- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » I Verdi europei: Le case automobilistiche vogliono annacquare le nuove proposte Ue sulle emissioni

    I Verdi europei: Le case automobilistiche vogliono annacquare le nuove proposte Ue sulle emissioni

    Dopo lo scandalo Volkswagen la Commissione vuole aumentare il suo controllo sui test delle emissioni

    Jacopo Natali</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@jacopo_natali" target="_blank">@jacopo_natali</a> di Jacopo Natali @jacopo_natali
    26 Gennaio 2016
    in Economia

    Bruxelles – Le lobby automobilistiche starebbero tentando d’annacquare le proposte, mosse dalla Commissione europea, tese ad aumentare i controlli sull’omologazione delle emissioni degli autoveicoli nell’Ue. Lo sostengono i deputati verdi al Parlamento europeo, che oggi a Bruxelles hanno organizzato un evento sulla questione. Il nuovo progetto, che verrà presentato mercoledì 27 gennaio, dovrebbe dare più potere all’Esecutivo comunitario, in modo che possa verificare l’omologazione, a livello nazionale, effettuando test per la verificare delle emissioni inquinanti d’ossidi d’azoto (Nox) negli autoveicoli.

    “E’ indecente come le case automobilistiche mettano a repentaglio la nostra salute per il loro profitto” ha commentato Bas Eickhout, portavoce Ue dello schieramento verde, durante il briefing avvenuto al Parlamento europeo. Egli ha continuato sostenendo che “lo scandalo Dieselgate, che ho colpito la Volkswagen negli Stati Uniti, ha messo in evidenza come la mancanza di trasparenza nel processo decisionale, unita ai conflitti d’interesse (sia europei che nazionali) tentano di non far attuare, o quantomeno rimandare il più possibile, la legislazione Ue. Siamo di fronte a una situazione inaccettabile. L’industria automobilistica”, ha poi concluso Eickhout, “sostenuta dalle varie lobby di settore, indebolisce la legislazione ambientale Ue partecipando attivamente nella stesura di regole sulle emissioni, e alzando di gran lunga il limite massimo consentito”.

    Durante la conferenza i parlamentari verdi europei, rappresentati da Rebecca Harms, hanno espresso la loro volontà di istituire una commissione d’inchiesta con lo scopo di “indagare sulle presunte violazioni, e sui casi di cattiva amministrazione, nell’applicazione del diritto comunitario, in materia di misurazioni delle emissioni nel settore automobilistico. Lo scopo”, ha aggiunto l’eurodeputata, “è quello di trovare risposte concrete agli scandali concernenti l’inquinamento atmosferico, ed ai difetti nella regolazione del settore auto”.

    A conclusione di questo meeting i due interlocutori hanno anche affrontato il report pubblicato a dicembre 2015 dai parlamentari verdi europei (gruppo Efa), e intitolato “InfluenceMap. Eu Nox emission: how the automotive industry shaped policy”. Al suo interno è presente uno studio, preparato da una organizzazione no profit inglese, che analizza come il settore automobilistico può influenzare la politica sugli ossidi d’azoto in Europa, direttamente, attraverso gli stati membri, o attraverso le organizzazioni professionali.

    La ricerca analizza inizialmente la Germania, a causa dello scandalo legato a Volkswagen, con riferimenti alle emissioni standard di Nox nelle autovetture euro 5 ed euro 6, passando poi per Francia, Regno Unito, Spagna, ed infine si legge “per quanto riguarda l’Italia, il governo è consapevole dei rischi per la salute creati dall’emissione dei Nox. Nonostante questo sembra avere un atteggiamento misto sulla riforma Ue a riguardo. A partire dal Dieselgate, il dipartimento italiano dei trasporti ha richiesto una rapida ed efficace azione per risolvere il problema, tuttavia il ministro dello sviluppo economico Federica Guidi ha avvertito che la commissione europea ha risposto allo scandalo per le emissioni con misure troppo restrittive, che avranno un impatto negativo sull’industria manifatturiera del settore automobilistico europeo”.

    Tags: autoemissionilobbynoxue

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: IPA agency]
    Energia

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    12 Febbraio 2026
    Fonte: Servizio Audio-visivo della Commissione Europea CE - Service audiovisuel Photographer: Nicolas Kovarik - Agricoltori
    Agrifood

    Unanimità in Eurocamera per proteggere gli agricoltori da pratiche commerciali sleali. Bonaccini (Pd): “UE sa ascoltare e agire in fretta”

    12 Febbraio 2026
    La riunione dei capi di Stato e di governo che ha preceduto il vertice informale del Consiglio europeo sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]
    Politica

    Competitività, il ‘vertice prima del vertice’: 19 leader (e von der Leyen) riuniti prima di vedere Costa

    12 Febbraio 2026
    Ungheria Fondi Ue
    Notizie In Breve

    Avvocato generale contro von der Leyen: “Annullare lo scongelamento di fondi all’Ungheria”

    12 Febbraio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, ‘sì’ alla partecipazione del Canada al programma europeo SAFE

    11 Febbraio 2026
    Attacco con droni [foto: Carlo Carino/imagoeconomica via IA]
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, l’UE corre ai ripari con un Piano d’azione di contrasto alle minacce dei droni

    11 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    Fonte: Servizio Audio-visivo della Commissione Europea CE - Service audiovisuel Photographer: Nicolas Kovarik - Agricoltori

    Unanimità in Eurocamera per proteggere gli agricoltori da pratiche commerciali sleali. Bonaccini (Pd): “UE sa ascoltare e agire in fretta”

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    Più margine di manovra per le autorità nazionali per porre fine a pratiche commerciali sleali transfrontaliere. Inoltre, le nuove norme...

    French President Emmanuel Macron, German Chancellor Frierdrich Merz and pictured prior to an informal meeting of the Heads of State or Government of the European Union, in the Landcommanderij Alden Biesen, in Bilzen, Belgium Thursday 12 February 2026. BELGA PHOTO BENOIT DOPPAGNE (Photo by BENOIT DOPPAGNE/Belga/Sipa USA)

    Merz e Macron insieme al vertice sulla competitività: “Quasi sempre d’accordo”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Segnale politico sull'asse Parigi-Berlino dopo l'intesa tra Merz e Meloni e il documento congiunto italo-tedesco. La premier italiana: "Stiamo rafforzando...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione