- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 27 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Torna l’armonia tra i leader Ue, più controlli ai confini e fondi ai Paesi terzi

    Torna l’armonia tra i leader Ue, più controlli ai confini e fondi ai Paesi terzi

    Il presidente del Consiglio Renzi parla di "un passo importante". Un miliardo alla Turchia per i campi profughi, gli hotspot dovranno essere operativi entro fine novembre

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    24 Settembre 2015
    in Politica

    Bruxelles – Superato lo scoglio delle quote di redistribuzione dei rifugiati, il summit dei capi di Stato e di governo sulla crisi dei rifugiati scorre via liscio. Sul tavolo, ora, ci sono le misure che invece che dividere, uniscono: quelle per aiutare sì i rifugiati, ma fuori dall’Europa e per tentare di impedire che il flusso si ingrossi. “Sono soddisfatto, pensavo fosse una sessione tesa ma non lo è stato”, commenta a fine riunione il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker che lo definisce un “meeting eccellente”. “Anche meglio di quello che ci aspettavamo”, fa eco Tusk, raccontando: “Nessuno puntava il dito contro gli altri. Qualcosa naturalmente resta controverso: ad esempio la discussione tra Orban e il cancelliere austriaco è stata sostanziale ed energetica”, ma “abbiamo fermato il gioco pericoloso delle accuse reciproche”.

    In concreto si è parlato prima di tutto di fondi, un miliardo di euro, da versare all’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e al World Food Programme, a fronte di stanziamenti dei singoli Stati membri che sono quasi sempre diminuiti, in alcuni casi anche del 99%. L’Ue è intenzionata ad aiutare soprattutto i Paesi del Medio Oriente che hanno nei loro campi milioni di rifugiati, spesso in pessime condizioni pessime: se Libano, Giordania e Turchia potranno offrire un’accoglienza più degna, è convinta l’Ue, forse meno migranti tenteranno il disperato viaggio verso l’Europa. Per questo si è deciso un sostanziale rafforzamento del Trust Fund per la crisi siriana. Per rafforzare la cooperazione con la Turchia (a cui la Commissione vorrebbe fare arrivare un miliardo di euro) è già stata messa in calendario, per il 5 novembre, una visita del presidente turco, Recep Tayyp Erdogan.

    Ma l’assistenza sarà rivolta anche nei confronti dei Balcani occidentali sempre più colpiti dalle nuove rotte di arrivo verso l’Europa, che dovrebbero essere aiutati con 17 milioni di euro. L’8 ottobre è già stata messa in programma una conferenza di alto livello per stabilire gli obiettivi comuni. A novembre, invece, l’attenzione si sposterà sulla cooperazione con i Paesi africani, tema al centro del summit che si terrà a Valletta.

    Importante, però, anche che i centri di registrazione dei migranti nei Paesi di accesso principali, talia e Grecia in primo luogo, comincino a funzionare davvero. I capi di Stato hanno messo nero su bianco una data precisa, “entro la fine di novembre”, specifica Tusk. L’Ue contribuirà agli sforzi fornendo più risorse alle agenzie Ue (Frontex, Easo ed Europol), più attrezzature agli Stati membri, ma anche assistenza nei processi di registrazione e raccolta di impronte digitali. “I leader hanno concordato che il controllo dei confini è una responsabilità comune e che non sarebbe equo lasciare tutto il peso a Italia e Grecia”, assicura il presidente del Consiglio europeo. Anche questo “sembrava un punto molto controverso, ma oggi – racconta – c’è stato un buono spirito di collaborazione”. Una volta messi in piedi i centri di registrazione, bisogna iniziare a mettere in pratica anche un vero piano di ritorni di quelli che non hanno diritto alla protezione internazionale, concordano i leader.

    “Tutti abbiamo riconosciuto che non ci sono soluzioni semplici e che possiamo gestire questa sfida solo lavorando insieme, con spirito di solidarietà e responsabilità, scrivono i Ventotto nella dichiarazione finale, stabilendo che le prime “decisioni operative” sui temi più urgenti devono essere prese prima del Consiglio europeo di ottobre. Nel frattempo, però, hanno ricordato i leader, “tutti dobbiamo sostenere, applicare e implementare le regole esistenti, inclusa la regolazione di Dublino e Schengen”.

    E se fino ao oggi pomeriggio parlava solo di un passettino, il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, al termine del Vertice ha definito l’accordo raggiunto “un passo avanti importante”, perché “tutti i Paesi ora hanno la possibilità di dare una mano non solo sugli hotspot, ma anche sul ricollocamento e sulla necessità che i rimpatri non siano gestiti solo dai singoli Paesi ma dall’Unione europea e della Commissione”.

    Anche Alexis Tsipras, ha parlato di “un grande passo”, ed è importante che anche se “ci sono state opinioni differenti tra loro, alla fine si sia arrivati ad un consenso riguardo alla decisione di ieri dei 120mila”. Per il premier ellenico “dobbiamo mettere l’uomo davanti all’economia” e per farlo “dobbiamo lavorare insieme per aiutare i Paesi che stanno soffrendo le conseguenze della crisi in Europa centrale e la Turchia”.

    Tags: consiglio europeoimmigrazionejunckermigrantirenzitusk

    Ti potrebbe piacere anche

    GOMMONE MIGRANTI PROFUGHI MAR MEDITERRANEO MIGRAZIONE FENOMENO MIGRATORIO ROCHIEDENTI ASILO MEDICI SENZA FRONTIERE SOCCORSO SOCCORSI MSF ONG Imago economica
    Diritti

    Nell’UE calano le domande d’asilo, ma sale il numero di chi aspetta una risposta

    18 Maggio 2026
    Photo de Andrew Vsur Unsplash
    Diritti

    Violenze e garanzie zoppe, il preoccupante referto ONU sulla tortura in Italia

    15 Maggio 2026
    La nave Humanity attraccata al porto di Bari con 100 migranti, maggio 2025. Fonte: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Rimpatri, controllo dei confini e nuovi approcci: la dichiarazione del Consiglio d’Europa sulla migrazione

    15 Maggio 2026
    Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    L’UE invita i talebani per colloqui sul rimpatrio di migranti afghani pericolosi

    12 Maggio 2026
    PORTO NAVE LIFE SUPPORT EMERGENCY ATTRACCA A BARI CON 120 MIGRANTI EQUIPAGGIO SBARCO MIGRANTI. IMMIGRAZIONE UE. Source: Imagoeconomica
    Diritti

    Nelle UE più respingimenti e crollo di presenze irregolari di persone migranti

    12 Maggio 2026
    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    29 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà...

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    di Redazione eunewsit
    26 Maggio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro...

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    di Maria Elena Ribezzo
    26 Maggio 2026

    Nell'assemblea annuale il presidente di Confindustria avverte anche Roma: nessuno Stato membro ha le risorse politiche ed economiche per "affrontare...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e Papa Leone XIV (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    L’UE risponde ‘presente’ all’appello del Papa sull’IA: “In Europa un quadro giuridico efficace è già realtà”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    La Commissione Europea ha affermato di "condividere pienamente" la visione espressa dal pontefice nella sua prima enciclica 'Magnifica Humanitas'. Bruxelles...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione