- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 25 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Europol: nell’Ue cinquemila foreign fighters Isis pronti a colpire

    Europol: nell’Ue cinquemila foreign fighters Isis pronti a colpire

    Puntano a stragi di massa tra la popolazione civile, a rischio soprattutto la Francia. Secondo l'agenzia Ue migliaia di rifugiati siriani entrati in Europa sono già nel mirino dei recruiters dello Stato islamico

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    25 Gennaio 2016
    in Cronaca
    Isis foreigh fighters

    Bruxelles – I terroristi dell’Isis “stanno preparando altri attacchi terroristici” da portare a termine “negli Stati membri dell’Ue e in particolare in Francia” con l’obiettivo di “causare stragi di massa tra la popolazione civile”. Non porta nessuna buona notizia il report pubblicato oggi da Europol sui cambiamenti nel modus operandi dei foreign fighters del sedicente Stato islamico. Quelli attualmente in Europa, secondo l’agenzia di intelligence dell’Ue, sono tanti e pronti a colpire in un “futuro prossimo”: c’è una “comunità di 5 mila europei che si sono radicalizzati con esperienze di conflitti in Siria e in Iraq molti dei quali sono tornati nelle nostre società e costituiscono una minaccia di sicurezza urgente ai nostri cittadini e al nostro stile di vita”, avverte il direttore di Europol Rob Wainwright.

    Gli obiettivi più a rischio, spiega l’agenzia, sono i cosiddetti “soft target”, luoghi meno protetti e più vulnerabili, in cui è più semplice ottenere un impatto maggiore. I terroristi dell’Isis sarebbero invece meno interessati ad infrastrutture critiche come reti energetiche o hub dei trasporti. Ma “nel selezionare i target, i commandi locali dell’Is godono della libertà tattica di adattare i propri piani alle circostanze specifiche locali”, elemento che accresce “le difficoltà per le forze dell’ordine di individuare piani simili e identificare le persone coinvolte”. Insomma “senza affidabili informazioni di intelligence sulle intenzioni, le attività, i contatti e i viaggi di terroristi conosciuti è quasi impossibile prevedere esattamente dove e quando il prossimo attacco terroristico avrà luogo e che forma prenderà”, chiarisce Eurpol.

    La minaccia di attacchi organizzati simili a quello di Parigi, poi, si aggiunge a quella di attacchi solitari che “non è diminuita”, continua l’agenzia di intelligence Ue, secondo cui “gli attacchi organizzati da Isis o da latri gruppi religiosi come Al-Qaeda possono essere sia sofisticati e ben preparati, sia spontanei, senza preparazione”. Al-Qaeda, già, perché, ricorda anche Europol, l’Isis “non è il solo gruppo terroristico che minaccia l’Occidente” e “Al-Qaeda è ancora un fattore da considerare”.

    L’agenzia di intelligence europea commenta anche gli allarmi secondo cui i terroristi entrerebbero in Europa anche infiltrandosi tra i rifugiati in arrivo: “Non ci sono prove concrete – si legge nel rapporto – che i terroristi usino il flusso di rifugiati per entrare di nascosto in Europa”, mentre “un pericolo reale e imminente è la possibilità che elementi della diaspora dei rifugiati siriani (musulmani sunniti) siano vulnerabili alla radicalizzazione una volta in Europa e siano specificamente obiettivo dei recruiters dello Stato islamico”. Anzi, secondo Europol, già “ci sono notizie secondo cui i centri per rifugiati sono specifico obiettivo dei recruiters dello Stato islamico”.

    Ma chi sono questi foreign fighters che minacciano l’Europa? “Ad una porzione significativa” di loro, circa il 20% secondo alcune fonte e quote anche più consistenti secondo altre, “sono stati diagnosticati problemi mentali prima di unirsi all’Is”. Altro elemento: “Un’ampia porzione delle reclute (le stime parlano dell’80%) hanno precedenti penali che variano da reati minori a reati più gravi”.

    Con l’adesione ai gruppi terroristici, fa poi notare Europo, spesso la religione c’entra poco o nulla: “Meno della metà delle persone arrestate che si sono unite all’Is o hanno manifestato l’intenzione di farlo hanno una conoscenza rilevante della propria religione”. I più permeabili alla propaganda islamista sarebbero i giovani: “Il reclutamento – spiega l’agenzia di intelligence Ue – può avvenire molto velocemente senza necessariamente un lungo processo di radicalizzazione. L’età gioca un ruolo: i giovani sono più impressionabili e si radicalizzano più in fretta”.

    Tags: attentatieuropolforeign fighersIsisparigiStato islamicoterrorismoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Manifestazione a sostegno del movimento 'Donna, Vita, Libertà'. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Iran, il Consiglio UE sanziona 6 persone per gravi violazioni dei diritti umani

    24 Luglio 2026
    DAZI UE USA
    Economia

    Dagli USA nuovi dazi, ma per l’UE sono “in linea con l’accordo commerciale”

    24 Luglio 2026
    Velivolo Ryanair in un momento di preparazione per il volo [Charleroi, 29 giugno 2022. Foto: Emanuele Bonini]
    Le Brevi

    Trasporto aereo, Tzitzikostas: “Pronti a modificare regole in caso di carenze di carburanti”

    24 Luglio 2026
    L'eurodeputato Nicola Zingaretti durante uno scambio di opinioni con Dubravka Šuica, Commissaria per il Mediterraneo, febbraio 2026. Crediti:Parlamento europeo
    Le Brevi

    Zingaretti nominato relatore S&D sul regolamento europeo per Cloud e Intelligenza Artificiale

    23 Luglio 2026
    Le Brevi

    Difesa, primo pagamento di SAFE alla Grecia da 118,2 milioni, è il quinto in UE

    23 Luglio 2026
    Sit-in della comunità ucraina [Roma, 19 maggio 2022. Foto: Paolo Cerroni/imagoeconomica]
    Politica Estera

    UE, c’è l’intesa dei Paesi: via libera al 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia

    23 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Egitto EU finanziamento

    Dall’UE maxi sostegno da 1,5 miliardi di euro all’Egitto contro le pressioni finanziarie

    di Annachiara Magenta Giulia Torbidoni
    24 Luglio 2026

    Il nuovo sostegno prende la forma di prestiti agevolati e si inserisce nella più ampia partnership strategica e globale UE-Egitto,...

    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - "Stiamo seguendo la situazione con grande preoccupazione perchè dopo il Portogallo, scoppiano incendi in Francia e Spagna, e...

    Manifestazione a sostegno del movimento 'Donna, Vita, Libertà'. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Iran, il Consiglio UE sanziona 6 persone per gravi violazioni dei diritti umani

    di Redazione eunewsit
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi (24 luglio) di imporre misure restrittive ad altre sei persone responsabili...

    Smartphone con l'app di TikTok aperta. Crediti: Olivier Bergeron via Unsplash

    L’UE contro TikTok sulla sicurezza degli account dei minori: “Rischi di contatti indesiderati”

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    La Commissione europea ha inviato una relazione preliminare al colosso cinese, esortandolo a modificare le impostazioni dei suoi account. La...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione