- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La Commissione propone nuove norme per l’omologazione delle auto

    La Commissione propone nuove norme per l’omologazione delle auto

    L'esecutivo comunitario avrà il potere supervisione del lavoro delle autorità nazionali per assicurare il rispetto dei limiti emissioni

    Lorenzo Consoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LorenzoConsoli" target="_blank">@LorenzoConsoli</a> di Lorenzo Consoli @LorenzoConsoli
    27 Gennaio 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – La Commissione europea ha varato, oggi a Bruxelles, una proposta di regolamento per modificare, armonizzare e sottoporre a un controllo molto più stretto l’attuale quadro normativo sull’omologazione dei modelli di autoveicoli nell’Ue. Il nuovo regolamento riguarda le modalità di certificazione e controllo, da parte delle autorità nazionali, del rispetto delle norme Ue su sicurezza, fabbricazione e ambiente (in particolare i limiti alle emissioni). La proposta mira a evitare, ad esempio, che in futuro l’Esecutivo comunitario possa ritrovarsi nelle condizioni d’impotenza in cui è stata colta durante lo scandalo Volkswagen.

    La nuova proposta di regolamento – un po’ sul modello di quanto avviene negli Usa per le norme ambientali, sottoposte al controllo centralizzato a livello federale da parte dell’Epa (Environment Protection Agency) – darà alla Commissione europea un potere di supervisione molto più consistente sulle attività delle autorità nazionali di omologazione e sui servizi tecnici che effettuano i test sui nuovi modelli di autoveicoli.

    Secondo il progetto, le autorità nazionali di omologazione saranno sottoposte a “peer review” e i servizi tecnici a cui sono affidati i test dovranno passare degli audit periodici.

    Per evitare conflitti d’interesse e rafforzare l’indipendenza del sistema, sarà modificata l’attuale modalità di remunerazione dei servizi tecnici, che oggi sono pagati direttamente dalle imprese automobilistiche per effettuare i test di omologazione sui propri modelli. I costruttori pagheranno il costo della certificazione alle autorità nazionali, che a loro volta pagheranno i servizi tecnici.

    La Commissione, inoltre, chiederà al Consiglio Ue e al Parlamento europeo un mandato che le conferisca poteri d’indagine e il diritto di sospendere, limitare o ritirare l’incarico agli organismi tecnici nazionali, o di imporre loro delle multe in in caso di cattive “perfomance”. Come nel caso Volkswagen, in cui non si è riusciti a individuare il software che truccava i risultati dei test sulle emissioni di ossidi d’azoto (NOx).

    La Commissione chiederà anche il potere di multare direttamente le case automobilistiche che non rispettino le condizioni dell’omologazione, fino a un tetto massimo stabilito a 30mila euro per ogni veicolo dei modelli in difetto. Una cifra ragguardevole, con un forte potere di disincentivazione, sulla falsariga di quanto avviene negli Usa.

    Un’altra innovazione di rilievo riguarda la possibilità, per l’Esecutivo comunitario – e l’obbligo per le autorità nazionali – di condurre dei test sulle auto non solo prima, ma anche dopo che hanno ottenuto l’omologazione. Potranno essere sottoposti a test di conformità, insomma, anche i veicoli che percorrono effettivamente le nostre strade, in un nuovo quadro di sorveglianza “post market”, per verificare che siano rispettate nelle condizioni reali le norme (e in particoalre i limiti alle emissioni).

    Di conseguenza, sarà anche rafforzato il potere degli Stati membri, e della stessa Commissione, di adottare misure di salvaguardia, incluso eventualmente anche il ritiro dei veicoli dal mercato, quando i test dimostrino che non rispettano i limiti di emissioni e che vi sono rischi per l’ambiente e la salute umana. Gli Stati membri avranno l’obbligo di presentare dei rapporti annuali sui risultati della loro azione per la sorveglianza sul mercato, e di renderli pubblici.

    Lorenzo Consoli per AskaNews

    Tags: automobilicommissione europeaemissioni

    Ti potrebbe piacere anche

    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    Satellite. Crediti: Unsplash
    Le Brevi

    Kubilius e Lahbib rafforzano la gestione globale delle catastrofi con le tecnologie spaziali

    15 Ottobre 2026
    Tosi
    Le Brevi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    15 Ottobre 2026
    Il capocollo di Martina Franca. Crediti: Ministero dell'Agricoltura italiano
    Le Brevi

    Il capocollo di Martina Franca ottiene la certificazione Indicazione Geografica Protetta (IGP) dell’UE

    15 Ottobre 2026
    Installazione di un serbatoio per il metano [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Metano, la Commissione propone il rinvio di un anno per le regole sull’import

    14 Ottobre 2026
    Soldati. Crediti: Filip Andrejevic via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, La Commissione europea approva la richiesta dell’Italia per lo strumento SAFE

    13 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione