- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 6 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Italia bocciata dalla Bce: cresce meno della media da quando c’è l’euro

    Italia bocciata dalla Bce: cresce meno della media da quando c’è l’euro

    Maglia nera della convergenza, che comunque è stata scarsa in generale

    Roberto Vozzi di Roberto Vozzi
    30 Luglio 2015
    in Economia
    bce

    La sede della Bce a Francoforte

    Powered by powered by evolution group

    Roma – L’Italia è il paese che “ha registrato i risultati peggiori” sulla crescita del Pil procapite tra quelli che hanno adottato l’euro fin dall’inizio. E a certificarlo è la Banca centrale europea, con una analisi sul processo di convergenza, o meglio sulla mancata convergenza nell’area euro, inserita nel bollettino economico.

    La Bce spiega che la “convergenza” qui esaminata è quella “reale”, in pratica c’è “quando il Pil pro capite delle economie a più basso reddito converge in maniera durevole verso quello dei paesi con redditi più alti”. Un processo che per risultare sostenibile implica un rafforzamento del potenziale di crescita di un paese assieme all’espansione della domanda, e che tende a aiutare la tenuta di una unione monetaria. L’istituzione rileva come nel periodo 1999-2014 e stata osservata una lieve convergenza reale fra i 28 paesi che ora formano l’Ue. Laddove “la convergenza reale fra le economie dopo l’introduzione della moneta unica è stata scarsa, nonostante le aspettative iniziali di un’accelerazione del processo catalizzata dall’euro”. E la Penisola spicca come maglia nera. “Tra i paesi ad alto reddito – prosegue la Bce – l’Italia ha registrato una crescita inferiore alla media dell’area dell’euro quasi per l’intero periodo generando un’aumentata divergenza”. Messo in altri termini, “l’Italia, inizialmente un paese a più alto reddito, ha registrato i risultati peggiori e questo suggerisce una divergenza sostanziale rispetto al gruppo con redditi elevati”.

    La Bce puntualizza che non esiste una relazione chiara fra i livelli del Pil pro capite relativo nel 1999 e la loro crescita relativa fra il 1999 e il 2014. “Di fatto, se si considera il periodo nel suo insieme, esistono alcuni riscontri di una divergenza tra i paesi che hanno adottato per primi la moneta unica in quanto nell’arco di 15 anni diverse economie con redditi relativamente bassi hanno mantenuto (Spagna e Portogallo) o persino accresciuto (Grecia) il divario di reddito rispetto alla media”. Ma all’avvio dell’Unione monetaria “molti osservatori si aspettavano che la maggiore integrazione monetaria e finanziaria imprimesse un’accelerazione al processo di convergenza reale”. In linea di principio, gli afflussi di capitali privati nei paesi euro con redditi inferiori avrebbero dovuto favorire guadagni di produttività e aumenti sostenibili dei livelli di reddito nel lungo periodo. Invece “il finanziamento privato esterno ha cominciato a ridursi con lo scoppio della crisi finanziaria mondiale e ha continuato a diminuire sostanzialmente nel periodo successivo”, si legge.

    Quanto alle cause di questo mancato allineamento, secondo la Bce è “l’effetto congiunto di tre fattori”. Primo, “le condizioni istituzionali in alcuni paesi non erano favorevoli all’innovazione e alla crescita sottostante della produttività”. In secondo luogo, “le rigidità strutturali e la scarsa concorrenza hanno contribuito a determinare distorsioni nell’allocazione del capitale e questo ha a sua volta impedito al potenziale di offerta dell’economia di allinearsi alla domanda”. Terzo, “il brusco calo dei tassi di interesse reali ha favorito una forte crescita del credito e ha fatto salire la domanda, dando origine ad aspettative erronee sui redditi futuri”.

    Roberto Vozzi per Askanews

    Tags: bceeuroitaliaPil

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Eurostat - 16 per cento è obeso
    Salute

    Nell’UE è obeso il 16,3 per cento degli adulti. L’Italia è ultima con il 7 per cento

    4 Settembre 2026
    Ricercatori in laboratorio [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Dall’UE 705 milioni all’eccellenza della ricerca, Italia seconda per premiati

    3 Settembre 2026
    Diplomati eurostat istruzione terziaria
    Le Brevi

    In Italia pochi giovani vanno oltre il diploma: -13,7 punti percentuali rispetto alla media UE

    3 Settembre 2026
    Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Eurostat, salgono i prezzi alla produzione industriale a luglio nell’UE, Italia a +3 per cento

    3 Settembre 2026
    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA
    Le Brevi

    Dal Parlamento europeo il sì alla guida dell’italiano Carlo Comporti per l’ESMA

    2 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione