Bruxelles – Via libera della Commissione europea agli aiuti di Stato da 300 milioni di euro varati dall’Italia a sostegno delle imprese di trasporto su strada contro il rincaro dei prezzi dei carburanti dovuto alla crisi in Medio Oriente. Rispetto a febbraio 2026, i prezzi del gasolio in Italia sono aumentati del 16,9 per cento a marzo 2026, del 23,3 per cento ad aprile 2026 e del 18 per cento a maggio 2026.
L’aiuto varato dal governo Meloni assumeranno la forma di credito d’imposta – ad esempio imposte sul reddito, IVA o contributi previdenziali – utilizzabile per compensare eventuali imposte dovute dall’azienda al governo entro il 31 dicembre 2026. Per le imprese operanti nel settore del trasporto su strada, con sede o ufficio legale in Italia, l’aiuto potrà coprire fino al 70 per cento dei costi aggiuntivi del carburante derivanti dalla crisi mediorientale, per il carburante acquistato nel quadrimestre compreso tra marzo e giugno 2026.
A seguito degli esami condotti, l’esecutivo comunitario ritiene che il regime di aiuti di Stato è necessario, appropriato e proporzionato per agevolare lo sviluppo di un’attività economica e non pregiudica le condizioni commerciali in misura contraria all’interesse comune.

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