- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 13 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Draghi spinge la Bce verso un Qe “potenziato” a dicembre

    Draghi spinge la Bce verso un Qe “potenziato” a dicembre

    "Dovremo riesaminare il livello di accomodamento monetario"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    22 Ottobre 2015
    in Economia
    draghi

    Mario Draghi

    Roma – Mario Draghi ha fatto compiere un altro passo alla Bce verso un potenziamento degli stimoli all’economia. “Il livello di accomodamento monetario dovrà essere riesaminato a dicembre – ha detto al termine del Consiglio direttivo, che si è svolto in trasferta a Malta – quando saranno disponibili le nuove previsioni macroeconomiche dei tecnici”. Un segnale molto esplicito sulla possibilità che nell’ultima riunione del 2015 vengano decise nuove misure, a cominciare da un rafforzamento del piano di acquisti di titoli.

    Attualmente il quantitative easing della Bce procede al ritmo di 60 miliardi di euro al mese, prevalentemente titoli di Stato, è iniziato a marzo con l’idea di portalo avanti fino al settembre del 2016. Draghi ha ribadito che il programma dispone della sufficiente flessibilità per essere aggiustato, in caso di necessità, facendo leva sulla sua mole mensile e sulla sua durata, o su entrambi questi fattori.

    La prospettiva di un Qe potenziato si è immediatamente fatta sentire sui mercati, a cominciare di cambi valutari dove l’euro ha segnato un repentino deprezzamento, finendo sotto 1,12 dollari per la prima volta da circa due settimane. Le Borse invece hanno segnato nette accelerazioni.

    “La forza e la persistenza dei fattori che attualmente rallentano il ritorno dell’inflazione a livelli vicini al 2 per cento – ha detto Draghi – richiedono una accurata analisi”. Tra questi ha menzionato la debolezza della domanda esterna, dovuta alla frenata delle economie emergenti, in particolare la Cina, la debolezza dei prezzi del petrolio ma anche gli apprezzamenti dell’euro.

    “Uno dei rischi al ribasso deriva dai cambi nominali dell’euro, che negli ultimi 4-5 mesi sino sono apprezzati in maniera significativa. Il tasso di cambio non è un obiettivo della politica monetaria dalla Bce, non lo è mai stato, ma è significativo – ha spiegato – per i suoi effetti sulla stabilità dei prezzi e sulla crescita”.

    Insomma l’incursione estiva dell’euro sopra quota 1,15 sul dollaro sembra aver il suo peso, specialmente ora che la prospettiva di una stretta monetaria della Federal Reserve, la banca centrale americana, si fa più vacillante. Perché un euro in risalita crea due tipi di problemi. Il primo è che frena le esportazioni, già compromesse dalla debolezza di Cina e emergenti. E su questo aspetto forse ci sono sensibilità particolari anche nella componente germanica della Bce, solitamente ostile alle manovre espansive. Ora magari è più attenta ai potenziali rischi, viste anche le possibili ripercussioni che si potrebbero trascinare con lo scandalo sulle emissioni alterate a Volkswagen.

    L’altro problema del super euro è che tende ad avere un effetto deprimente sull’inflazione interna, che secondo l’istituzione è già troppo debole. A settembre, zavorrata dai nuovi ribassi di energia e petrolio, è ricascata sottozero. La definizione di “stabilità dei prezzi” della Bce inquadra invece il caro vita ad un livello inferiore ma vicino al 2 per cento sulla media di 18-24 mesi.

    Altra ipotesi allo studio è quella di abbassare ulteriormente i tassi sui depositi che le banche commerciali parcheggiano presso la Bce stessa. Ma sono già a livelli negativi e a Draghi è stato obiettato che lo scorso anno, nel settembre 2014, quando vennero abbassati ai livelli appena confermati – 0,05 per cento sul rifinanziamento principale, 0,30 per cento sulle operazioni marginali e meno 0,20 per cento, appunto, sui depositi – per questi ultimi era stato affermato che si era arrivati al livello minimo.

    Tuttavia “in un contesto di tassi vicini a zero, quando le attese di inflazione diventano più negative i tassi reali diventano più elevati”. Queste attese di inflazione nelle ultime settimane sono rimaste sostanzialmente stabili sul medio-lungo termine, ma si sono indebolite per il breve termine. I rischi di “disancoraggio” di queste attese dai livelli obiettivo “non si sono materializzati, ma sono aumentati”. E la Banca centrale deve adattarsi a questa eventualità.

