- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 8 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bad Bank, Governo ottimista sull’intesa con la Commissione

    Bad Bank, Governo ottimista sull’intesa con la Commissione

    Per il vice ministro Morando, Roma e Bruxelles sono vicine a un accordo, e dallo staff di Vestager arriva la conferma che “continuano i contatti costruttivi”. Il punto da dirimere è il prezzo della garanzia pubblica sui crediti deteriorati

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    25 Gennaio 2016
    in Economia

    Roma – “È forte la sensazione che sia possibile un’intesa e sembreremmo finalmente giunti vicino a un accordo. Speriamo che le prossime ore ci consegnino questa nuova possibilità”. Intervistato da Affaritaliani, il vice ministro dell’Economia, Enrico Morando, esprime così la fiducia dell’esecutivo nel buon esito della trattativa con la Commissione europea sull’istituzione di una ‘bad bank’ che convogli i crediti deteriorati delle banche italiane. Negoziato che avrà domani, nell’incontro fissato nel pomeriggio tra il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e il commissario alla Concorrenza, Margrethe Vestager, una tappa fondamentale.

    Morando legge con ottimismo anche l’allarme lanciato nel rapporto triennale sullo stato dell’economia, presentato stamane, in cui dai tecnici della Dg Ecofin sottolineano l’assenza di rischi a breve termine per le finanze italiane, ma si dicono preoccupati perché “la quota di non performing loans (le sofferenze, appunto, ndr) nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine”. Per il numero due di Via XX Settembre è segno che la stessa Commissione è a conoscenza della gravità del problema e dunque sappia con quale urgenza sia necessario intervenire.

    Che si possa arrivare a un’intesa lo conferma lo staff di Vestager. Il portavoce Ricado Cardoso, infatti, ha definito “costruttivi” i contatti che stanno proseguendo anche in queste ore “con le autorità italiane”. Sebbene fonti europee, citate da diverse agenzie, informino della possibilità che la soluzione vera e propria possa essere differita di qualche giorno. Le stesse fonti confermano che l’Italia sta “cercando una soluzione che sia esente” dall’accusa di aiuti di Stato, e che il punto del contendere riguarda sostanzialmente “il prezzo delle garanzie pubbliche” sui crediti deteriorati.

    Secondo le indiscrezioni emerse dal Tesoro, la proposta italiana prevede non una ma più ‘bad bank’ dove far confluire i ‘non performing loans’ dei singoli istituti. La fisionomia è quella degli Spv (Special purpose veichle), società create ad hoc per acquisire i crediti inesigibili e piazzarli sul mercato a fronte di una garanzia, in parte pubblica, e ovviamente a un prezzo inferiore al valore nominale dei crediti in questione.

    Per fare un esempio, concreto, basti considerare quanto è accaduto con i 4 istituti (Banca Etruria, Banca Marche, Cari Ferrara e Cari Chieti) salvati dal governo con un decreto confluito in Legge di stabilità. Fatto 100 il valore nominale dei crediti sofferenti di quelle banche, il valore reale è stato fissato a quota 18.

    Per il resto degli istituti l’ipotesi è un po’ più alta (tra 35 e 45 a fronte di un valore nominale di 100), ma le perdite sarebbero comunque ingenti e per questo il mercato dei titoli bancari rimane altamente instabile. Una volatilità che nei giorni scorsi ha spinto i banchieri a dire che sulla ‘bad bank’ va bene qualsiasi soluzione purché venga adottata in fretta.

    L’entità del problema, per il sistema italiano, ammonta a circa 201 miliardi di euro. Il dato è stato calcolato a novembre 2015 dall’Abi e riguarda le sole ‘sofferenze’, la fattispecie di credito più difficile da esigere sulla base della classificazione indicata dalla Banca d’Italia, che prevede anche altre due categorie di crediti deteriorati: quelli ‘sconfinanti’, la cui esigibilità è considerata tutto sommato elevata, e quelli considerati ‘inadempienze probabili’ o “incagli”, perché sono esigibili solo a fronte di azioni di recupero che spesso comportano lungaggini amministrative e giudiziarie.

    Considerando le tre fattispecie, il loro valore complessivo era di circa 361 miliardi di euro al giugno 2015, ma a destare le preoccupazioni maggiori sono appunto i 201 miliardi di sofferenze. Le banche hanno già accantonato nei loro bilanci riserve pari a circa il 59%, proprio in previsione che i crediti non rientreranno tutti. Resterebbero scoperti, dunque, poco più di 80 miliardi. Ponendo che, una volta confluiti nella bad bank, i crediti possano essere venduti a un valore del 20% rispetto a quello nominale, come fa il capo economista di Unicredit, Erik Nielsen, nella sua ipotesi “conservativa”, si recupererebbero grosso modo altri 40 miliardi.

    Il resto, altri 40 miliardi, dovrebbe essere coperto dalla garanzia pubblica, che il Tesoro sta pensando di realizzare ricorrendo alla Cassa depositi e prestiti. Il punto da trattare con Bruxelles è il costo di questa garanzia. Non può essere troppo basso per non incorrere nella mannaia dell’aiuto di Stato, né troppo alto, altrimenti le banche incasserebbero troppo poco dalla vendita dei crediti deteriorati e sarebbero costrette a iscrivere ulteriori perdite a bilancio. I banchieri sperano in un prezzo della garanzia non più di alto di 20 o 30 punti base, da Bruxelles la richiesta è di stare sopra ai 100. Nell’incontro di domani tra Padoan e Vestager si potrebbe raggiungere un compromesso. Ormai è questione di poche ore sapere come andrà.

    Tags: aiuti di statobad bankconcorrenzacrediti deterioratigaranzie pubblichemorandoPadoanprezzosofferenze bancarieVestager

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    La Corte di giustizia dell’UE conferma la multa da 4,1 miliardi a Google

    2 Luglio 2026
    Studio dentistico [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Concorrenza sleale, l’UE avvia la prima indagine di sempre sui dispositivi medici

    30 Giugno 2026
    Rinnovabili Italia
    Energia

    L’UE spinge l’Italia alla transizione verde: sì a 23 miliardi di aiuti di Stato per le rinnovabili

    8 Giugno 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani
    Le Brevi

    Tajani esorta Berlino a non ostacolare UniCredit nell’acquisto di Commerzbank

    11 Maggio 2026
    [foto: Emanuele Bonini per Eunews]
    Le Brevi

    Aerei, UE: “Distinguere tra carenza di carburante e suo prezzo”

    7 Maggio 2026
    Karel Van Miert, commissario europeo per la Concorrenza tra il 1993 e il 1999. Fonte: Imagoeconomica
    Opinioni

    Il prezzo delle eccezioni

    4 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    Photo de James Yaremasur Unsplash

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Respinti tutti i ricorsi proposti dalla piattaforma. Secondo i giudici, sono "irricevibili" quelli relativi al servizio iMessage

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione