- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 1 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » A Valletta l’Ue offre all’Africa vie di immigrazione legale in cambio dei rimpatri

    A Valletta l’Ue offre all’Africa vie di immigrazione legale in cambio dei rimpatri

    A Malta l'Ue preme sui partner perché siano messi in atto gli accordi di riammissione esistenti. Gli Stati continuano a non mettere sul tavolo i soldi promessi. Alfano: "L'Italia è dalla parte giusta della storia"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    11 Novembre 2015
    in Politica Estera
    Valletta Africa Ue

    Bruxelles – Quando lo scorso aprile un barcone partito dalla Libia colò a picco nel canale di Sicilia portando con sé circa 800 persone, all’Europa la cosa più urgente da fare sembrò aprire un canale di dialogo con i Paesi africani. Fu allora che nacque l’idea del summit di Valletta, che oggi e domani riunisce nell’isola del Mediterraneo circa 93 delegazioni dall’Ue e dall’Africa. Le cose da allora sono profondamente cambiate: i barconi in Libia hanno cominciato a scarseggiare, il passaparola ha diffuso tra i migranti percorsi alternativi a quello mortale che portava all’approdo sulle coste italiane, e così il vero fronte caldo della crisi dei rifugiati si è spostato ad est, lungo quella rotta balcanica, che oggi è teatro della nuova emergenza. Una situazione che ha consentito di cambiare l’approccio europeo al summit di Valletta, da un’ottica emergenziale ad una più improntata sulla ricerca di soluzione di medio e lungo termine.

    L’obiettivo con cui i leader europei si presentano all’incontro, rimane quello di tentare di limitare gli arrivi dall’Africa e di facilitare i rimpatri di quei migranti economici (una percentuale consistente di chi arriva dalla sponda sud del Mediterraneo), che non hanno diritto alla protezione internazionale. Ma i Paesi africani, dal canto loro, non sono intenzionati a venire in soccorso dell’Europa senza portare a casa qualcosa in cambio. Il bilanciamento che si tenta di raggiungere in questa due giorni di vertice, è dunque: impegno africano a tentare di diminuire le partenze e facilitare i rimpatri, in cambio dell’apertura, da parte dell’Europa, di vie di immigrazione legale e di consistenti finanziamenti per aiutare il processo di sviluppo dei Paesi.

    L’Ue farà dunque presente che per il momento il tasso di rimpatri nei Paesi africani si ferma ad appena il 30%, una quota inaccettabile, e ricorderà che la riammissione è un “obbligo” dei Paesi africani, precisato anche dall’articolo 13 della Convenzione di Cotonou, firmata dall’Ue con i Paesi di Africa, Caraibi e Pacifico. In parallelo, ci si concentrerà anche sulla rapida conclusione dei negoziati in corso e sull’apertura di possibili nuovi accordi di riammissione con i Paesi di origine strategici. In cambio ai partner africani sarà offerta maggiore collaborazione economica in settori strategici e possibili canali di ingresso legale in Europa: in particolare l’impegno sarà a favorire la mobilità di studenti (anche attraverso il progamma Erasmus+), ricercatori e imprenditori.

    C’è poi lo spinoso capitolo finanziamenti. L’Europa dovrebbe ribadire il suo impegno per la creazione di un consistente Trust fund per l’Africa da ben 3,6 miliardi di euro. Un contributo non da poco per tentare di stabilizzare i Paesi della regione e combattere le cause profonde delle migrazioni. La Commissione europea ha già messo sul piatto 1,8 miliardi di euro, una somma importante, che dovrebbe corrispondere ad un pari impegno da parte degli Stati membri. Peccato che per ora le capitali non abbiano seguito il buon esempio. In totale si è arrivati a mettere sul tavolo appena a 78,27 milioni (anziché 1,8 miliardi) grazie al contributo di 25 Stati membri Ue più Svizzera e Norvegia. L’Italia è stata tra i primi Paesi a contribuire con 10 milioni di euro, una delle cifre più alte messe fino a questo momento a disposizione, ma le offerte, soprattutto in occasione del summit, continuano ad essere aggiornate. Rimane comunque una evidente mancanza di disponibilità che potrebbe mal disporre i partner africani e complicare i negoziati.

    Dal vertice di Valletta l’Italia si aspetta “risultati concreti sia per quanto riguarda la cooperazione con i Paesi terzi sia per quanto riguarda la capacità dell’Europa di maneggiare questa questione avendo una visione”, spiega a Eunews il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, secondo cui questo “è un tema che ci impegnerà per i prossimi anni”. Per questo, sottolinea “occorre avere una visione generale del problema e una strategia chiara” e “noi l’abbiamo offerta all’Europa mettendo l’Italia dalla parte giusta della storia”.

    Tags: AfricasummitueValletta

    Ti potrebbe piacere anche

    asilo, immigrati, parlamento europeo
    Diritti

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    31 Luglio 2026
    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash
    Economia

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    31 Luglio 2026
    Veduta di Ceuta [foto: Mario Sánchez Bueno/Wikimedia Commons]
    Cronaca

    Immigrazione, l’UE in soccorso della Spagna. Von der Leyen: “Nessuno può entrare senza rispettare le nostre regole”

    31 Luglio 2026
    Bandiera dell'Ucraina e dell'Unione europea a Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Dall’UE altri 3,47 miliardi per droni e missili all’Ucraina

    30 Luglio 2026
    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Chatgpt e Roblox nel mirino dell’UE, pronta a far scattare la legge sui mercati digitali

    30 Luglio 2026
    Cina, Russsia, acciaio, Ue, antidumping
    Le Brevi

    Acciaio, l’UE avvia consultazione sul suo regolamento in materia

    30 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione