’immigrazione, che “non va risolto – dice – perché a risolverlo ci penseranno le dinamiche demografiche dei prossimi anni, ma va gestito”. Da questo punto di vista, “l’Agenda sulle migrazioni presentata dalla Commissione non è un aiutino all’Italia”, secondo il capo della diplomazia del nostro Paese, ma “aiuta l’Europa. È una medicina straordinaria per la malattia che oggi attraversa l’Ue: l’assenza di una leadership politica”.

    Lo sguardo sulla strada che l’Unione ha davanti non poteva non cadere sul tema del referendum con cui, nel 2017, il Regno unito si pronuncerà sul’eventualità di abbandonare il ‘club’. “Gli inglesi possono discutere di Brexit – afferma il ministro – ma sanno che questa ipotesi, che non voglio neppure prendere in considerazione, danneggerebbe prima di tutto la Gran Bretagna”. Riferendo degli incontri avuti di recente con esponenti della City londinese, Gentiloni avverte che “sono terrorizzati dall’idea che si debba andare fino in fondo” sul referendum.

    L’ex presidente del Consiglio nonché della Commissione europea, Romano Prodi, afferma che il premier David Cameron “ha bisogno di successi” nella rinegoziazione della partecipazione britannica dall’Unione. Deve poter “presentare un sacco pieno” ai suoi elettori perché “non vuole l’uscita dall’Ue, che sarebbe un salto nel buio”. Nel frattempo, in assenza di quella leadership politica cui faceva riferimento Gentiloni, secondo il Professore “andremo dondolando in attesa del referendum” nel Regno unito.

    L’assenza di un’unione politica si manifesta anche nella gestione dell’economia e Prodi ha ricordato di aver detto, da presidente dell’esecutivo comunitario, che “il Patto di stabilità è stupido perché è basato solo su parametri”. Oggi, prosegue, “stiamo governando con la stupidità”, perché se di fronte alla crisi economica, tanto negli Stati uniti quanto in Cina, i governi sono intervenuti con investimenti pubblici, invece “l’Europa che è la patria di Keynes – sottolinea – ha detto no: c’è il 3%” del raporto tra deficit e Pil da rispettare.

    Anche l’ex numero uno di Berlaymont ha toccato la questione dei flussi migratori. “Ormai il problema dell’immigrazione è diventato il principale problema di politica interna di tutti i Paesi europei”, dove “si pensa che l’oltranzismo premi elettoralmente”. Secondo Prodi, il “vertice europeo di fine giugno sarà difficilissimo per questo”.

    Tags: russiaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Riunione di alto livello della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini. Da sinistra a destra l’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, la commissaria all'allargamento, Marta Kos, il ministro degli Affari esteri ucraino, Andrii Sybiha e il ministro degli Affari esteri canadese, Anita Anand. Crediti: Consiglio Unione europea.
    Diritti

    Dalla Commissione UE 50 milioni per il sostegno al ritorno dei bambini ucraini rapiti da Mosca

    11 Maggio 2026
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera, Kaja Kallas, e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Foto: Imagoeconomica
    Opinioni

    La lezione polacca che Kyiv non vuole sentire

    11 Maggio 2026
    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency
    Politica Estera

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    7 Maggio 2026
    (Foto: archivio Biennale)
    Opinioni

    Dalla Biennale del dissenso a quella del padiglione russo, in barba all’altolà dell’Unione europea

    5 Maggio 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa (sinistra), con il primo ministro armeno, Nikol Pashinyan [Yerevan, 4 maggio 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’Occidente avanza: dalla Comunità politica europea riunita in Armenia parte una sfida a Putin

    4 Maggio 2026
    RUSSIA, MOSCA - 19 FEBBRAIO 2024: Un bambino ucraino è sdraiato su un divano presso l'ambasciata del Qatar a Mosca. Il Qatar aiuta i bambini ucraini a tornare dalle loro famiglie in Ucraina. Mikhail Metzel/TASS/Sipa USA. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Riportare a casa i bambini ucraini rapiti da Mosca, l’11 maggio la riunione della Coalizione internazionale

    21 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Malattie Rare, Parlamento UE, PANS e PANDAS

    Varhelyi, Metsola e De Meo ammenttono: “Sulle malattie rare l’UE può e deve fare di più”

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Maggio 2026

    Al Parlamento europeo l'evento PANS e PANDAS organizzato dall'eurodeputato italiano. Fabridi, presidente dell'Associazione dei genitori: "I nostri bambini sono invisibili...

    La commissaria UE per la Parità, la Preparazione e la Gestione delle Crisi, Hadja Lahbib durante il punto stampa in risposta all'iniziativa dei cittadini europei (ICE) "Vietare le pratiche di conversione nell'Unione europea". Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE agli Stati membri: vietare le pratiche di conversione di genere

    di Iolanda Cuomo
    13 Maggio 2026

    La Commissione risponde all'Iniziativa dei cittadini europei, ma presenterà solo una raccomandazione e non un divieto giuridico vincolante come richiesto...

    Il nuovo CEO di IP, Levan Davitashvili

    Levan Davitashvili è il nuovo CEO di Italiana Petroli dopo l’acquisizione da parte di SOCAR

    di Giorgio Dell'Omodarme
    13 Maggio 2026

    Consigliere del Presidente di SOCAR dal novembre dello scorso anno, Davitashvili è stato ministro per l'Economia e lo Sviluppo Sostenibile...

    due diligence

    Summit al Parlamento UE sull’auto, Weber: “Invitiamo socialisti e liberali per un approccio comune”

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Maggio 2026

    Il presidente dei popolari europei riconosce che “dei passi avanti sono stati fatti” perché "la Commissione UE ha proposto a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione