- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Più aiuti Ue alla Tunisia, ma scoppia la battaglia dell’olio d’oliva

    Più aiuti Ue alla Tunisia, ma scoppia la battaglia dell’olio d’oliva

    L’Unione europea annuncia un’accelerazione sullo sblocco dei finanziamenti per rafforzare la sicurezza nel Paese e un possibile aumento delle quote annuali d’esportazione dell’olio, ma alcuni Stati membri temono troppa concorrenza ai propri prodotti

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    20 Luglio 2015
    in Politica Estera

    Bruxelles – Non solo sicurezza e investimenti, il sostegno dell’Ue alla Tunisia passa anche dall’olio d’oliva. Dopo gli attacchi terroristici al museo Bardo e alla spiaggia di Sousse, la cooperazione fra lo Stato nordafricano e l’Unione europea si è fatta ancora più stretta. La lotta al fanatismo islamico è diventata una priorità per entrambe le sponde del Mediterraneo, per questo il Consiglio degli Esteri Ue ha deciso d’invitare alla riunione odierna il primo ministro tunisino, Habib Essid. L’incontro è durato più di due ore ed è servito a ribadire “la forte volontà politica dell’Europa a sostenere la Tunisia nei suoi sforzi per una transizione democratica”, ha sottolineato l’Alto rappresentante per gli Affari esteri Ue, Federica Mogherini.

    Per sostenere il Paese nordafricano è necessario quindi un supporto che investa tutti i settori su cui si basa la sua economia, come l’agricoltura, che possano in qualche misura tamponare le perdite causate al turismo dagli attentati. “Insieme al primo ministro Essid abbiamo deciso di proporre un aumento eccezionale ma sostanziale delle quote annuali di esportazione d’olio d’oliva tunisino in Europa” ha spiegato Mogherini. La proposta è già sul tavolo, ma non tutti nell’Ue sembrano averla accolta allo stesso modo. La Francia, in particolare, sarebbe piuttosto restia a far arrivare sul mercato europeo prodotti in diretta concorrenza con i suoi. E anche l’Italia sembra non esserne entusiasta. “Noi dobbiamo adottare un criterio di ragionevolezza – commentato il Ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni – si possono pensare misure temporanee, ma è chiaro che queste non devono danneggiare l’economia agricola”.

    Il primo ministro tunisino considera la questione già conclusa. “Dobbiamo ora metterci d’accordo sulle quote dei prossimi due anni – ha spiegato – ma sappiamo già che verranno riviste al rialzo e la cifra definitiva verrà decisa nelle prossime settimane”. Nei mesi scorsi la Commissione aveva deciso di eliminare la soglia mensile di esportazione del Paese nordafricano, “ed è grazie a questa misura che la Tunisia quest’anno ha potuto esportare per più di 1,5 miliardi di dinari (circa 700 milioni di euro, ndr), alleggerendo così i danni subiti dal settore turistico”, ha specificato Essid. Davanti alla domanda di Eunews di fornire maggiori dettagli sulla questione, il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ha invece preferito glissare lasciando intendere che, in effetti, qualche tensione fra gli Stati membri si è creata. “Non basta dire a parole che siamo alleati, amici e fratelli della Tunisia, ma bisogna dimostrarlo con i fatti. Ed è quello che faremo”, ha risposto il presidente. Delle decisioni sull’olio d’oliva, però, non c’è traccia nel documento conclusivo del Consiglio a proposito della Tunisia.

    Sicurezza e cultura sono gli altri due ambiti sui quali si è basata la visita in Europa del primo ministro tunisino. Gli attacchi terroristici hanno messo in ginocchio il settore del turismo, che in Tunisia impiega più di 400 mila persone in maniera diretta e un milione in maniera indiretta. L’Ue ha quindi deciso di fare in modo che già nei prossimi mesi siano messi a disposizione dello Stato nordafricano i 23 milioni di euro che avrebbe invece dovuto ricevere nel 2016 per il settore della sicurezza interna e delle frontiere. Per quanto riguarda la cultura e la ricerca, si sta pensando di aumentare il numero di studenti tunisini (per ora sono 500) ai quali è data la possibilità di partecipare al programma Erasmus, mentre è di due giorni fa la decisione di far partecipare la Tunisia allo strumento europeo di finanziamento alla ricerca Horizon 2020. Al Paese verrà chiesto di contribuire solo per il 5% delle spese, così com’è stato chiesto anche all’Ucraina, mentre la somma restante sarà a carico dell’Ue. Il 13 ottobre cominceranno poi i negoziati per la firma di un trattato di libero scambio e di libera circolazione delle persone fra l’Unione e la Tunisia, in modo da rendere la cooperazione fra le due sponde del Mediterraneo ancora più stretta.

    “L’Italia è uno dei Paesi più impegnati nel sostenere economicamente la Tunisia e mantenere la sicurezza delle sue frontiere – ha specificato il ministro Gentiloni – la frontiera fra la Libia e la Tunisia è uno dei punti più delicati e sensibili della regione, su cui il Paese merita tutto il sostegno dei Paesi Ue”. L’Italia sta lavorando “su diversi fronti” ha continuato Gentiloni: “Sul piano economico-finanziario ci sono crediti a dono per 16 milioni, crediti di aiuto per 50 milioni e una conversione del debito che decidemmo dopo l’attentato del Bardo che vale 25 milioni. Mischiando mele con pere si arriva a 91 milioni in forma diversa. Inoltre, è stata firmata recentemente un’intesa tra le due casse di depositi e prestiti con un la creazione di un fondo di sostegno alle piccole e medie imprese”.

    Tags: erasmusFederica MogheriniHabib EssidHorizon 2020Jean-Claude Junckerolio d'olivaPaolo Gentilonitunisia

    Ti potrebbe piacere anche

    Dalla nascita del programma nel 2018, oltre 2 milioni di giovani hanno usufruito del pass gratuito per connettersi con ogni angolo del continente europeo. Source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Valigia fatta per 41 mila giovani, pronti a partire alla scoperta dell’Europa con DiscoverEU

    8 Giugno 2026
    Informal meeting of Foreign Affairs Ministers (Gymnich) [credits: European Council]
    Politica Estera

    Ucraina, Kallas: “La discussione sul negoziatore è una trappola di Mosca, la sostanza è più importante”

    28 Maggio 2026
    Roxana Minzatu e Oksen Lisovyi [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Politica Estera

    Ucraina, Mînzatu: “L’istruzione è fondamentale per la ricostruzione e il percorso di adesione all’UE”

    12 Maggio 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Diritti

    “Tratta di Stato”, al Parlamento UE il report di RR[X] sul traffico di migranti da Tunisia e Libia

    22 Aprile 2026
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    Migranti africani diretti in Europa vengono spostati dalla guardia costiera tunisina su una nave più grande tra Tunisia e Italia, il 10 agosto 2023 (Photo by FETHI BELAID / AFP) tunisia migranti italia
    Politica Estera

    Nuove attrezzature europee “anti-migranti” per Tunisi, nonostante i casi di abuso

    22 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione