- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Rifugiati, Vienna rivendica la chiusura delle frontiere: in Ue “caos disorganizzato”

    Rifugiati, Vienna rivendica la chiusura delle frontiere: in Ue “caos disorganizzato”

    L'Austria è la prima tappa del viaggio di Tusk lungo la rotta dei Balcani in vista del vertice straordinario del prossimo lunedì. Inizia la fase "ritorno a Schengen", annuncia il presidente del Consiglio europeo ma Faymann risponde: "Non siamo la sala d'aspetto della Germania"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    1 Marzo 2016
    in Politica
    Tusk Faymann
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Se il buongiorno si vede dal mattino, quello del presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, a partire da Vienna e poi giù lungo la rotta dei Balcani per arrivare in Grecia e Turchia, sarà un viaggio tutt’altro che semplice. Il compito è della massima importanza: tentare di riportare tutti i Paesi coinvolti nella gestione della crisi dei rifugiati all’ordine, convincerli che le soluzioni unilaterali non possono funzionare e prepararli ad accettare un piano comune nel corso dell’ennesimo vertice straordinario del prossimo lunedì a Bruxelles. Obiettivo arduo, come dimostra l’esito della prima tappa del viaggio. Oggi “apriamo un nuovo capitolo della nostra lotta alla crisi dei rifugiati chiamata ‘ritorno a Schengen’”, ha proclamato baldanzoso il presidente del Consiglio europeo, che da Vienna avrebbe voluto tornare forte di un impegno austriaco a riaprire le frontiere (chiuse già dal settembre scorso) e a ripensare al tetto massimo imposto all’accoglienza e al transito dei rifugiati e per nulla piaciuto a Bruxelles. Peccato che la risposta del cancelliere austriaco, Werner Faymann sia stata tutt’altra.

    “Per noi Schengen e la cooperazione europea sono importanti”, ha assicurato Faymann, ma finché non ci sarà un controllo efficace delle frontiere esterne, i migranti “devono essere fermati lungo la rotta dei Balcani”, ha rivendicato, criticando la politica di ‘lasciarli passare’ messa in atto da diversi Paesi, Grecia in primis. Insomma le misure unilaterali decise da Vienna sono colpa del “caos disorganizzato” che regna in Europa, non ha fatto sconti il cancelliere. “L’Austria non è una sala d’attesa per la Germania”, ha anche chiarito, sottoscrivendo anche il tetto massimo di 37.500 rifugiati da accogliere nel 2016. “Se l’Europa agisse in modo simile all’Austria allora prenderebbe due milioni di persone”, ha calcolato, concludendo quindi che il Paese “è un buon esempio”. Vienna, ricorda il cancelliere, ha ricevuto lo scorso anno ben 90mila domande di asilo: “Mentirei alle persone se dicessi che possiamo continuare così e lasciare entrare quest’anno in Austria due, trecento o quattrocentomila persone. No, non lo possiamo fare”, ha concluso.

    Insomma, almeno per adesso, niente da fare. L’Austria non rimuoverà i controlli alle frontiere né smetterà di limitare gli accessi. Eppure “due settimane fa i leader hanno concordato che dobbiamo tornare a una situazione in cui tutti gli Stati membri, senza eccezioni, applicano pienamente le regole comuni”, ha ricordato Tusk citando le conclusioni dell’ultimo Consiglio europeo. Al governo austriaco, Tusk tenta anche di spiegare che “il Paese che dobbiamo supportare in particolare è la Grecia”, contro cui invece l’Austria sta facendo blocco, per evitare che i migranti sbarcati sulle coste elleniche defluiscano verso nord. “Il numero di migranti che arrivano nel Paese è in aumento non perché vogliono che la Grecia diventi la loro casa, ma perché sperano da lì possano spostarsi verso gli altri Paesi europei”, ricorda il presidente del Consiglio. Una dimostrazione di spirito europeo, incita Tusk, sarebbe dunque quella “da un lato di tornare a Schengen e dall’altro di essere pronti a supportare Atene in questi tempi difficili”. Ma la strada per un risultato simile appare ancora lunga.

    Tags: austriaconsiglio europeofaymanngreciamigrantiprofughiRifugiatiturchiatuskVienna

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Turisti al Monterosso al Mare (Liguria). Crediti: Vidar Nordli-Mathisen via Unsplash
    Economia

    Turismo UE, pernottamenti in aumento dell’1,7 per cento nel primo semestre del 2026

    1 Settembre 2026
    Birra. Crediti: Will Stewart via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, la produzione di birra nell’UE cala dello 0,7 per cento nel 2025

    31 Agosto 2026
    Orchestra giovanile dell'UE. Crediti: Sofija Palurovic via il sito ufficiale dell'Orchestra giovanile dell'UE
    Le Brevi

    Dal primo settembre aperte le iscrizioni per l’Orchestra giovanile dell’UE 2027

    27 Agosto 2026
    Mehmet Osman Kavala. Crediti: Amnesty International
    Diritti

    Turchia, la CEDU richiede il rilascio dell’attivista Kavala

    25 Agosto 2026
    Ceuta: Shai Pal via Unsplash
    Diritti

    Ceuta, la Spagna chiede all’UE un “finanziamento d’emergenza”

    25 Agosto 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash
    Economia

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    21 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione