- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 3 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Terrorismo, Tajani: “Rivedere Schengen, rafforzare anche controlli nell’Ue”

    Terrorismo, Tajani: “Rivedere Schengen, rafforzare anche controlli nell’Ue”

    Intervista al vicepresidente dell'Europarlamento che apre a modifiche del trattato sulla libera circolazione perché "purtroppo la maggioranza di chi ha partecipato ad azioni terroristiche aveva passaporto europeo"

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    20 Novembre 2015
    in Politica Estera

    Roma – La lotta all’Isis la si deve fare anche dentro l’Europa, e il fatto che molti dei terroristi che hanno agito nel nostro Continente siano cittadini europei impone maggiori controlli tanto per chi entra nell’area Schengen quanto per chi ne fa parte. È il ragionamento del vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, il quale apre alla possibilità di una revisione del trattato sulla libera circolazione.

    Antonio Tajani
    Antonio Tajani

    Presidente, dopo gli attentati di Parigi alcuni stati hanno deciso di sospendere Schengen. È a rischio l’intero trattato?
    Su Schengen dobbiamo forse rivedere alcune regole. Innanzitutto dobbiamo rafforzare le frontiere esterne e i controlli all’interno, anche per i cittadini europei, perché abbiamo visto che purtroppo la stragrande maggioranza di coloro che hanno partecipato alle azioni terroristiche in Europa avevano passaporto europeo. Io credo però che Schengen non debba essere cancellato ma si debbano prima applicare tutte le clausole che garantiscono più sicurezza in un momento così difficile. Poi, se c’è da correggere sulla base degli eventi e dell’esperienza, si dovrà correggere. Quello che bisognerà cancellare è il trattato di Dublino (sul diritto di asilo, ndr) che mi pare superato e obsoleto.

    Lotta al terrorismo e gestione dell’immigrazione sono dunque correlate?
    La prima sfida adesso è quella della lotta al terrorismo, ma è legata anche al fenomeno dell’immigrazione, perché molti di coloro che arrivano in Europa scappano dalla Siria, dove c’è l’Isis appunto.

    La questione della sicurezza però rischia di rallentare ulteriormente il percorso dall’agenda europea per le migrazioni, che già prima faceva fatica ad avanzare.
    L’Europa ha tre grandi sfide da affrontare: la lotta al terrorismo, la gestione dell’immigraizone e la crisi economica che ancora non è finita. Bisogna avere la capacità politica e la forza morale di affrontarle e vincerle tutte e tre insieme.

    La richiesta di sostegno militare della Francia agli altri Paesi membri è una occasione per accelerare sulla difesa unica?
    Intanto, l’appello della Francia ci dice che la guerra contro l’Isis non si combatte solo in Iraq e in Siria ma anche in Europa, e credo si debba rispondere tutti insieme sì alla richiesta francese. Poi, sull’accelerazione verso la difesa unica, siamo obbligati a farla. Non possiamo continuare ad andare avanti con 28 forze armate che fanno le stesse cose, 28 polizie che fanno le stesse cose. Ci sono Europol, Eurojust, si è cominciato ad avere una forma di collaborazione, ma non è sufficiente, dobbiamo fare molto di più. È l’unico modo per affrontare e vincere la sfida.

    Posto che è una questione su cui sono soprattutto i governi a dover fare dei passi avanti, qual è il contributo del Parlamento europeo?
    Il Parlamento europeo ha sempre spinto per una maggiore integrazione. L’ostacolo non è certo il Parlamento europeo ma è l’egoismo degli Stati membri, che spesso porta a non far crescere il progetto europeo.

    Tags: Attentati parigiDublinofrontiereimmigrazioneintervistaSchengentajaniterrorismo

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro degli Affari Esteri, dell'Unione Europea e della cooperazione spagnolo, José Manuel Albares, durante un punto stampa del Gymich del 2 settembre. 
    Le Brevi

    Ceuta, Spagna: “Ci aspettiamo solidarietà e sostegno da ogni Stato UE”

    2 Settembre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, al Meeting di Rimini 2026. Crediti: Alessandro Amoruso via Imagoeconomica
    Politica

    Metsola a Rimini: “In Europa il tempo per agire è adesso”

    26 Agosto 2026
    Safe difesa Roma Bruxelles
    Difesa e Sicurezza

    SAFE, Roma rassicura Bruxelles: “Useremo una larga maggioranza dei 14,9 miliardi”

    25 Agosto 2026
    Migranti tentano di entrare a nuovo nella città di Ceuta. Crediti: Imagoeconomica via Augc Guardia
    Politica

    Ceuta, nessun commento dell’UE sulla sospensione di Schengen

    20 Agosto 2026
    Migranti sgombero spiagge Ceuta
    Politica Estera

    A Ceuta parte lo sgombero di strade e spiagge: al via i nuovi spazi di accoglienza per 1.800 migranti

    20 Agosto 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    18 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Occhiali: Kevin Ku via Unsplash

    Gli “occhiali intelligenti”: un nuovo Grande fratello che spaventa l’Europa

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    Alcuni Stati stanno promuovendo il divieto perchè chi li indossa potrebbe usarli come telecamera e/o microfono. Un'organizzazione per i diritti...

    L'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (destra), con la ministra degli Esteri dell'Irlanda Helen McEntee [Wicklow, Irlanda, 2 settembre 2026. Foto: European Council]

    Ucraina, ira di Kallas: “Troppi componenti occidentali e asiatici nell’arsenale della Russia”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante dell'UE censura i circa 5.500 pezzi industriali militari montati su armi e mezzi di Mosca. "Dopo quattro anni...

    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA

    Dal Parlamento europeo il sì alla guida dell’italiano Carlo Comporti per l’ESMA

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Settembre 2026

    Bruxelles - La commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo ha dato oggi il suo via...

    Da sinistra a destra il segretario generale, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “L’attacco a Lipsia segna una escalation su suolo UE e una nuova normalità”

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    La presidente della Commissione europea e il segretario generale della NATO si sono incontrati per discutere dei fatti avvenuti ad...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione