Bruxelles – Fare più trasparenza sui prezzi dell’energia e cercare di tutelare maggiormente le famiglie europee che non possono permettersi di pagare le bollette, prima d’interrompere in modo netto le loro forniture energetiche. È uno degli obiettivi ai quali sta lavorando l’esecutivo Ue in questi mesi e che, hanno promesso i commissari in più occasioni, si tradurrà in proposte legislative nel corso del 2016.
“Non voglio bandire le disconnessioni, l’energia ha un prezzo e stiamo lavorando a un quadro che fornisca i giusti indicatori di presso per un uso più efficiente dell’energia, per un uso più pulito dell’energia e per rendere più attrattivo per gli investimenti il settore energetico”, ha spiegato il vicepresidente Maros Sefcovic all’evento di lancio della task force sulla povertà energetica. “Forse – ha continuato – possiamo stabilire alcune salvaguardie in più prima che a qualcuno venga staccata la corrente”.


![La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/eu-egypt-350x250.jpg)


![Manifestazione del popolo iraniano [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/Imagoeconomica_2675279-350x250.jpg)





![Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_ua260618-120x86.jpg)
![[Foto: Party of European Socialists]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/55341856492_6b380db626_o-120x86.jpg)

