- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Europol: nell’Ue cinquemila foreign fighters Isis pronti a colpire

    Europol: nell’Ue cinquemila foreign fighters Isis pronti a colpire

    Puntano a stragi di massa tra la popolazione civile, a rischio soprattutto la Francia. Secondo l'agenzia Ue migliaia di rifugiati siriani entrati in Europa sono già nel mirino dei recruiters dello Stato islamico

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    25 Gennaio 2016
    in Cronaca
    Isis foreigh fighters

    Bruxelles – I terroristi dell’Isis “stanno preparando altri attacchi terroristici” da portare a termine “negli Stati membri dell’Ue e in particolare in Francia” con l’obiettivo di “causare stragi di massa tra la popolazione civile”. Non porta nessuna buona notizia il report pubblicato oggi da Europol sui cambiamenti nel modus operandi dei foreign fighters del sedicente Stato islamico. Quelli attualmente in Europa, secondo l’agenzia di intelligence dell’Ue, sono tanti e pronti a colpire in un “futuro prossimo”: c’è una “comunità di 5 mila europei che si sono radicalizzati con esperienze di conflitti in Siria e in Iraq molti dei quali sono tornati nelle nostre società e costituiscono una minaccia di sicurezza urgente ai nostri cittadini e al nostro stile di vita”, avverte il direttore di Europol Rob Wainwright.

    Gli obiettivi più a rischio, spiega l’agenzia, sono i cosiddetti “soft target”, luoghi meno protetti e più vulnerabili, in cui è più semplice ottenere un impatto maggiore. I terroristi dell’Isis sarebbero invece meno interessati ad infrastrutture critiche come reti energetiche o hub dei trasporti. Ma “nel selezionare i target, i commandi locali dell’Is godono della libertà tattica di adattare i propri piani alle circostanze specifiche locali”, elemento che accresce “le difficoltà per le forze dell’ordine di individuare piani simili e identificare le persone coinvolte”. Insomma “senza affidabili informazioni di intelligence sulle intenzioni, le attività, i contatti e i viaggi di terroristi conosciuti è quasi impossibile prevedere esattamente dove e quando il prossimo attacco terroristico avrà luogo e che forma prenderà”, chiarisce Eurpol.

    La minaccia di attacchi organizzati simili a quello di Parigi, poi, si aggiunge a quella di attacchi solitari che “non è diminuita”, continua l’agenzia di intelligence Ue, secondo cui “gli attacchi organizzati da Isis o da latri gruppi religiosi come Al-Qaeda possono essere sia sofisticati e ben preparati, sia spontanei, senza preparazione”. Al-Qaeda, già, perché, ricorda anche Europol, l’Isis “non è il solo gruppo terroristico che minaccia l’Occidente” e “Al-Qaeda è ancora un fattore da considerare”.

    L’agenzia di intelligence europea commenta anche gli allarmi secondo cui i terroristi entrerebbero in Europa anche infiltrandosi tra i rifugiati in arrivo: “Non ci sono prove concrete – si legge nel rapporto – che i terroristi usino il flusso di rifugiati per entrare di nascosto in Europa”, mentre “un pericolo reale e imminente è la possibilità che elementi della diaspora dei rifugiati siriani (musulmani sunniti) siano vulnerabili alla radicalizzazione una volta in Europa e siano specificamente obiettivo dei recruiters dello Stato islamico”. Anzi, secondo Europol, già “ci sono notizie secondo cui i centri per rifugiati sono specifico obiettivo dei recruiters dello Stato islamico”.

    Ma chi sono questi foreign fighters che minacciano l’Europa? “Ad una porzione significativa” di loro, circa il 20% secondo alcune fonte e quote anche più consistenti secondo altre, “sono stati diagnosticati problemi mentali prima di unirsi all’Is”. Altro elemento: “Un’ampia porzione delle reclute (le stime parlano dell’80%) hanno precedenti penali che variano da reati minori a reati più gravi”.

    Con l’adesione ai gruppi terroristici, fa poi notare Europo, spesso la religione c’entra poco o nulla: “Meno della metà delle persone arrestate che si sono unite all’Is o hanno manifestato l’intenzione di farlo hanno una conoscenza rilevante della propria religione”. I più permeabili alla propaganda islamista sarebbero i giovani: “Il reclutamento – spiega l’agenzia di intelligence Ue – può avvenire molto velocemente senza necessariamente un lungo processo di radicalizzazione. L’età gioca un ruolo: i giovani sono più impressionabili e si radicalizzano più in fretta”.

    Tags: attentatieuropolforeign fighersIsisparigiStato islamicoterrorismoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Terza conferenza umanitaria per il Sudan, Berlino, 15 aprile 2026. Fonte: Imagoeconomica via Esteri.it
    Politica Estera

    UE e Paesi membri offrono oltre 812 milioni per alleviare la crisi in Sudan

    16 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA
    Net & Tech

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    15 Aprile 2026
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Doha, 15 aprile 2026]. Fonte: EuNews
    Politica Estera

    Costa cerca nuova cooperazione coi Paesi del Golfo: “Difendiamo l’ordine internazionale, o sarà il caos”

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione