Bruxelles – “Per anni ci è stato detto che convertirsi alle rinnovabili non aveva un senso economico. Oggi, sappiamo che è vero l’opposto”. Con queste parole il commissario Ue all’Energia, Miguel Arias Cañete si è rivolto ai partecipanti della tavola rotonda ministeriale organizzata all’interno dell’assemblea generale dell’Irena (International Renewable Energy Agency).
“Lasciate che vi dica perché in quattro motivi – ha continuato il commissario ad Abu Dhabi – Primo, gli investimenti sono in crescita, del 17% globalmente nel 2014 e del 4% nel 2015; secondo, durante i 18 mesi fino alla fine del 2015 il prezzo del Brent è sceso del 67%; terzo, i costi stanno calando – giù dell’80% per il solare e del 33% per l’eolico rispetto al 2009; infine, le rinnovabili creano lavoro”.
“Ecco perché in Europe vediamo il nostro impegno a tagliare le emissioni almeno del 40% entro il 2030 come un’importante opportunità per trasformare la nostra economia”.


![La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/eu-egypt-350x250.jpg)


![Manifestazione del popolo iraniano [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/Imagoeconomica_2675279-350x250.jpg)





![Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_zelensky-260618-120x86.jpg)
![Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_ua260618-120x86.jpg)
![[Foto: Party of European Socialists]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/55341856492_6b380db626_o-120x86.jpg)