    Ad ogni modo “per ora non abbiamo preso nessuna decisione – ha precisato Draghi – abbiamo solo esaminato diverse possibilità”. Il direttorio si attende che la ripresa di Eurolandia prosegua, anche se frenata dai fattori esterni e anche qui con rischi orientati al ribasso.

    Appuntamento al 3 dicembre quindi, stavolta nella sede istituzionale di Francoforte per l’ultimo direttorio “operativo” del 2015. Secondo Ken Wattret di Bnp Paribas, nello sbilanciarsi su segnali di altre misure espansive Draghi si è spinto fin dove poteva senza arrivare a annunciare provvedimenti concreti. “Il messaggio è stato ricevuto e compreso dai mercati”. E anche gli analisti di Barclays concordano che chiaramente c’è da attendersi delle misure a dicembre, con ogni probabilità un potenziamento del Qe. Tenuto anche presente della decisione “propedeutica” in tal senso che era stata presa a settembre: quella di alzare dal 25 al 33 per cento sul totale di una emissione come limite agli acquisti della Bce.

    Articolo pubblicato da Askanews

    Ti potrebbe piacere anche

    Malattie Rare, Parlamento UE, PANS e PANDAS
    Salute

    Varhelyi, Metsola e De Meo ammenttono: “Sulle malattie rare l’UE può e deve fare di più”

    13 Maggio 2026
    La commissaria UE per la Parità, la Preparazione e la Gestione delle Crisi, Hadja Lahbib durante il punto stampa in risposta all'iniziativa dei cittadini europei (ICE) "Vietare le pratiche di conversione nell'Unione europea". Crediti: Commissione europea
    Diritti

    La Commissione UE agli Stati membri: vietare le pratiche di conversione di genere

    13 Maggio 2026
    Il nuovo CEO di IP, Levan Davitashvili
    Economia

    Levan Davitashvili è il nuovo CEO di Italiana Petroli dopo l’acquisizione da parte di SOCAR

    13 Maggio 2026
    due diligence
    Economia

    Summit al Parlamento UE sull’auto, Weber: “Invitiamo socialisti e liberali per un approccio comune”

    13 Maggio 2026
    TOTAL ENERGIES AZIENDA INDUSTRIA ENERGETICA PRODUZIONE CARBURANTI CARBURANTE BIO RIFORNIMENTO AEREO AEREI AEROPLANO AEROPLANI Source: Imago economica
    Energia

    L’UE non esclude una carenza di carburanti nel lungo periodo: “Lavoriamo a ogni scenario”

    13 Maggio 2026
    Il vicepresidente esecutivo della Commissione UE, Raffaele Fitto, e il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas (Fonte: EC - Audiovisual Service)
    Mobilità e logistica

    Un unico biglietto del treno per tutta l’UE: la proposta per semplificare i viaggi transfrontalieri

    13 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Malattie Rare, Parlamento UE, PANS e PANDAS

    Varhelyi, Metsola e De Meo ammenttono: “Sulle malattie rare l’UE può e deve fare di più”

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Maggio 2026

    Al Parlamento europeo l'evento PANS e PANDAS organizzato dall'eurodeputato italiano. Fabridi, presidente dell'Associazione dei genitori: "I nostri bambini sono invisibili...

    La commissaria UE per la Parità, la Preparazione e la Gestione delle Crisi, Hadja Lahbib durante il punto stampa in risposta all'iniziativa dei cittadini europei (ICE) "Vietare le pratiche di conversione nell'Unione europea". Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE agli Stati membri: vietare le pratiche di conversione di genere

    di Iolanda Cuomo
    13 Maggio 2026

    La Commissione risponde all'Iniziativa dei cittadini europei, ma presenterà solo una raccomandazione e non un divieto giuridico vincolante come richiesto...

    Il nuovo CEO di IP, Levan Davitashvili

    Levan Davitashvili è il nuovo CEO di Italiana Petroli dopo l’acquisizione da parte di SOCAR

    di Giorgio Dell'Omodarme
    13 Maggio 2026

    Consigliere del Presidente di SOCAR dal novembre dello scorso anno, Davitashvili è stato ministro per l'Economia e lo Sviluppo Sostenibile...

    due diligence

    Summit al Parlamento UE sull’auto, Weber: “Invitiamo socialisti e liberali per un approccio comune”

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Maggio 2026

    Il presidente dei popolari europei riconosce che “dei passi avanti sono stati fatti” perché "la Commissione UE ha proposto a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione