- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Torna l’armonia tra i leader Ue, più controlli ai confini e fondi ai Paesi terzi

    Torna l’armonia tra i leader Ue, più controlli ai confini e fondi ai Paesi terzi

    Il presidente del Consiglio Renzi parla di "un passo importante". Un miliardo alla Turchia per i campi profughi, gli hotspot dovranno essere operativi entro fine novembre

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    24 Settembre 2015
    in Politica

    Bruxelles – Superato lo scoglio delle quote di redistribuzione dei rifugiati, il summit dei capi di Stato e di governo sulla crisi dei rifugiati scorre via liscio. Sul tavolo, ora, ci sono le misure che invece che dividere, uniscono: quelle per aiutare sì i rifugiati, ma fuori dall’Europa e per tentare di impedire che il flusso si ingrossi. “Sono soddisfatto, pensavo fosse una sessione tesa ma non lo è stato”, commenta a fine riunione il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker che lo definisce un “meeting eccellente”. “Anche meglio di quello che ci aspettavamo”, fa eco Tusk, raccontando: “Nessuno puntava il dito contro gli altri. Qualcosa naturalmente resta controverso: ad esempio la discussione tra Orban e il cancelliere austriaco è stata sostanziale ed energetica”, ma “abbiamo fermato il gioco pericoloso delle accuse reciproche”.

    In concreto si è parlato prima di tutto di fondi, un miliardo di euro, da versare all’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e al World Food Programme, a fronte di stanziamenti dei singoli Stati membri che sono quasi sempre diminuiti, in alcuni casi anche del 99%. L’Ue è intenzionata ad aiutare soprattutto i Paesi del Medio Oriente che hanno nei loro campi milioni di rifugiati, spesso in pessime condizioni pessime: se Libano, Giordania e Turchia potranno offrire un’accoglienza più degna, è convinta l’Ue, forse meno migranti tenteranno il disperato viaggio verso l’Europa. Per questo si è deciso un sostanziale rafforzamento del Trust Fund per la crisi siriana. Per rafforzare la cooperazione con la Turchia (a cui la Commissione vorrebbe fare arrivare un miliardo di euro) è già stata messa in calendario, per il 5 novembre, una visita del presidente turco, Recep Tayyp Erdogan.

    Ma l’assistenza sarà rivolta anche nei confronti dei Balcani occidentali sempre più colpiti dalle nuove rotte di arrivo verso l’Europa, che dovrebbero essere aiutati con 17 milioni di euro. L’8 ottobre è già stata messa in programma una conferenza di alto livello per stabilire gli obiettivi comuni. A novembre, invece, l’attenzione si sposterà sulla cooperazione con i Paesi africani, tema al centro del summit che si terrà a Valletta.

    Importante, però, anche che i centri di registrazione dei migranti nei Paesi di accesso principali, talia e Grecia in primo luogo, comincino a funzionare davvero. I capi di Stato hanno messo nero su bianco una data precisa, “entro la fine di novembre”, specifica Tusk. L’Ue contribuirà agli sforzi fornendo più risorse alle agenzie Ue (Frontex, Easo ed Europol), più attrezzature agli Stati membri, ma anche assistenza nei processi di registrazione e raccolta di impronte digitali. “I leader hanno concordato che il controllo dei confini è una responsabilità comune e che non sarebbe equo lasciare tutto il peso a Italia e Grecia”, assicura il presidente del Consiglio europeo. Anche questo “sembrava un punto molto controverso, ma oggi – racconta – c’è stato un buono spirito di collaborazione”. Una volta messi in piedi i centri di registrazione, bisogna iniziare a mettere in pratica anche un vero piano di ritorni di quelli che non hanno diritto alla protezione internazionale, concordano i leader.

    “Tutti abbiamo riconosciuto che non ci sono soluzioni semplici e che possiamo gestire questa sfida solo lavorando insieme, con spirito di solidarietà e responsabilità, scrivono i Ventotto nella dichiarazione finale, stabilendo che le prime “decisioni operative” sui temi più urgenti devono essere prese prima del Consiglio europeo di ottobre. Nel frattempo, però, hanno ricordato i leader, “tutti dobbiamo sostenere, applicare e implementare le regole esistenti, inclusa la regolazione di Dublino e Schengen”.

    E se fino ao oggi pomeriggio parlava solo di un passettino, il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, al termine del Vertice ha definito l’accordo raggiunto “un passo avanti importante”, perché “tutti i Paesi ora hanno la possibilità di dare una mano non solo sugli hotspot, ma anche sul ricollocamento e sulla necessità che i rimpatri non siano gestiti solo dai singoli Paesi ma dall’Unione europea e della Commissione”.

    Anche Alexis Tsipras, ha parlato di “un grande passo”, ed è importante che anche se “ci sono state opinioni differenti tra loro, alla fine si sia arrivati ad un consenso riguardo alla decisione di ieri dei 120mila”. Per il premier ellenico “dobbiamo mettere l’uomo davanti all’economia” e per farlo “dobbiamo lavorare insieme per aiutare i Paesi che stanno soffrendo le conseguenze della crisi in Europa centrale e la Turchia”.

    Tags: consiglio europeoimmigrazionejunckermigrantirenzitusk

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Cipro: Uno scandalo corruzione travolge il presidente e il suo entourage nei primi giorni di presidenza UE

    12 Gennaio 2026
    Giorgia Meloni
    Politica

    L’Europa di Meloni: pragmatismo, confini chiusi e retromarce verdi

    9 Gennaio 2026
    Il premier belga, Bart De Wever (sinistra) e il presidente del Consiglio europeo [Bruxelles, 19 dicembre 2025]
    Politica Estera

    Ucraina, dall’UE 90 miliardi di aiuti attraverso i mercati. Si continua a lavorare sugli asseti russi

    19 Dicembre 2025
    Politica

    I leader dettano alla presidenza cipriota il programma di lavoro per il bilancio UE 2028-2034

    18 Dicembre 2025
    France's President Emmanuel Macron (L) and Italy’s Prime Minister Giorgia Meloni (R) react as they meet at Chigi palace in Rome on June 3, 2025.  (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP)
    Economia

    L’Italia ago della bilancia sul Mercosur. Macron: “Meloni d’accordo, non siamo pronti”

    18 Dicembre 2025
    Tunisia Migranti Pushback
    Politica Estera

    Rimpatri e Paesi terzi sicuri, in Aula le critiche al PPE per l’alleanza con l’estrema destra

    17 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione