- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Immigrazione, Presidente Ecofin: “Spese accoglienza siano fuori da Patto di stabilità”

    Immigrazione, Presidente Ecofin: “Spese accoglienza siano fuori da Patto di stabilità”

    Il lussemburghese Gramegna chiede alla Commissione Ue che gli sforzi dei paesi investiti dall’emergenza immigrazione siano considerati spese straordinarie e quindi fuori dalla regola del 3%. L’Italia intende avvalersene

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    29 Settembre 2015
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Roma – “Ho chiesto alla Commissione europea se le spese affrontate per l’emergenza profughi possono essere azzerate” dal computo del Patto di stabilità. Lo ha dichiarato a Rainews il ministro dell’Economia lussemburghese Pierre Gramegna, presidente di turno dell’Ecofin, che proprio in questa sua veste ha si è rivolto all’esecutivo comunitario. “Attendo una risposta”, ha proseguito, “ma se non possono essere considerate spese straordinarie queste, mi chiedo allora quali possano esserlo”.

    Il riferimento è a una delle clausole di flessibilità indicate dal Berlaymont nella comunicazione dello scorso anno sui nuovi criteri, più elastici, usati per valutare i conti pubblici degli Stati membri. La clausola prevede appunto il riconoscimento di uno ‘sconto’ sulla regola del 3% – il tetto massimo per il rapporto deficit/Pil – a fronte di spese straordinarie sostenute da uno Stato. È una clausola alla quale il governo italiano ha già annunciato di voler fare ricorso, proprio a in virtù delle spese affrontate per l’accoglienza dei migranti.

    L’esecutivo trova una sponda in Gramegna, dunque, che da Milano – dove ieri ha incontrato il vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, al Padiglione allestito dall’Ue all’Expo – ricorda che “il problema profughi esiste da parecchi anni”, ma “l’Europa è rimasta abbastanza sorda”, fino a pochi giorni fa. Con il Consiglio europeo straordinario che ha approvato il piano di redistribuzione dei rifugiati, ha sottolineato ancora Gramegna, “anche se in modo doloroso, siamo riusciti ad avere una risposta europea”. A suo avviso, una risposta positiva alla richiesta che ha avanzato alla Commissione sarebbe un’ulteriore conferma che finalmente l’Unione si fa carico del problema non lasciando da soli gli Stati membri.

    Tags: accoglienzaclausole flessibilitàecofinimmigrazionePatto di stabilitàPierre Gramegnarapporto deficit/Pil

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Economia

    Auto, UE: valuteremo lo stop al bollo dell’Italia nel contesto del Semestre europeo

    18 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione [Strasburgo, 26 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Israele, migranti, bilancio e rete idrica: von der Leyen chiede responsabilità agli Stati

    16 Settembre 2026
    Immigrati a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    15 Settembre 2026
    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    8 Settembre 2026
    IKEA - Vlaams Belang - Corte
    Cronaca

    La Corte UE boccia l’uso del marchio IKEA da parte del partito di destra belga Vlaams Belang

    8 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione