Bruxelles – Una nuova tassa, per finanziare i costi delle politiche di accoglienza dei migranti. L’ha proposta il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble in un’intervista al quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung, ma dai vertici del suo partito è arrivata una esplicita bocciatura.

“Se i fondi nei bilanci nazionali e il bilancio europeo non sono sufficienti, allora mettiamoci d’accordo, per esempio, a introdurre un prelievo su ogni litro di benzina ”, ha detto il ministro. Se anche non tutti i Paesi dell’Unione fossero d’accordo non c’è problema, ha spiegato, anche un club ristretto, una “coalizione dei volenterosi”, potrebbe bastare.
“Perché non accordarci su questo a livello europeo, dato che la questione è molto urgente?”, si è chiesto Schäuble. “Dobbiamo proteggere le frontiere esterne di Schengen – ha sottolineato -, e questa operazione non può fallire a causa di risorse limitate”.
La proposta di Schäuble è stata immediatamente respinta da Julia Kloeckner, una dei vice di Angela Merkel nella Cdu: “La proposta non è sul tavolo – ha detto-. In Germania non ci sarà una tassa aggiuntiva sulla benzina”.

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