- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Se cade Schengen danni da 148 miliardi al Pil italiano

    Se cade Schengen danni da 148 miliardi al Pil italiano

    Uno studio della Bertelsmann Stiftung sul periodo tra il 2016 e il 2025 parla, negli scenari più pessimistici, di un aumento del prezzo delle importazioni del 3%. L'impatto sul Prodotto interno lordo europeo sarebbe di 1.430 miliardi

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    22 Febbraio 2016
    in Politica

    Bruxelles – Quando si evoca la fine di Schengen il primo pensiero è rivolto ai potenziali inconvenienti per i viaggiatori che si muovono da un Paese all’altro dell’Unione Europea. Ma i danni potrebbero andare ben oltre e le conseguenze potrebbero essere ben più gravi soprattutto per l’economia. Secondo uno studio condotto da Prognos Ag per conto del think tank Bertelsmann Stiftung nel periodo tra il 2016 e il 2025 il ripristino delle frontiere potrebbe causare un aumento del prezzo delle importazioni del 3%. Questo causerebbe perdite per il Pil pari a 235 miliardi di euro per la Germania, 244 miliardi per la Francia e 148,5 miliardi per l’Italia. Per l’Europa nel suo complesso il ‘danno’ sarebbe di addirittura 1.430 miliardi. E le conseguenze si risentirebbero anche fuori dal continente: per Stati Uniti e Cina le perdite cumulative sarebbero pari a 280 miliardi. “Se le barriere interne all’Europa risalissero, ciò provocherebbe ancora più pressione sulla crescita, che è già debole”, e “in definitiva, sarebbero le persone a pagare”, ha dichiarato Aart De Geus, presidente del Consiglio esecutivo della Bertelsmann Stiftung. 

    Lo studio delinea anche una prospettiva ottimistica, nella quale il prezzo dei beni importati dagli altri Paesi europei aumenterebbe del solo 1%. Anche in quel caso le perdite sarebbero sostanziali: tra il 2016 e il 2025, per la Germania sarebbero più di 77miliardi di euro; per la Francia 80,5, per l’Italia 49. In 10 anni il Pil dell’Europa diminuirebbe di 470 miliardi complessivamente e per gli Stati Uniti e la Cina i riflessi della caduta di Schengen si concretizzerebbero in perdite pari a, rispettivamente, 91 e 95 miliardi.

    Per capire il perché di tutte queste perdite bisogna pensare ad esempio ai maggiori tempi necessari per controllare i passaporti, lungo le frontiere nazionali, ai quali corrispondono maggiori costi del lavoro per le compagnie. Le ricadute sarebbe anche per le spedizioni rapide che non potrebbero più essere garantite. Il risultato sono costi più alti e quindi prezzi più alti. Ma questo è solo l’inizio. L’aumento dei prezzi a sua volta provocherebbe una caduta della domanda, le compagnie diventerebbero meno competitive a livello internazionale e sarebbero portate a ridurre le loro esportazioni. Una minore domanda di beni sarebbe seguita da un calo degli investimenti, e quando le opportunità di vendita diminuiscono, le compagnie si adattano tagliando la produzione. La conclusione sarebbe una minore crescita economica. E in un mondo sempre più interdipendente, questi effetti porterebbero ad una minore crescita economica anche per i Paesi non europei.

    Schengen, costi, Italia
    La tabella della Fondazione Bertelsman. Lo scenario “1” è quello più ottimistico, il “2” quello meno

     

    Tags: barrierecrescita economicaPilTrattato di Schengenunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Erasmus
    Cultura

    Regno Unito cancella un pezzetto di Brexit ed è di nuovo nel progetto Erasmus, i primi scambi dal 2027

    17 Dicembre 2025
    [foto: Daina Le Lardic/imagoeconomica]
    Cronaca

    Nell’UE la maggioranza dei cittadini non ha fiducia nell’Unione europea

    11 Dicembre 2025
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Crescita del PIL nell’area dell’euro e nell’UE

    5 Dicembre 2025
    Africa
    Politica Estera

    Vertice UE-UA, non solo soldi all’Africa: intesa su migrazione, sviluppo e guerre

    25 Novembre 2025
    Politica Estera

    Ue, Norvegia e Islanda mettono fine alla cooperazione con la Russia nella ‘Dimensione settentrionale’

    24 Settembre 2025
    Economia

    Italia, nel secondo trimestre frenano crescita e occupazione

    5 Settembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione