- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 21 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » A Valletta l’Ue offre all’Africa vie di immigrazione legale in cambio dei rimpatri

    A Valletta l’Ue offre all’Africa vie di immigrazione legale in cambio dei rimpatri

    A Malta l'Ue preme sui partner perché siano messi in atto gli accordi di riammissione esistenti. Gli Stati continuano a non mettere sul tavolo i soldi promessi. Alfano: "L'Italia è dalla parte giusta della storia"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    11 Novembre 2015
    in Politica Estera
    Valletta Africa Ue

    Bruxelles – Quando lo scorso aprile un barcone partito dalla Libia colò a picco nel canale di Sicilia portando con sé circa 800 persone, all’Europa la cosa più urgente da fare sembrò aprire un canale di dialogo con i Paesi africani. Fu allora che nacque l’idea del summit di Valletta, che oggi e domani riunisce nell’isola del Mediterraneo circa 93 delegazioni dall’Ue e dall’Africa. Le cose da allora sono profondamente cambiate: i barconi in Libia hanno cominciato a scarseggiare, il passaparola ha diffuso tra i migranti percorsi alternativi a quello mortale che portava all’approdo sulle coste italiane, e così il vero fronte caldo della crisi dei rifugiati si è spostato ad est, lungo quella rotta balcanica, che oggi è teatro della nuova emergenza. Una situazione che ha consentito di cambiare l’approccio europeo al summit di Valletta, da un’ottica emergenziale ad una più improntata sulla ricerca di soluzione di medio e lungo termine.

    L’obiettivo con cui i leader europei si presentano all’incontro, rimane quello di tentare di limitare gli arrivi dall’Africa e di facilitare i rimpatri di quei migranti economici (una percentuale consistente di chi arriva dalla sponda sud del Mediterraneo), che non hanno diritto alla protezione internazionale. Ma i Paesi africani, dal canto loro, non sono intenzionati a venire in soccorso dell’Europa senza portare a casa qualcosa in cambio. Il bilanciamento che si tenta di raggiungere in questa due giorni di vertice, è dunque: impegno africano a tentare di diminuire le partenze e facilitare i rimpatri, in cambio dell’apertura, da parte dell’Europa, di vie di immigrazione legale e di consistenti finanziamenti per aiutare il processo di sviluppo dei Paesi.

    L’Ue farà dunque presente che per il momento il tasso di rimpatri nei Paesi africani si ferma ad appena il 30%, una quota inaccettabile, e ricorderà che la riammissione è un “obbligo” dei Paesi africani, precisato anche dall’articolo 13 della Convenzione di Cotonou, firmata dall’Ue con i Paesi di Africa, Caraibi e Pacifico. In parallelo, ci si concentrerà anche sulla rapida conclusione dei negoziati in corso e sull’apertura di possibili nuovi accordi di riammissione con i Paesi di origine strategici. In cambio ai partner africani sarà offerta maggiore collaborazione economica in settori strategici e possibili canali di ingresso legale in Europa: in particolare l’impegno sarà a favorire la mobilità di studenti (anche attraverso il progamma Erasmus+), ricercatori e imprenditori.

    C’è poi lo spinoso capitolo finanziamenti. L’Europa dovrebbe ribadire il suo impegno per la creazione di un consistente Trust fund per l’Africa da ben 3,6 miliardi di euro. Un contributo non da poco per tentare di stabilizzare i Paesi della regione e combattere le cause profonde delle migrazioni. La Commissione europea ha già messo sul piatto 1,8 miliardi di euro, una somma importante, che dovrebbe corrispondere ad un pari impegno da parte degli Stati membri. Peccato che per ora le capitali non abbiano seguito il buon esempio. In totale si è arrivati a mettere sul tavolo appena a 78,27 milioni (anziché 1,8 miliardi) grazie al contributo di 25 Stati membri Ue più Svizzera e Norvegia. L’Italia è stata tra i primi Paesi a contribuire con 10 milioni di euro, una delle cifre più alte messe fino a questo momento a disposizione, ma le offerte, soprattutto in occasione del summit, continuano ad essere aggiornate. Rimane comunque una evidente mancanza di disponibilità che potrebbe mal disporre i partner africani e complicare i negoziati.

    Dal vertice di Valletta l’Italia si aspetta “risultati concreti sia per quanto riguarda la cooperazione con i Paesi terzi sia per quanto riguarda la capacità dell’Europa di maneggiare questa questione avendo una visione”, spiega a Eunews il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, secondo cui questo “è un tema che ci impegnerà per i prossimi anni”. Per questo, sottolinea “occorre avere una visione generale del problema e una strategia chiara” e “noi l’abbiamo offerta all’Europa mettendo l’Italia dalla parte giusta della storia”.

    Tags: AfricasummitueValletta

    Ti potrebbe piacere anche

    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    21 Agosto 2026
    Caldo in città [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, la Commissione valuta “ulteriori interventi di preparazione”

    21 Agosto 2026
    Incendio boschivo in Francia [Bordeaux, 25 luglio 2026. Foto: Marion Fourniès / FNSPF, via imagoeconomica]
    Cronaca

    Incendi, l’allarme degli scienziati: “Si rischia un aumento del 39 per cento, ed è lo scenario migliore”

    21 Agosto 2026
    [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Tabacco, l’ombra di un nuovo ‘Dalli gate’ sulla Commissione UE

    21 Agosto 2026
    Veduta del 'Bosco verticale' a Milano [Foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Green Economy

    Case green, ancora tensioni: dal Parlamento UE nuove richieste di più flessibilità, ‘no’ di Jorgensen

    20 Agosto 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, durante la conferenza di presentazione dei pacchetti Omnibus per la semplificazione delle norme UE in materia di fiscalità e prodotti dell'energia [Bruxelles, 24 giugno 2026. Foto: Bogdan Hoyaux/EC - Audiovisual Service]
    Industria e Mercati

    Semplificazione, la Commissione è a metà dell’opera: tagliati costi burocratici da 18 miliardi su 37,5 dichiarati

    20 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    La vicepresidente per la Concorrenza, Teresa Ribera: "In contatto con le autorità nazionali". A cui si ricorda che il riordino...

    demolizioni Cisgiordania Palestina Area E1 Israele coloni

    Sei Paesi europei chiedono a Israele di fermare il progetto della colonia E1

    di Annachiara Magenta annacmag
    21 Agosto 2026

    L’area E1 è particolarmente strategica per Israele, perché dividerebbe la Cisgiordania in due, rendendo più difficili i collegamenti tra il...

    Caldo in città [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Caldo, la Commissione valuta “ulteriori interventi di preparazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - "La Commissione sta valutando ulteriori interventi di preparazione alle ondate di calore per integrare gli sforzi degli Stati...

    Incendio boschivo in Francia [Bordeaux, 25 luglio 2026. Foto: Marion Fourniès / FNSPF, via imagoeconomica]

    Incendi, l’allarme degli scienziati: “Si rischia un aumento del 39 per cento, ed è lo scenario migliore”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Una pubblicazione di un team di ricercatori avverte sull'aumento degli incendi. L'invito a più prevenzione e politiche di contrasto ai...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione