- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 9 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “Oggi non ha vinto solo la Grecia, ha vinto l’Europa intera”. James Galbraith commenta il voto greco

    “Oggi non ha vinto solo la Grecia, ha vinto l’Europa intera”. James Galbraith commenta il voto greco

    "L’establishment europeo – e in particolare la BCE – ha usato tutte gli strumenti in suo possesso per influenzare l’esito del voto. Ma si è rivelato un boomerang"

    Thomas Fazi di Thomas Fazi
    5 Luglio 2015
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Intervista a James Galbraith, amico e “consigliere” di Yanis Varoufakis. Dal nostro inviato ad Atene

    Professor Galbraith, un giudizio sul voto?

    Oggi è un grande giorno: i greci hanno scelto la dignità e la speranza e hanno detto di no ai ricatti dei creditori e a un programma economicamente folle. È la dimostrazione che il governo ha fatto bene a rifiutare la proposta delle istituzioni e a indire il referendum. Ma oggi non vince solo la Grecia, vince l’Europa intera. La vera tragedia sarebbe stata una vittoria del sì, che avrebbe ulteriormente peggiorato la crisi della Grecia, spianato la strada ai partiti antieuropeisti e finito per disintegrare – in questo caso per davvero – l’eurozona. Ora invece possiamo tornare a sperare nella possibilità di una soluzione sostenibile per la Grecia. E, dunque, in un futuro per la moneta unica. Ma solo a patto che l’Europa si faccia un esame di coscienza e impari dai propri errori.

    Molti invece temono che a questo rappresenti il primo passo verso il Grexit…

    Si tratta di una supposizione del tutto infondata. Oggi lo stesso Schäuble ha ribadito che quello di oggi non era un voto sull’euro, smentendo tra l’altro le dichiarazioni fatte negli ultimi giorni da Juncker, Sigmar Gabriel, Hollande e Renzi, che si sono mostrate per quello che erano: pura e semplice propaganda. E comunque, anche se la Germania volesse cacciare la Grecia dall’euro, non esiste alcuna procedura legale per farlo.

    Possiamo dire che quella che lei nei giorni scorsi ha definito «la strategia di destabilizzazione della BCE» è fallita?

    Mi pare evidente. L’establishment europeo – e in particolare la BCE – ha usato tutte gli strumenti in suo possesso per influenzare l’esito del voto, fino ad istigare una corsa agli sportelli e una crisi bancaria. Hanno cercato di terrorizzare un’intera popolazione, perché una popolazione impaurita è più facile da manipolare. Ma si è rivelato un boomerang: la gente ha capito quello che stava succedendo e si è infuriata ancora di più. Alla fine l’ingerenza della BCE ha dato ai greci un motivo in più per dire no.

    In questi giorni si è parlato molto del fatto che in caso di vittoria del no, la BCE avrebbe imposto prelievi forzosi sui conti correnti greci. Pensa che sia un rischio reale?

    Nel torrente di minacce che sono state rivolte contro la Grecia in queste settimane è difficile distinguere le minacce vere da quelle false. Basti pensare alla minaccia secondo cui il no rappresentava un voto contro l’euro, puntualmente ritirata dopo qualche giorno dallo stesso Schäuble, come abbiamo visto. Non so dire, quindi, se questa minaccia sia vera o meno. Ad ogni modo, va detto che le stesse regole europee prevedono il bail-in solo per i depositi sopra i 100,000 euro. Per imporre perdite anche ai conti correnti sotto quella cifra, la BCE dovrebbe varare una misura ad hoc. Ma in quel caso saremmo di fronte al primo caso nella storia di una banca centrale che usa il proprio potere per distruggere un paese. Sarebbe un fatto che delegittimerebbe completamente l’istituzione, credo.

    Che ruolo hanno giocato gli Stati Uniti in tutta questa vicenda?

    Un ruolo importante credo. Il Congresso degli Stati Uniti ha esplicitamente fatto appello al Fondo monetario internazionale affinché assumesse un atteggiamento più conciliatorio nei confronti della Grecia. E non mi sorprenderei se dietro alla pubblicazione dei dossier dell’FMI sull’insostenibilità del debito greco – che come sappiamo le istituzioni europee avevano cercato di tenere segreti – ci fosse lo zampino di Obama. Il problema è che il Fondo monetario è un’istituzione molto “europea”. La Lagarde è francese, il capo del dipartimento europeo, Thomsen, è un danese. Staremo a vedere se in seguito all’esito del referendum il Fondo ammorbidirà la sua posizione. È impossibile prevedere l’ottusità di queste istituzioni.

    Tags: grecia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    GIORGOS GERAPETRITIS MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA GRECIA (Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Sahara occidentale, la Grecia sostiene il piano di autonomia proposto dal Marocco

    9 Settembre 2026
    Bambini che vanno a scuola. Crediti: Note Thanun via Unsplash
    Diritti

    Eurostat, in giù il numero degli alunni delle elementari nell’Unione europea

    8 Settembre 2026
    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash
    Economia

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    7 Settembre 2026
    Turisti al Monterosso al Mare (Liguria). Crediti: Vidar Nordli-Mathisen via Unsplash
    Economia

    Turismo UE, pernottamenti in aumento dell’1,7 per cento nel primo semestre del 2026

    1 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash
    Economia

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    21 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Confartigianato

    Confartigianato festeggia i suoi 80 anni con un evento al Parlamento europeo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Settembre 2026

    La delegazione, guidata dal presidente Marco Granelli, ha incontrato anche la presidente Roberta Metsola per parlare della politica industriale UE...

    Parlamento europeo di Bruxelles. Crediti: Natalie Dunn via Unsplash

    Crisi abitativa, dal Parlamento europeo dubbi e critiche sul nuovo quadro UE

    di Iolanda Cuomo
    9 Settembre 2026

    Gran parte degli eurodeputati italiani chiedono di cambiare le misure

    Arrivo dei ciclisti al Parlamento europeo. Crediti: Eunews

    In bici dall’Italia al Parlamento UE per lo sport inclusivo: l’impresa del ‘Gruppo della Pandita’

    di Iolanda Cuomo
    9 Settembre 2026

    Ad accogliere i tre ciclisti, la delegazione della Regione Emilia-Romagna presso l'UE e quattro eurodeputati italiani. Il ricavato andrà all'inizativa...

    Ceuta spacca l'UE - riunione ministri dell'Interno

    L’UE mobilita il sostegno finanziario richiesto da Ceuta: via libera a 114,7 milioni di aiuti d’urgenza

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Settembre 2026

    Non solo supporto finanziario: le autorità spagnole avevano richiesto anche l'attivazione del supporto da parte delle agenzie europee. Anche in...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione