- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Più aiuti Ue alla Tunisia, ma scoppia la battaglia dell’olio d’oliva

    Più aiuti Ue alla Tunisia, ma scoppia la battaglia dell’olio d’oliva

    L’Unione europea annuncia un’accelerazione sullo sblocco dei finanziamenti per rafforzare la sicurezza nel Paese e un possibile aumento delle quote annuali d’esportazione dell’olio, ma alcuni Stati membri temono troppa concorrenza ai propri prodotti

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    20 Luglio 2015
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Non solo sicurezza e investimenti, il sostegno dell’Ue alla Tunisia passa anche dall’olio d’oliva. Dopo gli attacchi terroristici al museo Bardo e alla spiaggia di Sousse, la cooperazione fra lo Stato nordafricano e l’Unione europea si è fatta ancora più stretta. La lotta al fanatismo islamico è diventata una priorità per entrambe le sponde del Mediterraneo, per questo il Consiglio degli Esteri Ue ha deciso d’invitare alla riunione odierna il primo ministro tunisino, Habib Essid. L’incontro è durato più di due ore ed è servito a ribadire “la forte volontà politica dell’Europa a sostenere la Tunisia nei suoi sforzi per una transizione democratica”, ha sottolineato l’Alto rappresentante per gli Affari esteri Ue, Federica Mogherini.

    Per sostenere il Paese nordafricano è necessario quindi un supporto che investa tutti i settori su cui si basa la sua economia, come l’agricoltura, che possano in qualche misura tamponare le perdite causate al turismo dagli attentati. “Insieme al primo ministro Essid abbiamo deciso di proporre un aumento eccezionale ma sostanziale delle quote annuali di esportazione d’olio d’oliva tunisino in Europa” ha spiegato Mogherini. La proposta è già sul tavolo, ma non tutti nell’Ue sembrano averla accolta allo stesso modo. La Francia, in particolare, sarebbe piuttosto restia a far arrivare sul mercato europeo prodotti in diretta concorrenza con i suoi. E anche l’Italia sembra non esserne entusiasta. “Noi dobbiamo adottare un criterio di ragionevolezza – commentato il Ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni – si possono pensare misure temporanee, ma è chiaro che queste non devono danneggiare l’economia agricola”.

    Il primo ministro tunisino considera la questione già conclusa. “Dobbiamo ora metterci d’accordo sulle quote dei prossimi due anni – ha spiegato – ma sappiamo già che verranno riviste al rialzo e la cifra definitiva verrà decisa nelle prossime settimane”. Nei mesi scorsi la Commissione aveva deciso di eliminare la soglia mensile di esportazione del Paese nordafricano, “ed è grazie a questa misura che la Tunisia quest’anno ha potuto esportare per più di 1,5 miliardi di dinari (circa 700 milioni di euro, ndr), alleggerendo così i danni subiti dal settore turistico”, ha specificato Essid. Davanti alla domanda di Eunews di fornire maggiori dettagli sulla questione, il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ha invece preferito glissare lasciando intendere che, in effetti, qualche tensione fra gli Stati membri si è creata. “Non basta dire a parole che siamo alleati, amici e fratelli della Tunisia, ma bisogna dimostrarlo con i fatti. Ed è quello che faremo”, ha risposto il presidente. Delle decisioni sull’olio d’oliva, però, non c’è traccia nel documento conclusivo del Consiglio a proposito della Tunisia.

    Sicurezza e cultura sono gli altri due ambiti sui quali si è basata la visita in Europa del primo ministro tunisino. Gli attacchi terroristici hanno messo in ginocchio il settore del turismo, che in Tunisia impiega più di 400 mila persone in maniera diretta e un milione in maniera indiretta. L’Ue ha quindi deciso di fare in modo che già nei prossimi mesi siano messi a disposizione dello Stato nordafricano i 23 milioni di euro che avrebbe invece dovuto ricevere nel 2016 per il settore della sicurezza interna e delle frontiere. Per quanto riguarda la cultura e la ricerca, si sta pensando di aumentare il numero di studenti tunisini (per ora sono 500) ai quali è data la possibilità di partecipare al programma Erasmus, mentre è di due giorni fa la decisione di far partecipare la Tunisia allo strumento europeo di finanziamento alla ricerca Horizon 2020. Al Paese verrà chiesto di contribuire solo per il 5% delle spese, così com’è stato chiesto anche all’Ucraina, mentre la somma restante sarà a carico dell’Ue. Il 13 ottobre cominceranno poi i negoziati per la firma di un trattato di libero scambio e di libera circolazione delle persone fra l’Unione e la Tunisia, in modo da rendere la cooperazione fra le due sponde del Mediterraneo ancora più stretta.

    “L’Italia è uno dei Paesi più impegnati nel sostenere economicamente la Tunisia e mantenere la sicurezza delle sue frontiere – ha specificato il ministro Gentiloni – la frontiera fra la Libia e la Tunisia è uno dei punti più delicati e sensibili della regione, su cui il Paese merita tutto il sostegno dei Paesi Ue”. L’Italia sta lavorando “su diversi fronti” ha continuato Gentiloni: “Sul piano economico-finanziario ci sono crediti a dono per 16 milioni, crediti di aiuto per 50 milioni e una conversione del debito che decidemmo dopo l’attentato del Bardo che vale 25 milioni. Mischiando mele con pere si arriva a 91 milioni in forma diversa. Inoltre, è stata firmata recentemente un’intesa tra le due casse di depositi e prestiti con un la creazione di un fondo di sostegno alle piccole e medie imprese”.

    Tags: erasmusFederica MogheriniHabib EssidHorizon 2020Jean-Claude Junckerolio d'olivaPaolo Gentilonitunisia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Roberta Sorgesur Unsplash
    Agrifood

    L’Italia trema per le difficoltà nel settore dell’olio d’oliva: “Attivare i fondi della Riserva agricola UE”

    28 Settembre 2026
    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Le Brevi

    Ungheria, von der Leyen: “Ha fatto riforme importanti, ora l’UE sblocchi i 4,2 miliardi di Erasmus+ e Horizon”

    23 Settembre 2026
    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust
    Le Brevi

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    7 Settembre 2026
    Frutta. Crediti: Jonas Kakaroto via Unsplash
    Le Brevi

    UE, cresce il surplus commerciale agroalimentare nei primi sei mesi del 2026

    28 Agosto 2026
    [foto: European Council]
    Le Brevi

    Migranti, dall’UE oltre 20 milioni per rafforzare la guardia costiera della Tunisia

    10 Agosto 2026
    Frutta. Crediti: Julia Zolotova via Unsplash
    Agrifood

    Cresce il surplus commerciale agroalimentare dell’UE nei primi cinque mesi del 2026

    30 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione