- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 7 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Immigrazione, Commissione Ue verso proposta redistribuzione 120 mila rifugiati

    Immigrazione, Commissione Ue verso proposta redistribuzione 120 mila rifugiati

    Il nuovo piano che Juncker dovrebbe presentare mercoledì davanti al Parlamento europeo dovrebbe prevedere cifre molto più consistenti sulla ricollocazione e la possibilità di opt out per tutti i Paesi

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    3 Settembre 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Uno sforzo maggiore, molto maggiore, di quello proposto fino a questo momento dalla Commissione e soprattutto di quello che gli Stati membri si sono dimostrati disposti a fare. A giorni Jean-Claude Juncker illustrerà il nuovo piano dell’esecutivo comunitario sull’immigrazione e che ci sarà la richiesta di un cambio di passo sull’accoglienza da parte di tutti non è un segreto. Al centro della discussione torneranno le odiate “quote” per redistribuire i migranti dagli Stati Ue più colpiti agli altri. Pochi mesi fa era stato impossibile anche solo trovare un accordo sulla redistribuzione di 40 mila rifugiati da Italia e Grecia (si arrivò appena a 32 mila) ma Juncker pare intenzionato a tirare dritto e a mettere sul tavolo cifre molto più consistenti. Ufficialmente le svelerà lo stesso presidente della Commissione davanti all’Aula del Parlamento europeo nel corso del suo discorso sullo Stato dell’Unione il prossimo 9 settembre, ma la cifra che circola è di 120 mila rifugiati da redistribuire oltre i 40 mila su cui già si stava lavorando. “Occorre redistribuire almeno 100 mila migranti”, ha preso posizione oggi anche il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ma la Commissione si è affrettata a sottolineare che le due istituzioni rimangono distinte e il diritto di iniziativa spetta all’esecutivo.

    Quello che è certo è che questa volta, nel novero dei Paesi considerati “più colpiti” e che ci si propone di alleggerire attraverso la redistribuzione, entrerà, insieme ad Italia e Grecia anche l’Ungheria. Nelle ultime settimane il Paese è stato sottoposto ad una pressione senza precedenti di profughi in arrivo lungo la rotta dei Balcani occidentali e la Commissione ha già più volte ribadito che anche Budapest deve essere aiutata.

    Resta il problema di convincere gli Stati reticenti e non sono pochi: Repubbliche baltiche, Polonia, Repubblica Ceca oltre alla stessa Ungheria. Per questo, secondo le indiscrezioni, la Commissione starebbe ragionando sulla possibilità di introdurre un sistema di opt-out per tutti gli Stati membri (non soltanto per Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca che ne godono di diritto). E cioè: ogni Paese dovrà chiarire fin dall’inizio se intende o meno fare parte del meccanismo ma se deciderà di accettare poi dovrà accettare le quote come vincolanti. Per chi invece dovesse rifiutare potrebbero però essere prevista una compensazione economica, una sorta di meccanismo sanzionatorio.

    Questo nel breve termine. Su tempi più lunghi, invece, si sarebbe finalmente decisi a rimettere mano a Dublino prevedendo un’eccezione strutturale al regolamento oggi in vigore, che scatterebbe automaticamente ogni volta che un Paese sia sottoposto ad un afflusso di migranti che è impossibile gestire autonomamente. In cambio si continuerà ad insistere sul binomio “responsabilità-solidarietà” e cioè: i migranti saranno redistribuiti a patto che i Paesi di frontiera si decidano a rendere funzionanti i cosiddetti “hotspot” e a registrare tutti i migranti in arrivo.

    Altra misura di lungo periodo, già annunciata dalla Commissione, è la stesura comune a tutti i Paesi europei di una lista di “Paesi sicuri” i cui cittadini non hanno diritto di asilo in Europa. Ora su questo versante ogni Paese si muove a sé e un rifugiato accolto in un Paese potrebbe essere respinto negli altri. Di questo elenco, è già stato annunciato, faranno sicuramente parte i Paesi dei Balcani occidentali che hanno intrapreso o stanno per intraprendere un percorso di adesione all’Unione europea: nessun Paese che non sia considerato sicuro, è il ragionamento fatto da Bruxelles, potrebbe avere una prospettiva europea. Questo porterebbe già ad escludere una buona fetta di domande, ad esempio quelle provenienti dal Kosovo, numerosissime e sistematicamente respinte.

    Tags: commissione europeaimmigrazionequoteue

    Ti potrebbe piacere anche

    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    Politica

    Dal Comitato delle Regioni l’allarme contro la centralizzazione dei fondi del prossimo bilancio UE

    7 Maggio 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, al Brussels Economic Forum [Bruxelles, 7 maggio 2026]
    Net & Tech

    Dombrovskis: “UE in corsa per la leadership nell’intelligenza artificiale”

    7 Maggio 2026
    Il viceministro per lo Sviluppo delle comunità e dei territori dell'Ucraina, Oleksii Riabykin, alla plenaria del Comitato europeo delle Regioni (7 maggio 2026). Fonte: Comitato europeo delle Regioni
    Economia

    Il viceministro ucraino Riabykin: La preparazione dell’UE è messa alla prova

    7 Maggio 2026
    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    6 Maggio 2026
    [Foto: IPA Agency]
    Agrifood

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    6 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    di Valeria Schröter
    7 Maggio 2026

    L'Ufficio per la protezione dei dati "sta contribuendo a tutti gli effetti alla governance dell’intelligenza artificiale”, ha dichiarato Wojciech Wiewiórowski....

    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]

    Parlamento e Consiglio trovano l’accordo sulla modifica all’AI Act: finalizzato il divieto dei deepfake sessuali

    di Giorgio Dell'Omodarme
    7 Maggio 2026

    Nella bozza di accordo annunciata oggi è stata accolta la proposta dell'Eurocamera di mettere al bando i sistemi AI che...

    Dal Comitato delle Regioni l’allarme contro la centralizzazione dei fondi del prossimo bilancio UE

    di Caterina Mazzantini
    7 Maggio 2026

    Il relatore del parere 'Performance Framework' Menesini difende la "libertà di rimanere" nei territori, contro lo spopolamento, e avverte: "La...

    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, al Brussels Economic Forum [Bruxelles, 7 maggio 2026]

    Dombrovskis: “UE in corsa per la leadership nell’intelligenza artificiale”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Maggio 2026

    Il commissario per l'Economia al Brussels Economic Forum: "Abbiamo talento, capacità e know-how produttivo. Preoccupazione per posti di lavoro, ma...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione