- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Svezia, lo Stato Ue a cui è permesso restare senza euro. Contro le regole

    Svezia, lo Stato Ue a cui è permesso restare senza euro. Contro le regole

    A differenza di Gran Bretagna e Danimarca, il regno scandinavo non ha nessun opt-out sulla moneta unica, che dovrebbe impegnarsi ad introdurre al più presto. Eppure da 15 anni gli altri Paesi tollerano la sua scelta di non-adesione in virtù di un referendum del 2003

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    15 Luglio 2015
    in Politica Estera
    svezia

    L'allegra Svezia senza euro

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “L’Unione istituisce un’unione economica e monetaria la cui moneta è l’euro”. L’articolo 3 del trattato sull’Ue parla chiaro: ogni Stato membro deve entrare nell’ordine d’idee che, se non l’ha già fatto, prima o poi dovrà adottare l’euro. Le sole eccezioni a questa regola sono la Gran Bretagna e la Danimarca, che negli anni hanno negoziato un opt-out (cioè una rinuncia) all’Unione economica e monetaria. Salvo futuri ulteriori ingressi nell’Ue, nei prossimi anni i membri dell’Eurozona dovrebbero quindi crescere da 19 a 26. Esiste però uno Stato che da 15 anni vive in una sorta di limbo normativo, in contrasto coi i trattati, al quale nessuno se la sente di dire di fare ciò che ha promesso. È la Svezia, terzo Paese dell’Ue per superficie e Stato nordico con il maggior numero di abitanti.

    Membro dell’Ue dal primo gennaio 1995, la Svezia non solo non ha ancora adottato la moneta unica, ma non ha nessuna intenzione di farlo nel prossimo futuro. Il Paese scandinavo, infatti, non è mai nemmeno entrato a far parte dell’Erm II (Exchange Rate Mechanism), una sorta di anticamera in cui è necessario stare almeno due anni prima d’entrare a far parte dell’Eurozona. Stati membri ben più piccoli (Estonia, Lituania, Slovenia, Cipro, Lettonia, Malta e Slovacchia), la cui adesione all’Ue è molto più recente, in meno di un decennio hanno raggiunto tutti gli obiettivi necessari per salire sul treno della moneta unica. La Svezia invece no, non se l’è mai sentita di dire addio alla sua corona nonostante il Paese soddisfi ampiamente quasi tutti i cosiddetti “parametri di Maastricht”. Come registra l’ennesimo “Rapporto di convergenza” redatto dalla Commissione europea sulla situazione economica svedese, l’unico motivo per cui il regno scandinavo da 15 anni risulta incompatibile con la totalità dei parametri riguarda il regolamento della sua Banca centrale. Questioni politiche, dunque, non economiche.

    All’origine del rapporto da separati in casa fra la Svezia e l’euro c’è un referendum che risale a 12 anni fa. Nel 2003, quando Romano Prodi era presidente della Commissione Ue, il governo socialdemocratico di Göran Persson decise d’indire un referendum sull’adozione o meno dell’euro. La consultazione si svolse il 14 settembre, tre giorni dopo l’assassinio del ministro degli Esteri Anna Lindh, pugnalata mentre faceva shopping senza scorta in un grande magazzino di Stoccolma da un 25enne con problemi psichici. Diventata popolare anche grazie alla presidenza svedese del Consiglio Ue (fra gennaio e giugno 2001), Lindh era uno dei politici più apprezzati del Paese ed era fra i principali sostenitori della campagna del “sì” all’euro. Impossibile comprendere se il terribile fatto di cronaca abbia influenzato o meno il risultato del referendum. Di fatto, quel giorno il 55,9% della popolazione disse “no” alla moneta unica (l’affluenza fu dell’82%).

    Secondo un sondaggio Eurobarometro effettuato dieci giorni dopo la consultazione popolare, la maggior parte dei votanti furono persone di oltre 40 anni, mentre solo il 60% dei giovani fra i 18 e i 24 anni si recarono alle urne. Oggi si stima che fra i contrari all’ero siano fra l’80% e il 90% della popolazione svedese. Eppure le regole dei trattati, il cui rispetto per molti Stati membri è quasi un dogma, non lasciano scampo ai Paesi dell’Unione: prima o poi l’euro va adottato. Altrimenti sarebbe come dire che l’esito di un referendum vale più di una rigida norma comunitaria. Ma a Bruxelles nessuno sembra farci caso.

    Tags: Anna Lindheuromoneta unicasvezia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Soldati. Crediti: Mostafa Meraji via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Cercasi riservisti: l’Unione europea tenta di sedurre i giovani con il servizio militare volontario

    28 Agosto 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash
    Economia

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    21 Agosto 2026
    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    17 Agosto 2026
    Lezione universitaria. Crediti: Dom Fou via Unsplash
    Economia

    Ricerca e sviluppo, l’UE aumenta gli investimenti: nel 2025 stanziati 130 miliardi di euro

    7 Agosto 2026
    Cassiera. Crediti: Simon Kadula via Unsplash
    Economia

    Commercio al dettaglio, calo dello 0,3% nell’euro-area e dello 0,1% nell’UE

    6 Agosto 2026
    euro digitale [foto: imagoeconomica via IA]
    Le Brevi

    Euro digitale, Dombrovskis: “Accettazione obbligatoria è necessaria”

    5 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un disegno del palazzo del Consolato italiano di Bruxelles

    Elezioni COMITES 2026: al via le richieste di iscrizione nell’elenco elettorale

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Il voto si terrà il 4 dicembre, domande entro il 4 novembre.

    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Gli incrementi del PIL più elevati sono emersi in Finlandia, Slovenia e Lituania, mentre l’Austria è stata invece l’unica a...

    Produzione Eurostat

    Produzione UE, a giugno mercato in calo dello 0,1 per cento: pesano costruzioni e servizi

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - La produzione totale di mercato nell’Unione europea è diminuita dello 0,1 per cento a giugno 2026 rispetto a...

    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Settembre 2026

    Il riassetto della TV pubblica alla prova delle nuove regole comuni in materia di mezzi di informazione. La vicepresidente esecutiva...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione