- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 8 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Un barlume di luce (fioca) nel lungo tunnel della crisi siriana?

    Un barlume di luce (fioca) nel lungo tunnel della crisi siriana?

    Adamo di Adamo
    24 Agosto 2015
    in Editoriali

    Una regola aurea del giornalismo ammonisce che le buone notizie non fanno notizia; le cattive, si”. La tragedia senza fine apparente in cui si consuma il destino della Siria ne è una conferma. Le cattive notizie si susseguono con cadenza tanto più inquietante vista la loro frequenza. Dalla prosecuzione del conflitto in se’, alle sofferenze della popolazione civile, all’esordio delle masse di rifugiati che premono alle frontiere di un’Europa sempre più sgomenta quando non atterrita; alle brutalità con cui il regime cerca di puntellare la propria vacillante sopravvivenza; regime superato però in efferatezza dai ribelli/rivali dell’auto proclamato Stato Islamico, come ci ha rammentato pochi giorni fa il barbaro assassinio  del l’anziano custode dei tesori di Palmira.
    Comprensibile che in un panorama così tetro, i rari e sovente effimeri spiragli di luce pàssino quasi inosservati.
    È il caso dell’iniziativa intrapresa pochi giorni fa dall’inviato speciale per la Siria del Segretario Generale delle Nazioni Unite. A dire il vero, il suo piano d’azione non è stato ignorato del tutto. Il Consiglio di Sicurezza ne ha anzi salutato l’adozione con una dichiarazione congiunta che è il risultato di una ritrovata unità d’intenti della comunità internazionale che segue anni di divisioni e veti contrapposti. Un primo frutto dell’intesa con l’Iran dei Grandi del 5+1 (o 3+3) con un contributo non trascurabile della bistrattata UE, e il segnale che le contrapposizioni con la Russia, malgrado il perdurare delle tensioni dovute all’Ucraina, non impediscono un dialogo più fruttuoso in altri teatri.
    Alcuni si sono spinti più in là, presentando l’iniziativa come un vero piano di pace. Ciò che probabilmente questo progetto non è: piuttosto la presa d’atto che i tempi per una soluzione politica, la sola in grado di mettere fine al conflitto in maniera sostenibile,non sono ancora maturi, e allora conviene concentrare gli sforzi nella ricerca di progressi limitati ma tangibili- solidarietà di fatto per riprendere il linguaggio caro a noi Europei- nei settori (dal l’assistenza umanitaria alla ricostruzione) in cui è possibile raggiungerli, così preparando un terreno fertile per intese di più largo respiro, se e quando ve ne saranno le condizioni.
    Un approccio prudente, senza dubbio; ma realistico e, perché no, intelligente, che potrebbe recare qualche frutto nella misura in cui il conflitto siriano si avvicina al punto che gli esperti definiscono ‘mutually hurting stalemate ‘,  uno stallo dalla prosecuzione del quale le parti ricavano più danni che benefici, per questo mostrandosi finalmente disposte alla ricerca di compromessi.
    Nel caso della Siria, malgrado le tragedie ricorrenti (ed eccezion fatta per l’IS/Da’esh, probabilmente: non un’eccezione da poco, occorre ammetterlo) i segnali appaiono puntare in quella direzione. Il piano del l’inviato dell ‘ONU potrebbe darvi una spinta determinante. Il minimo che si possa fare è sostenere quest’iniziativa, senza illusioni ma con convinzione e determinazione, facendo il possibile perché abbia successo.
    Non senza aver ricordato, però,  che l’inviato speciale per la Siria del SG ONU risponde al nome di Staffan de Mistura, brillante e stimato diplomatico italo-svedese già inviato del governo italiano nella vicenda, anch’essa annosa e ancora lontana da una conclusione, dei maro’. Impossibile non pensare allora a quel che Oscar Wilde diceva dei secondi matrimoni: il trionfo della speranza sul l’esperienza.

    Tags: guerrasiriaStato islamicoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica
    Agrifood

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    7 Luglio 2026
    Carolina Morace in Aula [Strasburgo, 18 giugno 2026. Foto: Alexis Haulot.  Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica Estera

    Mondiali, Morace (M5S): “Infantino ha dimostrato non imparzialità, il precedente di Trump è pericoloso”

    7 Luglio 2026
    Il presidente FIFA, Gianni Infantino, e il presidente USA, Donald Trump. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    L’Europarlamento contro la FIFA: “Avviare indagine sui legami tra Infantino e Trump”

    7 Luglio 2026
    Colonnina elettrica per ricarica di auto a batteria [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Auto, il Parlamento UE conferma il sostegno alla mobilità elettrica

    7 Luglio 2026
    La presidente del gruppo dei socialisti europei (S&D), Iratxe Garcia Perez [Strasburgo, 7 luglio 2026. Foto: Denis Lomme. Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica Estera

    I socialisti europei: “A Gaza genocidio di Netanyahu, stop all’accordo di associazione con Israele”

    7 Luglio 2026
    EP Plenary session - Resumption of session and order of business
    Politica

    Immigrazione, Metsola censura il suo Europarlamento: “Cori aggressivi ledono la reputazione dell’istituzione”

    6 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La vicepresidente esecutiva responsabile per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, durante il punto stampa per la presentazione del Piano d'azione per i rischi e le opportunità dell'IA, 7 luglio 2026. Crediti: Commissione europea

    L’UE adotta Piano d’azione per i rischi IA e minacce informatiche. Virkunnen: “Dobbiamo stare al passo”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    Gli obiettivi sono promuovere un uso sicuro e responsabile dell’IA, rafforzare la sicurezza e far crescere le capacità europee di...

    Una zona della periferia di Kiev dopo un attacco russo nel 2022. (Imagoeconomica)

    Ucraina: il rallentamento dell’avanzata russa è un dato conclamato. Ecco i numeri

    di Cosimo Firenzani
    7 Luglio 2026

    Le cause secondo ISW sono note: le controffensive terrestri ucraine, i missili a medio raggio di Kyiv contro le retrovie...

    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    ll testo punta a rafforzare la sicurezza alimentare europea e a sostenere le comunità rurali, soprattutto nelle regioni a rischio...

    Salvatore De Meo

    IA e cybersicurezza, De Meo (FI-PPE): “L’Europa governi lo sviluppo con visione e responsabilità”

    di Redazione eunewsit
    7 Luglio 2026

    L'europarlamentare di Forza Italia è intervenuto in plenaria a Strasburgo sul Piano d'Azione europeo sulla cybersicurezza e l'Intelligenza Artificiale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione