- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Unione europea, Lega araba e 85 Paesi ONU condannano “l’espansione illegale” di Israele in Cisgiordania

    Unione europea, Lega araba e 85 Paesi ONU condannano “l’espansione illegale” di Israele in Cisgiordania

    “Tali decisioni sono contrarie agli obblighi di Israele ai sensi del diritto internazionale e devono essere immediatamente revocate”, recita la dichiarazione. Tra i 27 UE, mancano solo Croazia, Ungheria, Repubblica Ceca, Bulgaria e Romania. Firmano anche Russia e Cina, assenti gli Stati Uniti

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    18 Febbraio 2026
    in Politica Estera
    Benjamin Netanyahu davanti ad un cantiere per la costruzione di un insediamento in Cisgiordania, nel 2017

    Benjamin Netanyahu davanti ad un cantiere per la costruzione di un insediamento in Cisgiordania, nel 2017

    Bruxelles – Israele, forte dell’ombrello statunitense, prosegue a testa bassa la sua politica di occupazione coatta dei territori palestinesi. La stretta varata in questi giorni dal governo di Benjamin Netanyahu rischia di portare a un’annessione de facto della Cisgiordania. La comunità internazionale guarda, attonita, e condanna, immobile: 85 Paesi ONU, insieme all’Unione europea e alla Lega Araba, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui affermano che “tali decisioni sono contrarie agli obblighi di Israele ai sensi del diritto internazionale e devono essere immediatamente revocate“.

    Una dichiarazione dura, e non è certo la prima. Quel che manca è, ancora una volta, la volontà politica – dei Paesi occidentali così come di quelli arabi – di dare un seguito alle ripetute condanne di violazioni del diritto internazionale commesse dallo Stato ebraico nei confronti del popolo palestinese. Le sanzioni economiche proposte dalla Commissione europea lo scorso settembre sono state rapidamente chiuse in un cassetto non appena si è raggiunto il cessate il fuoco a Gaza. Eppure l’UE, insieme agli altri firmatari, “condanna fermamente le decisioni e le misure unilaterali di Israele volte ad espandere la presenza illegale di Israele in Cisgiordania”, recita la dichiarazione. E aggiunge: “Sottolineiamo a questo proposito la nostra forte opposizione a qualsiasi forma di annessione”.

    In pochi giorni, il gabinetto di sicurezza del governo israeliano ha approvato prima una serie di misure per facilitare l’acquisizione di terre palestinesi da parte dei coloni e per permettere all’esercito di condurre operazioni di controllo e demolizioni nelle aree amministrate dall’Autorità nazionale palestinese, poi – domenica scorsa – ha aperto il processo di registrazione dei terreni in Cisgiordania come ‘proprietà dello Stato’. In spregio agli accordi di Oslo del 1993, a molteplici risoluzioni ONU che riportano i confini legittimi di Israele a quelli del 1967, e per ultimo all’accordo per la risoluzione del conflitto a Gaza, che prevede un nuovo orizzonte per la soluzione dei due Stati.

    Senza contare Gerusalemme Est, circa tre milioni di palestinesi vivono in Cisgiordania, insieme a più di 700 mila israeliani che vivono in insediamenti o avamposti illegali in base al diritto internazionale. “Ribadiamo il nostro rifiuto di tutte le misure volte a modificare la composizione demografica, il carattere e lo status dei territori palestinesi occupati dal 1967, compresa Gerusalemme Est”, hanno insistito ancora gli 85 firmatari. Perché “tali misure violano il diritto internazionale, minano gli sforzi in corso per la pace e la stabilità nella regione, sono in contrasto con il Piano globale e compromettono la prospettiva di raggiungere un accordo di pace che ponga fine al conflitto”.

    La dichiarazione è stata firmata anche da Cina e Russia, mentre mancano all’appello gli Stati Uniti. Oltre all’Unione europea, 22 dei 27 Paesi membri hanno aderito alla condanna. I cinque assenti sono Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia, Bulgaria, Romania.

    Tags: cisgiordaniainsediamentiisraelelega arabanazioni uniteoccupazioneonuue

    Ti potrebbe piacere anche

    Dubravca Suica Board of Peace
    Politica Estera

    Gaza, la Commissione UE al Board of Peace di Trump come osservatrice: “Non stiamo diventando membri”

    16 Febbraio 2026
    Politica Estera

    Israele aumenta il controllo sulla Cisgiordania, per l’UE misure “controproducenti e incompatibili con il diritto internazionale”

    11 Febbraio 2026
    rafah
    Politica Estera

    A Gaza riapre il valico di Rafah, Kallas: “Passo concreto per la pace”. Ma Israele non ferma i bombardamenti

    2 Febbraio 2026
    palestina
    Politica Estera

    Pronti Francia e altri quattro Paesi Ue, gli Stati che riconoscono la Palestina ora sono quasi 160

    22 Settembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Caldo, Giugno 2026, Copernicus

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    Livelli record anche per i mari: la temperatura media della superficie degli oceani extra-polari, compresi tra i 60° di latitudine...

    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione