- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, nessun progresso per Cameron nei negoziati con l’Ue

    Brexit, nessun progresso per Cameron nei negoziati con l’Ue

    Dopo le discussioni a livello tecnico, Londra non riesce a strappare ulteriori concessioni per migliorare una bozza di accordo che non piace alla maggioranza dei cittadini britannici. Questioni cruciali lasciate ai leader per il summit della prossima settimana

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    11 Febbraio 2016
    in Politica
    Cameron Brexit

    Bruxelles – Vista la gelida accoglienza riservata in patria alla prima bozza di compromesso offerta da Bruxelles, strappare qualcosa in più nei negoziati sulla Brexit, sarebbe per David Cameron assolutamente fondamentale. E invece dopo giorni di discussioni a livello tecnico, Londra sembra non essere riuscita a portare a casa alcun progresso, anzi. La seconda bozza di accordo trapelata dopo le discussioni degli sherpa, mostra, rispetto al testo originale, soltanto piccole modifiche, per lo più per rispondere alle preoccupazioni degli Stati membri più restii ad accogliere le richieste del premier britannico. Restano invece ancora tutte da risolvere le questioni politiche principali, che saranno abbordate soltanto dai capi di Stato e di governo, durante il summit della prossima settimana. Nel testo resta ad esempio una parentesi da riempire per la durata esatta del periodo durante cui potrà essere applicato l’”emergency break” che consentirà a Londra di sospendere per quattro anni i benefit ai lavoratori di altri Paesi Ue che si trasferiscono in Gran Bretagna.

    Welfare per stranieri – Sempre in tema di immigrazione, la nuova bozza di testo specifica che l’esclusione dei cittadini degli altri Stati europei dal sistema di welfare potrà essere applicata soltanto da quei Paesi che “non hanno fatto uso dei periodi di transizione” per limitare l’ingresso di lavoratori stranieri dopo gli allarganenti del 2004 e del 2007 e cioè Gran Bretagna, Irlanda e Svezia. Un’aggiunta che risponde alle richieste dei Paesi dell’est europeo, preoccupati che altri Stati Ue come Austria e Germania potessero voler beneficiare della stessa clausola di salvaguardia studiata per Cameron.

    Benefit per figli all’estero – Un’altra novità del testo riguarda la possibilità offerta a Londra di adattare l’ammontare dei benefit che i lavoratori europei residenti nel Regno Unito possono ricevere per i figli all’estero, al costo della vita nel Paese. Questa possibilità, si specifica nella nuova bozza, “non sarà estesa ad altri tipi di benefit esportabili, come le pensioni di vecchiaia”.

    Governance economica – Gli altri principali cambiamenti al testo riguardano invece la parte della governance economica. Qui sembrano avere avuto la meglio i Paesi che, come la Francia, temevano che le richieste di Cameron aprissero la strada ad un’Europa in cui ogni Paese era libero di scegliere se integrarsi o meno e in quale misura. Il nuovo testo chiede “sincera cooperazione” tra gli Stati membri dell’area euro e quelli che non hanno adottato la moneta unica, ma soprattutto ricorda che per tutti gli Stati che non godono di specifici opt-out, come Gran Bretagna e Danimarca, l’obiettivo è quello di adottare la moneta unica. Questi, specifica il testo, “sono impegnati secondo i trattati a fare progressi verso il raggiungimento delle condizioni necessarie per l’adozione della moneta unica”.

    L’ultima chance per Cameron – Insomma qualche rassicurazione per rendere più digeribile l’accordo agli altri ventisette, ma nulla per Cameron, per cui il rischio principale sta diventando quello di non riuscire a vendere l’accordo ai propri connazionali. Se infatti il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha parlato di un “processo politico fragile” per evitare la Brexit e si è lanciato in bilaterali coi leader di mezza Europa, i sondaggi continuano a mostrare cittadini britannici sempre più tentati da un’uscita dall’Unione europea. L’unica soluzione per tornare a Londra da vincitore, per il premier britannico, è a questo punto strappare qualcosa al summit della prossima settimana, che diventa sempre più cruciale.

    Tags: brexitcameronGran BretagnalondranegoziatiRegno Unitosherpatuskue

    Ti potrebbe piacere anche

    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Le Brevi

    A 5,5 miliardi il valore del pescato sbarcato nell’UE nel 2025, Italia terza col 12 per cento

    19 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Energia

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    19 Ottobre 2026
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    [foto: European Council]
    Industria e Mercati

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    16 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]

    A 5,5 miliardi il valore del pescato sbarcato nell’UE nel 2025, Italia terza col 12 per cento

    di Redazione eunewsit
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - È stato pari a 5,5 miliardi di euro il valore dei prodotti ittici sbarcati nell'Unione europea nel 2025,...

    La Rocca della Repubblica di San Marino (Imagoeconomica)

    Firmato l’accordo di associazione tra UE, Andorra e San Marino

    di Redazione eunewsit
    19 Ottobre 2026

    Accesso al mercato interno a pari condizioni, apertura graduale per la finanza, ora serve il consenso del Parlamento europeo

    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    I dati di Frontex mostrano una diminuzione generalizzata di attraversamenti contrari alle procedure. Lunga la rotta che interessa l'Italia -56...

    Ponte Vecchio a Firenze. (Imagoeconomica)

    A Firenze la conferenza delle Istituzioni linguistiche europee su media e intelligenza artificiale

    di Redazione eunewsit
    19 Ottobre 2026

    Tre giorni di lavori dell'EFNIL dal 21 al 23 ottobre con delegati da tutta l’UE per capire come piattaforme digitali,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione