Bruxelles – Incoraggiare gli investimenti nella produzione chimica sostenibile per contribuire alla transizione verso un’economia circolare. Per esempio utilizzando risorse come la biomassa, i rifiuti o l’anidride carbonica. Questo l’obiettivo dello ‘European Sustainable Chemicals Support Service’ (Escs), il servizio guidato dalla Commissione europea e da Circe (Center for Intelligent Research in Crystal Engineering) che ha cominciato la sua attività questa settimana.
Primo impegno del nuovo organismo è stato selezionale sei “regioni modello” nel campo della produzione chimica sostenibile, capaci di guidare il resto dell’Unione sulla stessa strada. Le regioni, selezionate fra le 28 candidate, che godranno della consulenza dello Escs sono Andalusia (Spagna), Groningen-Drenthe (Paesi Bassi), Kosice (Slovacchia), Scozia (Regno Unito), Irlanda sud-orientale e Vallonia (Belgio).

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