- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Rifugiati, Vienna rivendica la chiusura delle frontiere: in Ue “caos disorganizzato”

    Rifugiati, Vienna rivendica la chiusura delle frontiere: in Ue “caos disorganizzato”

    L'Austria è la prima tappa del viaggio di Tusk lungo la rotta dei Balcani in vista del vertice straordinario del prossimo lunedì. Inizia la fase "ritorno a Schengen", annuncia il presidente del Consiglio europeo ma Faymann risponde: "Non siamo la sala d'aspetto della Germania"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    1 Marzo 2016
    in Politica
    Tusk Faymann

    Bruxelles – Se il buongiorno si vede dal mattino, quello del presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, a partire da Vienna e poi giù lungo la rotta dei Balcani per arrivare in Grecia e Turchia, sarà un viaggio tutt’altro che semplice. Il compito è della massima importanza: tentare di riportare tutti i Paesi coinvolti nella gestione della crisi dei rifugiati all’ordine, convincerli che le soluzioni unilaterali non possono funzionare e prepararli ad accettare un piano comune nel corso dell’ennesimo vertice straordinario del prossimo lunedì a Bruxelles. Obiettivo arduo, come dimostra l’esito della prima tappa del viaggio. Oggi “apriamo un nuovo capitolo della nostra lotta alla crisi dei rifugiati chiamata ‘ritorno a Schengen’”, ha proclamato baldanzoso il presidente del Consiglio europeo, che da Vienna avrebbe voluto tornare forte di un impegno austriaco a riaprire le frontiere (chiuse già dal settembre scorso) e a ripensare al tetto massimo imposto all’accoglienza e al transito dei rifugiati e per nulla piaciuto a Bruxelles. Peccato che la risposta del cancelliere austriaco, Werner Faymann sia stata tutt’altra.

    “Per noi Schengen e la cooperazione europea sono importanti”, ha assicurato Faymann, ma finché non ci sarà un controllo efficace delle frontiere esterne, i migranti “devono essere fermati lungo la rotta dei Balcani”, ha rivendicato, criticando la politica di ‘lasciarli passare’ messa in atto da diversi Paesi, Grecia in primis. Insomma le misure unilaterali decise da Vienna sono colpa del “caos disorganizzato” che regna in Europa, non ha fatto sconti il cancelliere. “L’Austria non è una sala d’attesa per la Germania”, ha anche chiarito, sottoscrivendo anche il tetto massimo di 37.500 rifugiati da accogliere nel 2016. “Se l’Europa agisse in modo simile all’Austria allora prenderebbe due milioni di persone”, ha calcolato, concludendo quindi che il Paese “è un buon esempio”. Vienna, ricorda il cancelliere, ha ricevuto lo scorso anno ben 90mila domande di asilo: “Mentirei alle persone se dicessi che possiamo continuare così e lasciare entrare quest’anno in Austria due, trecento o quattrocentomila persone. No, non lo possiamo fare”, ha concluso.

    Insomma, almeno per adesso, niente da fare. L’Austria non rimuoverà i controlli alle frontiere né smetterà di limitare gli accessi. Eppure “due settimane fa i leader hanno concordato che dobbiamo tornare a una situazione in cui tutti gli Stati membri, senza eccezioni, applicano pienamente le regole comuni”, ha ricordato Tusk citando le conclusioni dell’ultimo Consiglio europeo. Al governo austriaco, Tusk tenta anche di spiegare che “il Paese che dobbiamo supportare in particolare è la Grecia”, contro cui invece l’Austria sta facendo blocco, per evitare che i migranti sbarcati sulle coste elleniche defluiscano verso nord. “Il numero di migranti che arrivano nel Paese è in aumento non perché vogliono che la Grecia diventi la loro casa, ma perché sperano da lì possano spostarsi verso gli altri Paesi europei”, ricorda il presidente del Consiglio. Una dimostrazione di spirito europeo, incita Tusk, sarebbe dunque quella “da un lato di tornare a Schengen e dall’altro di essere pronti a supportare Atene in questi tempi difficili”. Ma la strada per un risultato simile appare ancora lunga.

    Tags: austriaconsiglio europeofaymanngreciamigrantiprofughiRifugiatiturchiatuskVienna

    Ti potrebbe piacere anche

    Raccolta differenziata via Unsplash
    Economia

    Nell’UE importazioni nette di materie prime riciclabili su del 7,8 per cento

    21 Maggio 2026
    GOMMONE MIGRANTI PROFUGHI MAR MEDITERRANEO MIGRAZIONE FENOMENO MIGRATORIO ROCHIEDENTI ASILO MEDICI SENZA FRONTIERE SOCCORSO SOCCORSI MSF ONG Imago economica
    Diritti

    Nell’UE calano le domande d’asilo, ma sale il numero di chi aspetta una risposta

    18 Maggio 2026
    Photo de Andrew Vsur Unsplash
    Diritti

    Violenze e garanzie zoppe, il preoccupante referto ONU sulla tortura in Italia

    15 Maggio 2026
    La nave Humanity attraccata al porto di Bari con 100 migranti, maggio 2025. Fonte: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Rimpatri, controllo dei confini e nuovi approcci: la dichiarazione del Consiglio d’Europa sulla migrazione

    15 Maggio 2026
    Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    L’UE invita i talebani per colloqui sul rimpatrio di migranti afghani pericolosi

    12 Maggio 2026
    PORTO NAVE LIFE SUPPORT EMERGENCY ATTRACCA A BARI CON 120 MIGRANTI EQUIPAGGIO SBARCO MIGRANTI. IMMIGRAZIONE UE. Source: Imagoeconomica
    Diritti

    Nelle UE più respingimenti e crollo di presenze irregolari di persone migranti

    12 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica

    Surplus UE dimezzato nel primo trimestre 2026, pesano i dazi USA e il caro energia

    di Caterina Mazzantini
    26 Maggio 2026

    I dati di Eurostat dimostrano che nei primi mesi del nuovo anno il vantaggio commerciale dell'Unione è scivolato a 12,7...

    Fonte: Unsplash

    Scuolabus investito da un treno nelle Fiandre, almeno quattro morti di cui due studenti

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    Lo scontro è avvenuto intorno alle 8 di questa mattina nel comune di Buggenhout. Il ministro dei trasporti del Belgio,...

    Povertà. Photo de Nick Fewingssur Unsplash

    Nell’UE più di 72 milioni di persone a rischio di povertà nel 2024

    di Valeria Schröter
    26 Maggio 2026

    I Paesi con la quota più alta di popolazione a rischio di povertà sono la Lituania (22,6 per cento), la...

    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]

    Iran, imprese più pessimiste. Ma solo per il breve periodo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Maggio 2026

    Uno studio della Banca centrale europea evidenzia il cambiamento del sentimento economico dopo il 28 febbraio. Timori per costi, prezzi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione