- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Europol: nell’Ue cinquemila foreign fighters Isis pronti a colpire

    Europol: nell’Ue cinquemila foreign fighters Isis pronti a colpire

    Puntano a stragi di massa tra la popolazione civile, a rischio soprattutto la Francia. Secondo l'agenzia Ue migliaia di rifugiati siriani entrati in Europa sono già nel mirino dei recruiters dello Stato islamico

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    25 Gennaio 2016
    in Cronaca
    Isis foreigh fighters

    Bruxelles – I terroristi dell’Isis “stanno preparando altri attacchi terroristici” da portare a termine “negli Stati membri dell’Ue e in particolare in Francia” con l’obiettivo di “causare stragi di massa tra la popolazione civile”. Non porta nessuna buona notizia il report pubblicato oggi da Europol sui cambiamenti nel modus operandi dei foreign fighters del sedicente Stato islamico. Quelli attualmente in Europa, secondo l’agenzia di intelligence dell’Ue, sono tanti e pronti a colpire in un “futuro prossimo”: c’è una “comunità di 5 mila europei che si sono radicalizzati con esperienze di conflitti in Siria e in Iraq molti dei quali sono tornati nelle nostre società e costituiscono una minaccia di sicurezza urgente ai nostri cittadini e al nostro stile di vita”, avverte il direttore di Europol Rob Wainwright.

    Gli obiettivi più a rischio, spiega l’agenzia, sono i cosiddetti “soft target”, luoghi meno protetti e più vulnerabili, in cui è più semplice ottenere un impatto maggiore. I terroristi dell’Isis sarebbero invece meno interessati ad infrastrutture critiche come reti energetiche o hub dei trasporti. Ma “nel selezionare i target, i commandi locali dell’Is godono della libertà tattica di adattare i propri piani alle circostanze specifiche locali”, elemento che accresce “le difficoltà per le forze dell’ordine di individuare piani simili e identificare le persone coinvolte”. Insomma “senza affidabili informazioni di intelligence sulle intenzioni, le attività, i contatti e i viaggi di terroristi conosciuti è quasi impossibile prevedere esattamente dove e quando il prossimo attacco terroristico avrà luogo e che forma prenderà”, chiarisce Eurpol.

    La minaccia di attacchi organizzati simili a quello di Parigi, poi, si aggiunge a quella di attacchi solitari che “non è diminuita”, continua l’agenzia di intelligence Ue, secondo cui “gli attacchi organizzati da Isis o da latri gruppi religiosi come Al-Qaeda possono essere sia sofisticati e ben preparati, sia spontanei, senza preparazione”. Al-Qaeda, già, perché, ricorda anche Europol, l’Isis “non è il solo gruppo terroristico che minaccia l’Occidente” e “Al-Qaeda è ancora un fattore da considerare”.

    L’agenzia di intelligence europea commenta anche gli allarmi secondo cui i terroristi entrerebbero in Europa anche infiltrandosi tra i rifugiati in arrivo: “Non ci sono prove concrete – si legge nel rapporto – che i terroristi usino il flusso di rifugiati per entrare di nascosto in Europa”, mentre “un pericolo reale e imminente è la possibilità che elementi della diaspora dei rifugiati siriani (musulmani sunniti) siano vulnerabili alla radicalizzazione una volta in Europa e siano specificamente obiettivo dei recruiters dello Stato islamico”. Anzi, secondo Europol, già “ci sono notizie secondo cui i centri per rifugiati sono specifico obiettivo dei recruiters dello Stato islamico”.

    Ma chi sono questi foreign fighters che minacciano l’Europa? “Ad una porzione significativa” di loro, circa il 20% secondo alcune fonte e quote anche più consistenti secondo altre, “sono stati diagnosticati problemi mentali prima di unirsi all’Is”. Altro elemento: “Un’ampia porzione delle reclute (le stime parlano dell’80%) hanno precedenti penali che variano da reati minori a reati più gravi”.

    Con l’adesione ai gruppi terroristici, fa poi notare Europo, spesso la religione c’entra poco o nulla: “Meno della metà delle persone arrestate che si sono unite all’Is o hanno manifestato l’intenzione di farlo hanno una conoscenza rilevante della propria religione”. I più permeabili alla propaganda islamista sarebbero i giovani: “Il reclutamento – spiega l’agenzia di intelligence Ue – può avvenire molto velocemente senza necessariamente un lungo processo di radicalizzazione. L’età gioca un ruolo: i giovani sono più impressionabili e si radicalizzano più in fretta”.

    Tags: attentatieuropolforeign fighersIsisparigiStato islamicoterrorismoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Studio Parlamento UE: Bilancio 2028-2034 insufficiente per la ricostruzione dell’Ucraina

    6 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Diritti

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    6 Maggio 2026
    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Energia

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    6 Maggio 2026
    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]
    Diritti

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Source: Imagoeconomica EURO DIGITALE ECONOMIA FINANZA SOLDI 50 EURO GENARATE AI IA BANCONOTA
    Economia

    Euro digitale: Sovranità geopolitica, servizio pubblico e interessi economici al centri del dibattito europeo

    6 Maggio 2026
    Gli effetti del ciclone Harry in Sicilia [foto: Wikimedia Commons - Jeanne Griffin - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=183289612]
    Notizie In Breve

    Ciclone Harry, l’UE suggerisce all’Italia di usare i fondi strutturali

    6 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Studio Parlamento UE: Bilancio 2028-2034 insufficiente per la ricostruzione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Uno studio realizzato per conto della commissione Bilanci mette in luce le pecche a dodici stelle: pochi fondi e troppi...

    [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    Il piano 'Right to stay' vuole garantire a tutti i cittadini europei di “poter rimanere nel luogo che considerano casa”,...

    La vicepresidente della Commissione europea, Roxana Mînzatu, in conferenza stampa il 6 maggio 2026. Fonte: EU Commission

    L’UE annuncia la prima strategia per sradicare la povertà entro il 2050

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Maggio 2026

    Tre le sfide principali: accesso all’abitazione e al lavoro, sostegno ai bambini che vivono in condizioni di povertà. Per l'obiettivo,...

    Marco Tullio Cicerone mentre accusa Lucio Sergio Catilina (il personaggio isolato, sulla destra) nella "Prima Catilinaria" nel Senato di Roma nel 63 a.c.. Affresco di Cesare Maccari, nell'omonima sala del Senato della Repubblica italiana. (Fonte: Senato della Repubblica)

    “Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?”

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    6 Maggio 2026

    Non sono una latinista, non sono neanche stato un buono studente di latino, ma questa frase me la ricordo da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione