- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 23 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Terrorismo, Tajani: “Rivedere Schengen, rafforzare anche controlli nell’Ue”

    Terrorismo, Tajani: “Rivedere Schengen, rafforzare anche controlli nell’Ue”

    Intervista al vicepresidente dell'Europarlamento che apre a modifiche del trattato sulla libera circolazione perché "purtroppo la maggioranza di chi ha partecipato ad azioni terroristiche aveva passaporto europeo"

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    20 Novembre 2015
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Roma – La lotta all’Isis la si deve fare anche dentro l’Europa, e il fatto che molti dei terroristi che hanno agito nel nostro Continente siano cittadini europei impone maggiori controlli tanto per chi entra nell’area Schengen quanto per chi ne fa parte. È il ragionamento del vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, il quale apre alla possibilità di una revisione del trattato sulla libera circolazione.

    Antonio Tajani
    Antonio Tajani

    Presidente, dopo gli attentati di Parigi alcuni stati hanno deciso di sospendere Schengen. È a rischio l’intero trattato?
    Su Schengen dobbiamo forse rivedere alcune regole. Innanzitutto dobbiamo rafforzare le frontiere esterne e i controlli all’interno, anche per i cittadini europei, perché abbiamo visto che purtroppo la stragrande maggioranza di coloro che hanno partecipato alle azioni terroristiche in Europa avevano passaporto europeo. Io credo però che Schengen non debba essere cancellato ma si debbano prima applicare tutte le clausole che garantiscono più sicurezza in un momento così difficile. Poi, se c’è da correggere sulla base degli eventi e dell’esperienza, si dovrà correggere. Quello che bisognerà cancellare è il trattato di Dublino (sul diritto di asilo, ndr) che mi pare superato e obsoleto.

    Lotta al terrorismo e gestione dell’immigrazione sono dunque correlate?
    La prima sfida adesso è quella della lotta al terrorismo, ma è legata anche al fenomeno dell’immigrazione, perché molti di coloro che arrivano in Europa scappano dalla Siria, dove c’è l’Isis appunto.

    La questione della sicurezza però rischia di rallentare ulteriormente il percorso dall’agenda europea per le migrazioni, che già prima faceva fatica ad avanzare.
    L’Europa ha tre grandi sfide da affrontare: la lotta al terrorismo, la gestione dell’immigraizone e la crisi economica che ancora non è finita. Bisogna avere la capacità politica e la forza morale di affrontarle e vincerle tutte e tre insieme.

    La richiesta di sostegno militare della Francia agli altri Paesi membri è una occasione per accelerare sulla difesa unica?
    Intanto, l’appello della Francia ci dice che la guerra contro l’Isis non si combatte solo in Iraq e in Siria ma anche in Europa, e credo si debba rispondere tutti insieme sì alla richiesta francese. Poi, sull’accelerazione verso la difesa unica, siamo obbligati a farla. Non possiamo continuare ad andare avanti con 28 forze armate che fanno le stesse cose, 28 polizie che fanno le stesse cose. Ci sono Europol, Eurojust, si è cominciato ad avere una forma di collaborazione, ma non è sufficiente, dobbiamo fare molto di più. È l’unico modo per affrontare e vincere la sfida.

    Posto che è una questione su cui sono soprattutto i governi a dover fare dei passi avanti, qual è il contributo del Parlamento europeo?
    Il Parlamento europeo ha sempre spinto per una maggiore integrazione. L’ostacolo non è certo il Parlamento europeo ma è l’egoismo degli Stati membri, che spesso porta a non far crescere il progetto europeo.

    Tags: Attentati parigiDublinofrontiereimmigrazioneintervistaSchengentajaniterrorismo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione [Strasburgo, 26 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Israele, migranti, bilancio e rete idrica: von der Leyen chiede responsabilità agli Stati

    16 Settembre 2026
    Immigrati a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    15 Settembre 2026
    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    8 Settembre 2026
    IKEA - Vlaams Belang - Corte
    Cronaca

    La Corte UE boccia l’uso del marchio IKEA da parte del partito di destra belga Vlaams Belang

    8 Settembre 2026
    Rimpatri migranti Frontex
    Cronaca

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    7 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    di Giulia Torbidoni
    22 Settembre 2026

    La presidenza irlandese del Consiglio commenta: "Per mantenere il regime, abbiamo raggiunto un difficile compromesso"

    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Bruxelles - Il prezzo dei carburanti corre. Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'Unione europea, ad agosto 2026, il prezzo dei...

    Emmanuel Macron

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Settembre 2026

    Parigi punta a “rafforzare” nel breve periodo le capacità di importazione e produzione, frenando l’aumento dei prezzi. Ma chiarisce: "Le...

    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Oggi la Commissione europea ha pubblicato due rapporti sulle implicazioni dell'IA e delle tecnologie digitali nelle scuole in Europa. Mînzatu:...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione