- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Siria e Isis, Mosca: “Occidente è diviso, così è impossibile un accordo”

    Siria e Isis, Mosca: “Occidente è diviso, così è impossibile un accordo”

    Negli incontri bilaterali al G20 si registrano disgeli e timide aperture tra i leader europei e Obama da un lato e Putin dall’altro, ma sul percorso di transizione per Damasco e la lotta al terrorismo rimangono sostanziali differenze

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    16 Novembre 2015
    in Politica Estera
    Assad

    Bashar al-Assad

    Powered by powered by evolution group

    Roma – La Russia e i Paesi occidentali, condividono “la necessità di cooperare nella lotta al terrorismo”. È questo, però, l’unico punto sul quale tutti sembrano ritrovarsi. Infatti, raggiungere un accordo su come condurre la lotta e come garantire un processo di transizione in Siria “è assolutamente impossibile”, al momento, perché “se pensate che l’Occidente sia unito nel suo approccio al 100% allora vi sbagliate”. È toccato al portavoce del Cremlino, Dimitri Peckov, riassumere il sentimento del presidente russo, Vladimir Putin, dopo i colloqui bilaterali al G20 di Antalya, in Turchia, con i principali leader europei e con il suo omologo americano Barack Obama.

    Una empasse, quella delle divisioni nell’asse euro-atlantico, sottolineata dallo stesso Obama, che in conferenza stampa ha parlato di “divergenze anche tra chi si oppone al regime di Bashar al Assad” in Siria. Distanze che si è cercato di colmare con un confronto a cinque tra l’inquilino della Casa bianca e il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il premier britannico David Cameron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il ministro degli esteri francese, Laurent Fabius (presente per conto del presidente Francois Hollande, rimasto in patria). Non sembra però siano stati fatti progressi particolari rispetto ai divergenti orientamenti che si sono registrati nei rapporti con Putin.

    Il confronto tra Obama e il capo del Cremlino è stato “costruttivo”, ha riportato lo stesso Peskov, sottolineando però che “rimangono differenze di opinioni”. Se gli “obiettivi strategici nella lotta allo Sato islamico sono molto vicini – ha aggiunto il portavoce russo – restano differenze tattiche”. Non è difficile capire che le distanze riguardino la transizione siriana, con Mosca che continua ad appoggiare il presidente Bashar al Assad inviso a Washington. La Casa bianca ha usato lo stesso aggettivo, “costruttivo”, per definire il dialogo tra i due presidenti, ma è apparsa più ottimista sul raggiungimento di un accordo per la successione ad Assad, con l’Onu a fare da mediatore.

    Il più disteso degli incontri, per il presidente russo, è stato quello con Renzi. Il premier italiano si è mostrato il più fiducioso sulla ricomposizione delle divergenze tra Mosca e i Paesi euro-atlantici. A suo avviso è “finalmente iniziato un percorso comune che spero possa essere la soluzione al grande problema della Siria, da troppo tempo bloccato”. L’inquilino di palazzo Chigi ritiene si debba andare avanti “nella giusta direzione che il tavolo di Vienna ha tracciato” sabato scorso.

    Che i rapporti di Mosca con Roma siano migliori rispetto a quelli con le altre capitali occidentali lo attesta lo stesso Putin, sottolineando che “stanno continuando a svilupparsi malgrado rallentamenti”.

    Il britannico Cameron, se da un lato si è detto pronto a raggiungere “compromessi” con la Russia, dall’altro ha sottolineato il “gap molto grande” che rimane con Putin sulla soluzione alla crisi siriana. Distanza rimarcata anche dallo stesso capo del Cremlino, che ha notato come i rapporti con Londra “attualmente non siano proprio al meglio”.

    Quella tra Putin e Merkel è stata invece una conversazione “molto specifica” e si è concentrata sulla lotta al terrorismo e sull’Ucraina, ha riportato sempre Peskov. Sul primo tema, per la tedesca “è fondamentale un processo politico” per una transizione a Damasco e l’auspicio è che “vada avanti quello avviato a Vienna”. Sulla seconda questione, l’Ucraina, Mosca lamenta una “regressione nei partner europei che non hanno preso in considerazione le preoccupazioni della Russia” in merito ai rapporti con Kiev, ha avvertito Peskov.

    La questione ucraina rimane sullo sfondo della collaborazione tra il Cremlino e i paesi Nato sulla crisi siriana, e dalla Capitale russa hanno fatto sapere di aver presentato una proposta sulla procedura di pagamento della tranche da 3 miliardi di dollari che Kiev deve restituire a Mosca entro dicembre, una questione che potrebbe portare o meno a un ulteriore disgelo.

    Altra questione collegata alla situazione in Siria, in maniera più diretta, è quella dei flussi migratori nel Mediterraneo e attraverso i Balcani. Oltre a Renzi, per il quale bisogna andare “avanti con il piano Ue” per i rifugiati, è Merkel a tenere puntati i riflettori sul problema. “Bisogna dare a ogni profugo una patria – ha dichiarato – ma anche fare in modo che l’immigrazione illegale diventi immigrazione legale”. Il tema, tuttavia, rappresenta una “sfida globale”, ha aggiunto. E per affrontarlo con il giusto approccio ha annunciato una conferenza internazionale che si terrà a Londra il 4 febbraio prossimo. Una decisione presa “insieme con David Cameron, il capo del governo norvegese (Erna Solberg) e l’emiro del Kuwait (Sabah al Sabah)”, ha spiegato il cancelliere, per alimentare la discussione “sull’assistenza umanitaria ai rifugiati” e “sugli aiuti finanziari ai Paesi che li accolgono”.

    Tags: AssadAttentati parigicamerondisaccordomerkelObamaputinregimerenzirussiasiriaterrorismotransizioneueusa

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica - Eurostat
    Economia

    Su strada al suo interno, per mare col resto del mondo: il trasporto merci dell’UE

    24 Settembre 2026
    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]
    Eumans

    IA, l’Europa deve costruire l’altra strada

    24 Settembre 2026
    I presidenti cinese, Xi Jinping, e statunitense, Donald Trump, in un incontro a maggio 2026. Source: Imagoeconomica via the Withe House
    Le Brevi

    Dazi, Camera Commercio UE: “Bene l’estensione della tregua USA-Cina, ma resta incertezza”

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione