- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 28 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Grecia, trattative frenetiche a Bruxelles ma l’Fmi prova a frenare sull’accordo

    Grecia, trattative frenetiche a Bruxelles ma l’Fmi prova a frenare sull’accordo

    La direttrice del Fondo monetario internazionale Lagarde indispettita per le aperture di Commissione e leader europei sulle ultime proposte greche. Juncker lavora a un piano per facilitare l'esborso di 35 miliardi di fondi comunitari al Paese

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    23 Giugno 2015
    in Politica
    La direttrice del Fmi Lagarde parla con Merkel a margine dell'Eurosummit - foto Consiglio europeo

    La direttrice del Fmi Lagarde parla con Merkel a margine dell'Eurosummit - foto Consiglio europeo

    Bruxelles – Procedono frenetiche a Bruxelles le trattative per fare in modo che all’Eurogruppo di mercoledì, convocato per le 19, si riesca finalmente ad arrivare a un accordo per il rinnovo del prestito alla Grecia. I tecnici delle istituzioni, Commissione, Bce e Fmi, stanno lavorando senza sosta, anche se il Fondo monetario internazionale non è affatto contento di come stanno andando le cose. La direttrice generale, Christine Lagarde, ieri (lunedì) al termine del summit aveva affermato che “c’è ancora molto, molto lavoro da fare”, ma oggi al tavolo tecnico non ha mandato Poul Thomsen, il capo economista del Dipartimento europeo, ma un funzionario di più basso livello che non ha un mandato negoziale, e quindi non ha il potere di prendere decisioni. Segno di una irritazione dovuta al fatto che l’ultima lista di riforme proposta dal governo di Alexis Tsipras, che i leader e la Commissione hanno ritenuto una “buona base di partenza”, seppur ancora insufficiente, viene ritenuta da Lagarde come “troppo lontana dal vecchio Memorandum”, spiega un fonte europea. Al Fondo non piace poi l’idea di puntare molto sulla tassazione a profitti e redditi più alti.

    A Bruxelles comunque sarebbero rimasti in pianta stabile, in attesa dell’Eurogruppo, tre ministri. I punti principali su cui si sta dibattendo rimangono l’Iva e le pensioni. Il governo targato Syriza sta lottando per mantenere quella sulla ristorazione al 13%, ma a quanto pare dovrà cedere e portarla al 23% come richiesto se vuole un accordo, così come pure dovrà portarla a 23% per le bollette dell’elettricità, altro punto su cui i greci stanno lottando. Sulle pensioni Atene si è impegnata a cominciare gradualmente a limitare quelle pensioni anticipate dal 2016 e di eliminarle del tutto entro il 2025, ad eccezione delle categorie speciali come addetti ai lavori pesanti o disabili, ad aumentare, sempre gradualmente, l’età pensionabile e a tagliare quelle supplementari superiori ai mille euro. Restano da chiarire dettagli sugli aumenti ai contributi sia da parte dei datori di lavoro che dei lavoratori stessi.

    Intanto nelle trattative chi continua a presentarsi come l’amico dei greci è Jean-Claude Juncker, da cui ieri sera sono arrivate le maggiori aperture. Non solo, il presidente della Commissione sta preparando un piano per facilitare l’esborso dei 35 miliardi tra fondi strutturali (20 miliardi) e fondi per l’agricoltura (15 miliardi) che spettano alla Grecia per il periodo 2014-2020. “Non sono soldi per ripianare il bilancio ma per l’economia, perché abbiamo bisogno di crescita e di lavoro, di dare una risposta a quella giustamente definita come crisi umanitaria”, ha affermato ieri (lunedì) sera in conferenza stampa garantendo che un miliardo potrebbe essere esborsato “già nel secondo semestre di quest’anno”.

    Il programma, a cui è stato incaricato di lavorare il vicepresidente, Valdis Dombrovskis, dovrebbe fare in modo che i soldi possano essere utilizzati abbassando fortemente la parte di cofinanziamento nazionale, permettendo quindi al Paese di investire nei progetti strutturali molti soldi comunitari e pochi di tasca propria. In più si dovrebbero consentire diversi prefinanziamenti, anticipando così soldi che di solito Bruxelles eroga solo a progetti già completati, evitando quindi che la Grecia li debba anticipare. Infine nel Paese verrebbero inviati tecnici della Commissione per aiutare quelli nazionali nella corretta programmazione dei progetti, ed evitare così bocciature. “Ma la partenza del Piano è collegata all’accordo con l’Eurogruppo”, spiega ancora la fonte europea. Tutto insomma si gioca nelle prossime ore con la rata del 30 giugno da 1,5 miliardi da restituire Fmi che si avvicina sempre più.

    Tags: Alexis TsiprasChristine LagardeFmigreciaJean-Claude Juncker

    Ti potrebbe piacere anche

    Informal Meeting of the Economic and Financial Affairs Council [credits: European Union]
    Economia

    Iran e caro-energia, l’andamento dell’economia preoccupa l’Eurogruppo

    22 Maggio 2026
    Mario Draghi (sinistra) con Christine Lagarde [Gent, 24 febbraio 2024. Foto: IPA agency]
    Politica

    Lagarde: “Da Draghi esempio di leadership, ora la mostrino gli Stati”

    14 Maggio 2026
    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Energia

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    6 Maggio 2026
    [Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    5 Maggio 2026
    La presidente della BCE, Christine Lagarde [Francoforte,16 marzo 2023. Foto: IPA agency]
    Economia

    Iran, la BCE pronta ad aumentare i tassi di interesse

    25 Marzo 2026
    [foto: imagoeconomica, rielaborazione Eunews]
    Economia

    La guerra in Iran spinge l’inflazione. La BCE lascia invariati i tassi, ma possibili nuovi aumenti futuri

    19 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Maggio 2026

    Bruxelles - "Quando si parla di diplomazia umanitaria, penso che sia importante avere un canale aperto con tutte le parti"....

    Irrorazione agricola via Imagoeconomica

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    di Iolanda Cuomo
    27 Maggio 2026

    Tra i punti inseriti anche il chiarimento che il mandato dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) comprenderà le linee...

    Tribunale Corte penale internazionale e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica

    Schiaffo a Netanyahu, l’Ungheria resta nella Corte penale internazionale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Maggio 2026

    Il Parlamento dell'Ungheria vota una legge che cancella i provvedimenti del precedente governo. Esulta il primo ministro Magyar: "Fondamentale garantire...

    [Foto: Unsplash]

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    di Valeria Schröter
    27 Maggio 2026

    Nel 2025, in tutta l’Unione europea 10,45 milioni di persone erano assunte con il titolo di specialisti ITC, pari al...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione