- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Polonia, la premier: su di noi a Bruxelles dibattito fuori luogo

    Polonia, la premier: su di noi a Bruxelles dibattito fuori luogo

    Beata Szydlo non nasconde il fastidio per un "dibattito fuori luogo" davanti al Parlamento europeo: Varsavia, dice, non ha violato diritti e il governo ha mandato del popolo. Arrivata a Bruxelles replica alla richiesta di chiarimenti su apertura procedura per tutela stato di diritto

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    19 Gennaio 2016
    in Politica Estera
    Szydlo

    Il premier polacco Beata Szydlo

    Bruxelles – Provano una “sensazione di ingiustizia” si sentono “cavie di un nuovo esperimento” dell’Unione europea e non capiscono perché Bruxelles voglia “dedicare tanto tempo ed energie a quello che succede in Polonia quando tanti problemi meritano di essere risolti ovunque in Europa”. I membri del governo di Varsavia, messo sotto accusa dalla Commissione con l’apertura di una procedura per la tutela dello stato di diritto, continuano a mostrarsi increduli di fronte al polverone sollevato dagli interventi sulla Corte costituzionale polacca e dalle norme sui media pubblici. Di fronte alla plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo, la premier polacca, Beata Szydlo fatica a nascondere il fastidio per quello che definisce apertamente come un “dibattito fuori luogo”.

    “La nostra storia ci ha insegnato una lezione: i problemi polacchi devono essere discussi e risolti in Polonia perché ogni volta che si sono frapposte parti terze è stato disastroso”, mostra il suo disappunto Szydlo, secondo cui “questo dibattito deve essere effettuato nel foro che gli compete e cioè il parlamento polacco” e non certo in quello europeo. Di più: è la premier polacca a dirsi “preoccupata” perché bisognerebbe “elaborare una nuova cooperazione in Europa che permetta di evitare tali dibattiti che non portano a nulla”.

    Perché discutere del funzionamento della Corte costituzionale? “Funziona molto bene in Polonia è in perfetto stato” e il funzionamento è simile a quello di altri tribunali europei. Per non parlare della legge sui media: quella polacca che mette le emittenti del servizio pubblico radiotelevisivo sotto il controllo del ministero del Tesoro è “praticamente basata sugli stessi principi della legislazione italiana quindi non c’è niente di diverso da quanto non sia stato già fatto”, si mostra incredula Szydlo.

    La Polonia, insiste quindi “non merita di essere oggetti di vigilanza da parte della Commissione Ue perché nel Paese non ci sono violazioni dei diritti umani o dello stato di diritto” e le scelte del governo sono effettuate “nel pieno rispetto della legislazione polacca e dei trattati europei”. Siamo “uno stato sovrano, una nazione libera”, rivendica Szydlo. A togliere ogni dubbio sulla legittimità delle azioni polacche, secondo il capo del governo di Varsavia, dovrebbe bastare poi il mandato popolare ricevuto: “La decisione del popolo – spiega – ci ha obbligato a presentare questi cambiamenti, era il patto tra noi e i polacchi e abbiamo cercato di attuare le promesse fatte”.

    Nonostante le convinzioni, la Polonia decide però di collaborare con Bruxelles. E così come per il dibattito in plenaria, a cui la premier non crede ma si presta, così il ministro della giustizia Zbigniew Ziobro, risponde in modo celere e dettagliato alla richiesta di chiarimenti arrivata dal vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans. Una lettera, quella ricevuta oggi dal braccio destro di Juncker, dai toni molto diversi da quella di poche settimane fa, in cui lo accusava di essere “di sinistra” e di fare per questo pressioni ingiustificate sul governo polacco.

    Nella missiva Ziobro ringrazia Timmermans per un “approccio basato sui fatti” e si dice “felice” che il commissario abbia assicurato di non volere “sfidare il risultato di elezioni democratiche in Polonia” e garantisca invece di “rispettare la sovranità” del Paese. Il ministro polacco assicura che le azioni del governo sono guidate dal rispetto dello “stato di diritto” e della “libertà di espressione e di associazione”. Poi Ziobro si lancia in una dettagliata spiegazione del perché il governo polacco non abbia applicato due sentenze della Corte costituzionale, principale obiezione mossa da Timmermans al momento dell’apertura della procedura, concludendo che le decisioni prese “restaurano il pluralismo” della Corte e negando che le modifiche introdotte possano “paralizzare” il tribunale.

    La lettera “sarà valutata in modo costruttivo e cooperativo”, assicura davanti al Parlamento europeo Timmermans, sottolineando che “siamo all’inizio del processo” e la procedura aperta “ha natura preventiva e non implica decisioni future” da parte della Commissione che “lavorerà in modo non partigiano come farebbe con qualsiasi Stato, in linea coi compiti attribuitigli dai trattati”.

    Tags: bruxellesparlamento europeoPoloniaSzydloue

    Ti potrebbe piacere anche

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA
    Net & Tech

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    15 Aprile 2026
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Doha, 15 aprile 2026]. Fonte: EuNews
    Politica Estera

    Costa cerca nuova cooperazione coi Paesi del Golfo: “Difendiamo l’ordine internazionale, o sarà il caos”

    15 Aprile 2026
    Migrazione Migranti - richieste d'asilo (credits: Unhcr / Francesco Malavolta)
    Diritti

    Asilo UE: a gennaio le prime domande calano del 23 per cento. Il Venezuela guida i flussi, ma pesano 1,22 milioni di arretrati

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione