- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Paesi Ue: commissione consenta sospensione Schengen fino a due anni

    Paesi Ue: commissione consenta sospensione Schengen fino a due anni

    I ministri degli Interni riuniti ad Amsterdam decidono di chiedere all'esecutivo Ue di procedere verso l'attivazione della procedura per estendere i controlli alle frontiere. Alfano: "Per ora libera circolazione salva ma lavorare perché non si dissolva"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    25 Gennaio 2016
    in Cronaca
    Schengen, sospensione

    Bruxelles – Schengen c’è ancora, ma è sempre più acciaccato. Non arrivano le decisioni drammatiche che qualcuno temeva dalla riunione informale dei ministri degli Interni di Amsterdam sull’immigrazione, ma continua il graduale sgretolamento dell’area di libera circolazione europea. Come previsto, nel corso della prima riunione gestita dalla presidenza di turno dei Paesi Bassi, diversi Stati membri hanno chiesto alla Commissione europea di preparare la base legale per potere estendere i controlli alle proprie frontiere per ulteriori due anni, andando quindi ben oltre i limiti massimi previsti dal Codice frontiere Schengen. Attualmente il periodo è di massimo otto mesi (due mesi più sei mesi) che per Austria e Germania arriverà a scadenza già in maggio.

    “Il flusso senza precedenti che ha portato a introdurre” i controlli alle frontiere “non è diminuito”, ammette il ministro dell’immigrazione olandes Klaas Dijkhoff, per questo gli Stati hanno “invitato la Commissione Ue a preparare le procedure per l’attivazione dell’articolo 26 nell’ambito del codice Schengen”. Una richiesta, assicura però il ministro, avanzata “non nel contesto di spingere fuori uno Stato ma di tenere dentro quelli che hanno introdotto misure temporanee a livello nazionale”. Nessuno, continua Dijkhoff “pensa che questo risolverà tutto ma dobbiamo realisticamente fronteggiare il fatto che la deadline attuale non è abbastanza per vedere la crisi risolta”.

    “Dobbiamo confrontarci con un periodo lungo di flusso di migranti”, concorda il commissario Ue all’immigrazione, Dimitris Avramopoulos, ricordando che “l’anno scorso più di un milione di persone ha raggiunto le coste dell’Europa in cerca di protezione e nel 2016 ne sono arrivate già 30mila in solo tre settimane”. Per questo “se la situazione non cambia e rimangono seri rischi per l’ordine pubblico e la sicurezza, alcuni Stati potrebbero dover continuare i controlli oltre il tempo previsto”, ammette il commissario.

    “Alla fine di questa giornata di lavoro Schengen è salva per ora”, commenta il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, secondo cui restano però “poche settimane per evitare che si dissolva tra gli egoismi nazionali”. Una dissoluzione che avrebbe un prezzo alto: “A tutti quelli che credono che per l’Italia la soluzione sia chiudere Schengen, al di là dei principi generali, dico: ma si rendono conto o no che non possiamo mettere il filo spinato nel mar Mediterraneo e nemmeno nell’Adriatico e il danno economico sarebbe enorme?”, chiede Alfano. L’Italia, anticipa poi il ministro, sta valutando anche la possibilità di aprire un nuovo hotspot nel nord-est “perché dobbiamo tenerci pronti ad un’ipotesi di flusso dalla frontiera nord-est a seguito della rotta balcanica”.

    Prende forma intanto anche la possibilità che l’Ue aumenti i controlli al confine tra Grecia e Macedonia, così come chiesto da alcuni Stati per tentare di arrestare il flusso di migranti verso nord. “Il Consiglio ha dato un segnale chiaro alla Commissione per esplorare la possibilità che Frontex preveda un’assistenza al confine tra Grecia e Macedonia”, spiega il ministro olandese. Una possibilità al momento non realizzabile, visto che attualmente Frontex non può condurre operazioni nei Paesi terzi. Si tratta dunque di trovare un nuovo quadro legale e all’interno di questo di essere “flessibili e pragmatici il più possibile per riportare le cose sotto controllo” in quell’area, sottolinea Dijkhoff.

    Ma attenzione, non si tratta di un tentativo di lasciare sola la Grecia, assicura la presidenza olandese. “Continueremo a lavorare con la Turchia per ridurre i flussi e con la Grecia su hotspot e relocation e per rafforzare i controlli alle frontiere esterne”, assicura il ministro Dijkhoff. “È tutto fatto per proteggere Schengen”, assicura anche Avramopoulos: la questione di una sospensione della Grecia dall’area di libera circolazione, giura, “non è stata discusso oggi e al contrario tutti hanno detto che dobbiamo fare del nostro meglio per rinforzare e proteggere Schengen”.

    Impossibile non parlare anche del sistema di redistribuzione dei migranti da Italia e Grecia che palesemente, ammette anche Avramopoulos, “non funziona”. Perché le cose cambino, sottolinea, “serve come precondizione che gli hotspot funzionino sia in Italia che in Grecia”, mentre per ora siamo fermi a tre hotspot attivi in Italia e uno soltanto in Grecia. “Quando il sistema degli hotsot comincierà a funzionare – assicura il commissario – nessuno avrà più argomenti per non fare parte di questo schema”.

    Sul tavolo dei ministri anche la proposta della Commissione Ue di introdurre una guardia frontiera comune che abbia il potere di agire negli Stati membri anche senza bisogno del loro consenso. Su questo “la presidenza procede il più in fretta possibile”, assicura il ministro olandese e oggi “sono stati fatti dei progressi, c’è un grande supporto tra gli Stati”.

    Tags: AlfanoimmigrazioneministriRifugiatiSchengenue

    Ti potrebbe piacere anche

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA
    Net & Tech

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    15 Aprile 2026
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Doha, 15 aprile 2026]. Fonte: EuNews
    Politica Estera

    Costa cerca nuova cooperazione coi Paesi del Golfo: “Difendiamo l’ordine internazionale, o sarà il caos”

    15 Aprile 2026
    Migrazione Migranti - richieste d'asilo (credits: Unhcr / Francesco Malavolta)
    Diritti

    Asilo UE: a gennaio le prime domande calano del 23 per cento. Il Venezuela guida i flussi, ma pesano 1,22 milioni di arretrati

    15 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la vicepreisdente esecutiva alla Sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, nell'annuncio della app europea per il controllo dell'età per l'accesso ai social (15 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Net & Tech

    Von der Leyen: l’app UE per la verifica dell’età online è pronta

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione