- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 13 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il salto mortale legale per concludere il negoziato Brexit

    Il salto mortale legale per concludere il negoziato Brexit

    Per evitare approvazioni parlamentari che avrebbero preso, forse, anni non sarà un atto dell'Unione europea a sancire l'accordo, ma una intesa intergovenativa

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    17 Febbraio 2016
    in Politica
    Brexit, accordo, consiglio europeo

    Bruxelles – Detteranno le regole per l’Unione europea, ma in quel momento ognuno rappresenterà solo il suo governo e non il Consiglio europeo. E’ il salto mortale giuridico che hanno deciso di fare i capi di Stato e di Governo dell’Unione europea per dare il via libera agli accordi del negoziato tra Ue e Gran Bretagna, tesi a tentare di confermare la permanenza di Londra nelll’Unione.

    Se tutto andrà bene, al Consiglio europeo di domani e venerdì la trattativa finirà in sostanza con una forma di “accordo intergovernativo” che sia vincolante per chi lo approva ma che non tocchi i Trattati dell’unione con lo scopo, esplicito, di non coinvolgere i Parlamenti nazionali in questo difficile negoziato, “altrimenti tutti sapevano che non se ne sarebbe più usciti”, spiegano fonti qualificate a Bruxelles.

    C’è stato insomma, e ci sarà ancora, un lavoro molto intenso della “nostra war room di legali”, ha spiegato un alto funzionario europeo per dare a questo inedito accordo la veste “legalmente vincolante” chiesta da David Cameron, evitando però di coinvolgere i Parlamenti, cercando di far presto, nella speranza che nessuno ponga la questione dal punto di vista giuridico magari con una interpretazione diversa da quella fornita dal servizio legale del Consiglio europeo.

    Si tratterà, dice la bozza dell’accordo, di una “decisione dei capi di Stato e di governo, riuniti nel Consiglio europeo”. Non sono dunque i membri dell’organismo comunitario a prendere la decisione (che non potrebbero prendere se non sotto forma di modifica dei trattati e dunque coinvolgendo i Parlamenti) ma i capi di Stato e di Governo dei Paesi membri dell’Unione europea che “colgono l’occasione del Consiglio, dove sono tutti insieme” di essere insomma riuniti in una sala nella loro (altra) funzione di componenti del Consiglio.

    Ci sono dei precedenti simili, uno del 1992 e uno del 2009, che il servizio legale europeo ritiene validi, e dunque si farà un accordo “usando uno strumento di diritto internazionale, in forma semplificata”. L’intesa sarà dunque formalmente solo una una “interpretazione” dei Trattati, e non una loro modifica, alla quale pure i capi di Stato e di Governano si impegnano, alla prima occasione che capiterà. I legali del Consiglio europeo si rifanno anche ad una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Ue, che ha ritenuto come “interpretazione autentica” dei trattati proprio l’intesa del 2009, che riguardava una disputa con la Danimarca. E, a quanto pare, non ci sarà neanche una firma da parte dei leader dei Ventotto su un documento. 

    In sostanza non è l’Unione europea (con i suoi membri) obbligata a rispettare l’eventuale accordo, ma lo sono (solidarmente) i governi dei ventotto Stati membri. Accordo che diventerà vincolante solo dopo che il governo britannico avrà informato il segretario generale del Consiglio europeo che il Regno Unito ha deciso, con il prossimo referendum, di restare parte dell’Unione.

    Poi si aprirà il capitolo della “legislazione secondaria”, cioè della modifica dei regolamenti che riguardano gli aspetti della sicurezza sociale che la Gran Bretagna vuole sospendere. Ma qui i cittadini britannici voteranno un po’ al buio, perché questa volta il Parlamento europeo avrà voce in capitolo decisiva nel processo legislativo che sarà avviato, come sempre, dalla Commissione europea.

    Tags: accordobrexitconsiglio europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della commissione Commercio internazionale, Benrd Lange [foto: Alain Rolland/European Parliament]
    Notizie In Breve

    Dazi, Lange: “Progressi, ma ancora molta strada da fare” su accordo UE-USA

    7 Maggio 2026
    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE
    Economia

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    5 Maggio 2026
    Il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'UE [Nicosia, 23 aprile 2026. Foto: European Council]
    Energia

    Energia, Italia e Belgio bocciano l’agenda della Commissione. Costa: “Accelerare la transizione”

    24 Aprile 2026
    Antonio Costa - Consiglio europeo
    Politica

    Verso il vertice informale a Cipro: sul tavolo Iran, energia e bilancio UE

    14 Aprile 2026
    Attivisti per la Palestina e il diritto internazionale sotto la sede della Commissione Ue nell'ottobre 2025 - Foto G. Torbidoni
    Politica Estera

    Stop all’accordo UE-Israele, la petizione ha raggiunto il traguardo del milione di firme

    14 Aprile 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'eurodeputata S&D, Lucia Annunziata. Copyright: © European Union 2025 - Source : EP

    Annunziata e Zingaretti denunciano l’espansione israeliana in Cisgiordania e l’inerzia dell’UE

    di Caterina Mazzantini
    12 Maggio 2026

    Il report della missione di Annunziata in Cisgiordania: "L'aggressività dei coloni sta di fatto annullando ogni spazio vitale per i...

    Fonte: Consiglio UE

    L’UE invita i talebani per colloqui sul rimpatrio di migranti afghani pericolosi

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Maggio 2026

    Il portavoce della Commissione per gli Affari interni, Markus Lammert, chiarisce che le misure riguardano le persone che non hanno...

    Crediti: Commissione europea

    L’UE garantisce: il passaggio dati da iPhone ad Android sarà più semplice

    di Iolanda Cuomo
    12 Maggio 2026

    La legge europea sui mercati digitali (DMA) impone degli obblighi ai giganti del tech, che intanto stanno lavorando a nuove...

    [foto: Patrick Meinhardt/Audiovisual Service, European Union]

    Iran, Kallas: “Aspides può essere estesa a Hormuz, e aiutare i volenterosi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Maggio 2026

    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE evoca la possibilità di un potenziamento dell'operazione militare navale dell'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione