- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Il fronte Ue anti-accoglienza si compatta: quote inaccettabili

    Il fronte Ue anti-accoglienza si compatta: quote inaccettabili

    Riuniti a Praga, i leader di Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia preparano la linea comune contro la proposta di Bruxelles: "Serve approccio volontario". E chiedono maggiore attenzione per la situazione dei Balcani e rispetto rigoroso delle regole di Dublino

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    4 Settembre 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Si preannuncia di nuovo bufera sul tentativo della Commissione europea di mettere in piedi un sistema di quote per la redistribuzione dei migranti. Anche di fronte ad una crisi che si fa ogni giorno più pesante, nulla sembra essere cambiato. Di sicuro non per Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia, il cosiddetto gruppo di Visegrad i cui leader, riuniti oggi a Praga, inviano a Bruxelles un messaggio chiaro: “L’introduzione di un sistema obbligatorio e permanente di quote per misure di solidarietà sarebbe inaccettabile”. Necessario, sottolinea il gruppo dei quattro, “preservare la natura volontaria delle misure”, così che “ogni Stato membro possa costruire sulla propria esperienza, le migliori pratiche e le risorse disponibili”.

    Insomma pur dicendosi “profondamente rattristati dalla perdita di migliaia di vite umane”, Polonia e compagni non sembrano intenzionati a muoversi di un millimetro. Almeno non nella direzione indicata dall’Ue, a cui chiedono di “evitare le accuse reciproche” e, invece, “focalizzarsi su un dialogo costruttivo che porti ad una efficace azione comune”. Per prima cosa, chiedono i leader del gruppo di Visegrad, “l’approccio dell’Ue non dovrebbe essere ridotto solo al Mediterraneo ma rispecchiare adeguatamente le rotte di immigrazione dei Balcani occidentali e dell’Est”. In questo senso serve anche “una distribuzione più bilanciata del supporto finanziario dell’Ue”.

    Tutti gli Stati membri, lamenta poi il blocco dell’Est, dovrebbero rispettare gli obblighi legali, in particolare con una “pena e rigorosa applicazione del regolamento di Dublino e con un sistema funzionante di registrazioni”. In questo senso deve essere una “priorità massima” la messa in atto degli hotspot per registrare i migranti, non solo, come previsto dalla Commissione nei Paesi di frontiera, ma anche “fuori dall’Ue, lungo la rotta dei Balcani occidentali”.

    Occorre anche un maggiore aiuto europeo per i Paesi che si trovano a proteggere i confini esterni dell’area Schengen. Orban e compagni propongono “operazioni comuni guidate da Frontex che “dovrebbero integrare le capacità nazionali nei Paesi più colpiti mentre nulla nel quadro della regolamentazione Ue stabilisce chiaramente una responsabilità di ogni Stato membro per la protezione dei confini esterni dell’Ue e dell’area Schengen”.

    Grande attenzione anche all’azione esterna. I quattro propongono una “cooperazione intensificata” di Nazioni Unite, Unione africana e Lega Araba sulla gestione dell’immigrazione illegale e il coinvolgimento di Stati Uniti e Russia nel tentativo di risolvere le crisi in Libia, Siria e Medio Oriente. Sul lungo termine si suggerisce anche di incrementare l’assistenza allo sviluppo ai Paesi di origine e transito mentre vanno resi immediatamente operativi accordi di riammissione con Paesi chiave.

    La buona direzione sulla “gestione delle radici profonde dei flussi migratori” era stata individuata, sostengono i Paesi dell’Est, nel corso del Consiglio europeo di giugno ma “i progressi sul campo non sono stati sufficienti”. Per questo ora i leader chiedono una “rapida messa in atto” di quelle misure e alla Commissione chiedono di presentare, in occasione dell’incontro straordinario dei ministri degli Interni e della Giustizia del 14 settembre, “misure valide per fare diminuire e eventualmente far cessare i fattori di attrazione”.

    Tags: commissione ueimmigrazioneorbanPoloniaquoteueungheriaVisegrad

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione