- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Grecia, Syriza spaccata: per Tsipras comincia la battaglia interna

    Grecia, Syriza spaccata: per Tsipras comincia la battaglia interna

    Dopo l'intesa, ora il premier greco ha fino a mercoledì sera per fare approvare al parlamento di Atene una lunga serie di riforme ma l'ala radicale del partito ha già annunciato che voterà contro. Probabile il sostegno dell'opposizione, ma a quel punto si andrebbe verso un governo di unità nazionale

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    13 Luglio 2015
    in Politica

    Bruxelles – Dopo l’accordo raggiunto a Bruxelles, il lavoro per Alexis Tsipras è tutt’altro che finito. Ora inizia la partita ad Atene e non è detto che si rivelerà più semplice. Il Parlamento greco, così come stabilito dall’intesa raggiunta tra i leader dell’Eurozona, dovrà approvare in soli tre giorni, entro il 15 luglio, un primo pacchetto di misure importanti tra cui gli aumenti dell’Iva, l’ampliamento della base imponibile per il sistema di tassazione, misure per migliorare la sostenibilità a lungo termine del sistema pensionistico, la salvaguardia della totale indipendenza legale dell’Elstat (l’Istat greco), la piena implementazione delle disposizioni rilevanti del Trattato di Stabilità. Insomma, una maratona più che impegnativa che richiederebbe una maggioranza solida su cui però bisogna vedere se il premier greco potrà ancora contare.

    Anel, il partito alleato di Syriza al governo ha annunciato che non sosterrà in Parlamento l’accordo e anche l’ala più estrema di Syriza non sarà al fianco del premier. Il ministro dell’energia e leader dell’ala radicale del partito del premier, Panagiotis Lafazaris, l’ha definito un “accordo umiliante per la Grecia e per il popolo greco”: “Questo nuovo ed oneroso memorandum ristabilisce ed estende il ruolo di guardiano della troika e la schiavitù sociale e conferma lo status di colonia della Grecia sotto la tutela della Germania e della Ue”, chiude ogni spiraglio Lafazaris secondo cui “il popolo greco dovrebbe essere deluso da questo sviluppo” e ritrovare lo spirito “mostrato con il referendum” e cioè quello di un “no ai memorandum, al neoliberismo e all’austerità che vengono istituzionalizzati nell’Eurozona”. Scontato insomma che da quel lato del partito non arriverà alcun sostegno alle misure imposte dall’accordo.

    “Si pone adesso il problema della maggioranza di governo”, ha fatto notare anche il ministro greco del Lavoro, Panos Skourletis, intervistato dalla tv statale Ert a negoziati ancora in corso. “Non potrei così facilmente incolpare qualcuno che non volesse dire sì a questo accordo”, ha ammesso il ministro: “Non stiamo cercando di far sembrare questo accordo migliore, stiamo dicendo chiaramente che questo accordo non ci rispecchia”, ha chiarito il ministro prevedendo che “in Grecia ci saranno elezioni anticipate quest’anno oppure sarà formato un Governo di unità nazionale”.

    E questo sembra in effetti lo scenario più probabile. Per prima cosa occorre vedere quanti all’interno del partito (che può contare al completo su 149 voti, mentre la maggioranza dell’Aula è di 151), decideranno di seguire la linea dell’ala radicale di Syriza e votare contro le riforme. Tsipras, secondo molti, potrebbe decidere di espellere i ribelli aprendo di fatto anche la crisi interna al partito. A quel punto in soccorso del premier potrebbero andare le opposizioni. Insieme i centristi filo europei di To Potami (17 voti), il centro destra di Nea Dimokratia (76 deputati) e i socialisti del Pasok (13), hanno in tutto 106 voti. A questo punto per arrivare alla maggioranza di 151, a Tsipras basterebbe conservare 45 voti del suo partito. Uno scenario di questo tipo, però, aprirebbe la strada verso la creazione di un governo di unità nazionale.

    Di “obiettivo raggiunto” dopo l’accordo parla il leader dei centristi di To Potami, Stavros Theodorakis che dice di sperare che “il Governo, il Parlamento e i partiti colgano l’occasione e senza esitazioni prendano le decisioni incombenti per entrare il più velocemente possibile in una nuova era”, confermando di fatto l’appoggio del partito al percorso di riforme: “Mettiamo in atto il piano, con determinazione e giustizia. Per la nostra Grecia e per i nostri figli”, dice Theodorakis. L’accordo è “duro e umiliante e molto peggiore dei due memorandum che sono venuti prima”, commenta invece il leader del Pasok, Evangelos Venizelos ma confermando che occorre comunque evitare “l’uscita dall’Eurozona e il disastro totale”.

    Tags: ateneeurosummitgreciaNea DemokratiaparlamentoPasokSyrizaTo PotamiTsipras

    Ti potrebbe piacere anche

    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026
    denaro contante euro [credits: Denis Lovrovic/imagoeconomica]
    Economia

    Pierrakakis ai leader UE: “A rischio il ruolo dell’euro, serve più integrazione economica”

    11 Marzo 2026
    (260302) -- NICOSIA, March 2, 2026 (Xinhua) -- This photo taken on March 2, 2026 shows the entrance of the RAF (Royal Air Force) base in Akrotiri, Cyprus. The British air base at Akrotiri on the southern coast of Cyprus was hit by a drone early Monday, base authorities and the Cypriot government said. (Photo by George Christophorou/Xinhua) - George Christophorou -//CHINENOUVELLE_CHINE12131/Credit:CHINE NOUVELLE/SIPA/2603021911
    Politica Estera

    Grecia e Francia si mobilitano per difendere Cipro dopo l’attacco a una base britannica nell’isola

    3 Marzo 2026
    (L/R) Argentina's President Javier Milei, Uruguay's President Luis Lacalle Pou, European Commission President Ursula von der Leyen, Brazil's President Luiz Inacio Lula da Silva and Paraguay's President Santiago Pena pose for the family picture of the LXV Mercosur Summit in Montevideo on December 6, 2024. (Photo by Eitan ABRAMOVICH / AFP)
    Economia

    UE-Mercosur, von der Leyen dà il via all’applicazione provvisoria: “L’Europa che plasma il futuro”

    27 Febbraio 2026
    Politica

    Danimarca al voto anticipato: Frederiksen si gioca la carta Groenlandia

    26 Febbraio 2026
    Politica Estera

    L’UE guarda al Canada: il Parlamento chiede un’alleanza più stretta su sicurezza e commercio

    25 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    Terza conferenza umanitaria per il Sudan, Berlino, 15 aprile 2026. Fonte: Imagoeconomica via Esteri.it

    UE e Paesi membri offrono oltre 811 milioni per alleviare la crisi in Sudan

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Il contributo della Commissione ammonta a 360,8 milioni di euro, mentre iI restanti fondi del Team Europe sono stati promessi...

    Imagoeconomica (immagine creata con IA)

    Giochi d’azzardo on line: se si perde in un game vietato nel proprio Paese si possono riavere i soldi

    di Ezio Baldari @eziobaldari
    16 Aprile 2026

    Uno Stato membro può vietare i giochi da casinò online, comprese le slot machine, nonché talune scommesse online. Le sentenza...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione