- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 31 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Macigno Dublino sulla Grecia, l’Ue vuole riattivarlo

    Macigno Dublino sulla Grecia, l’Ue vuole riattivarlo

    Dal 2011 Atene è di fatto esclusa dal regolamento perché aveva condizioni di accoglienza "degradanti" ma ora la Commissione le chiede di mettersi in regola per consentire agli altri Stati membri di rimandargli indietro i profughi

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    10 Febbraio 2016
    in Cronaca
    Grecia Dublino

    Bruxelles – La Commissione europea “non ha intenzione di mettere altri fardelli sulle spalle dei Paesi sotto pressione”. Le rassicurazioni in questo senso si ripetono ancora e ancora, eppure da Bruxelles più che un fardello arriva per Atene un altro macigno da portare. Nella pratica si tratta di una raccomandazione, adottata dalla Commissione europea insieme alla valutazione dei progressi compiuti sul fronte immigrazione, contenente una serie di misure urgenti che la Grecia dovrebbe adottare per potere rientrare nello schema previsto dal regolamento di Dublino e cioè per potere riaccogliere sul proprio territorio i migranti che, sbarcati sulle coste greche, hanno poi proseguito illegalmente il proprio cammino verso altri Stati europei. Riammissioni che oggi non possono avvenire.

    Il problema risale al 2011: allora Atene fu di fatto esclusa da Dublino dopo sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte di giustizia europea che definirono il sistema di asilo del Paese “degradante”. Condizione che ha reso di fatto impossibile per gli altri Stati membri rispedire i migranti entrati in Europa dalla Grecia, verso il Paese di primo arrivo, così come il regolamento di Dublino invece prevederebbe. Un problema non da poco per gli Stati del nord Europa che si sono visti costretti ad accogliere sul proprio territorio, quote consistenti di quei circa 850mila migranti che la Grecia ha visto sbarcare solo lo scorso anno e che ha poi lasciato defluire verso nord.

    Così oggi la Commissione europea tenta di riportare ordine, chiedendo alla Grecia di soddisfare le condizioni per potere rientrare nel sistema. Anche se dal 2011 ad oggi dei miglioramenti sono stati fatti, evidenzia l’esecutivo comunitario, restano ancora parecchie cose da fare per rimediare alle carenza nel sistema di asilo. In particolare occorre migliorare le capacità di accoglienza, le prestazioni sanitarie e si deve mettere in piedi un migliore sistema di tribunali per migliorare l’accesso dei migranti alle procedure di richiesta di asilo, ricorsi inclusi. Un lavoro enorme, considerando il volume dei flussi di sbarchi sulle coste greche e ricordando che il sistema di accoglienza era già risultato “degradante” quando, cinque anni fa, i flussi erano ben inferiori.

    Un problema solo sulla carta, si potrebbe ribattere, visto che la Commissione europea presenterà già a marzo una proposta di revisione del sistema di Dublino. In realtà, ricordano però oggi da Bruxelles, il mese prossimo sarà lanciato soltanto un primo scambio di idee che impiegherà mesi a trasformarsi in qualcosa di concreto, sempre se riuscirà a portare a risultati reali, vista l’opposizione di diversi Stati membri. Per ora insomma “Dublino non è morto, è ancora vivo”, ricorda il commissario Ue all’immigrazione, Dimitris Avramopoulos e “noi siamo i guardiani dei trattati finche esistono, quindi ricordiamo agli Stati che hanno delle responsabilità”. L’idea è anche quella di chiarire il principio che un migrate che fa il suo ingresso in Europa, ad esempio attraverso la Grecia, non ha la libertà di scegliere dove andare a presentare la propria domanda di asilo ma deve registrarsi ed aspettare di essere ricollocato.

    La raccomandazione della Commissione europea non fissa una deadline per portare a termine il lavoro ma chiede un primo report sui progressi effettuati nel mese di marzo. In questo momento si dovrebbe poter capire se gli Stati membri possono riprendere a rimandare indietro i migranti verso la Grecia, decisione che spetterà alle autorità di ciascun Paese sotto il controllo di tribunali nazionali e Corte di giustizia.

    Tags: commissione europeaDublinogreciaimmigrazionemigrantiprofughiRifugiatiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Riconoscimento facciale, AI Act, UE Italia
    Net & Tech

    L’UE richiama l’Italia sul riconoscimento facciale: “Controllo dei cittadini con l’IA è contro le regole”

    31 Luglio 2026
    Veduta di Ceuta [foto: Mario Sánchez Bueno/Wikimedia Commons]
    Cronaca

    Immigrazione, la Commissione UE pronta ad aiutare la Spagna

    31 Luglio 2026
    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani (sinistra) e l'omologo di Spagna, José Manuel Albares. Tra i due è scontro sui migranti
    Politica

    Scontro Italia-Spagna sui migranti, Madrid convoca l’ambasciatore

    31 Luglio 2026
    Bandiera dell'Ucraina e dell'Unione europea a Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Dall’UE altri 3,47 miliardi per droni e missili all’Ucraina

    30 Luglio 2026
    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Chatgpt e Roblox nel mirino dell’UE, pronta a far scattare la legge sui mercati digitali

    30 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    Eurozona, a luglio inflazione in aumento. Esplode il costo dell’energia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    31 Luglio 2026

    I dati preliminari di Eurostat indicano l'indice di costo della vita al 2,9 per cento, +0,1 per cento rispetto a...

    Riconoscimento facciale, AI Act, UE Italia

    L’UE richiama l’Italia sul riconoscimento facciale: “Controllo dei cittadini con l’IA è contro le regole”

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo l'AI Act, le autorità possono ricorrere al riconoscimento biometrico in tempo reale soltanto in tre circostanze: per cercare persone...

    Veduta di Ceuta [foto: Mario Sánchez Bueno/Wikimedia Commons]

    Immigrazione, la Commissione UE pronta ad aiutare la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    31 Luglio 2026

    Il commissario Magnus Brunner: "Aumentiamo il sostegno attraverso Frontex". Dal PD critiche al governo Meloni

    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Dopo la richiesta ai ministri inviata una lettera ai presidente di Commissione e Consiglio europeo chiedendo misure più concrete. Reintke:"L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione