- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 19 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Germania, i populisti anti immigrati che fanno tremare Merkel

    Germania, i populisti anti immigrati che fanno tremare Merkel

    Il gruppo euroscettico Afd ottiene un aumento dei consensi, secondo le previsioni elettorali sulle votazioni che avranno luogo domenica in 3 Laender

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    9 Marzo 2016
    in Politica

    Bruxelles – Cresce il partito Alternativa per la Germania. A pochi giorni dalle elezioni regionali la spina nel fianco di Angela Merkel è la crisi dei migranti: nei sondaggi a pochi giorni dal voto di domenica prossima le percentuali previste per il gruppo anti-immigrati e anti-Europa rivelano un aumento dei consensi, in buona parte a spese della Cdu. Grande incertezza quindi sulle future coalizioni di governo dei 3 Laender in cui si svolgeranno le elezioni questo 13 marzo, il Baden-Wuerttemberg, la Renania-Palatinato e la Sassonia-Anhalt. E sebbene riguardino solo 3 su 16 degli Stati in cui è divisa la Repubblica federale, il tabloid Bild parla di “elezioni che cambieranno la Germania”: saranno infatti un segnale indicativo dell’opinione dei votanti verso la politica per i rifugiati della cancelleria Merkel.

    Secondo i sondaggi, nel Land del Baden-Wuerttemberg i Verdi si mantengono al primo posto con un 33,5%, mentre il Cdu (partito della cancelliera Merkel) crolla al 28,5% (con una importante diminuzione del 10,5%). Anche la Spd perde consensi, toccando il 12,5%, cioè la stessa percentuale raggiunta da Afd. Nella Renania Palatinato i socialdemocratici al governo raggiungeranno secondo le previsioni la stessa percentuale del Cdu del 35%. E mentre perdono nettamente i Verdi, scendendo al 7%, si affaccia nel Land l’Afd con il 9%. Il sondaggio Insa nella la Sassonia-Anhalt presenta risultati più stabili, con il Cdu che rimane al primo posto con il 29%, seguito dalla Linke con il 20%. Ma la competizione per il terzo posto vede anche qui la Spd, scesa al 15,5%, contro l’Afd, che sale al 19%.

    Anche i risultati del 6 marzo alle elezioni comunali del Land Assia hanno segnato un successo per il partito della destra euroscettica , che ha guadagnato il terzo posto superando i Verdi (anche se la conferma si farà attendere fino a giovedì). Nella città più grande dello Stato, Francoforte, il partito ha ricevuto il 10% dei voti. Per quanto queste percentuali siano considerate un buon indicatore per le elezioni dei Laender dei prossimi giorni,  più della metà dei votanti si sono dichiarati ancora indecisi. La leader di Afd, Frauke Petry, ha dichiarato alla stampa tedesca che il risultato a due cifre della scorsa domenica è un “chiaro segnale… il potere dei partiti stabiliti si sta sgretolando” ha affermato. Il quotidiano “Rhein-Zeitung” ha riferito che gli alti funzionari della Renania-Palatinato per i Cristiani Democratici di Merkel, i socialdemocratici e i Verdi ecologisti  hanno tutti espresso shock per l’ondata pro Afd in Assia.

    Germania, elezioni, Afd
    Frauke Petry

    Fondato nel 2013 come partito anti-euro dopo i salvataggi dei Paesi dell’Europa del sud (“con i nostri soldi”), Alternativa per la Germania è riuscito a superare la soglia di sbarramento l’anno successivo nelle elezioni per il Parlamento europeo (anche se poi cinque deputati su sette hanno lasciato la formazione). Due eventi successivi non hanno fatto altro che rinvigorire l’Afd: un cambio di leadership, che ha portato a capo del partito la giovane Frauke Petry, la quale ha deciso per un cambiamento di linea, con una forte opposizione ai rifugiati; e la decisione di Merkel, poco tempo dopo, di accogliere un numero consistente di migranti. I votanti per l’Afd sono difficili da etichettare: si presentano come un eterogeneo conglomerato di individui che nella parte Est della Germania si sovrappone ai neonazisti, include qualche nostalgico della Repubblica democratica, i disoccupati e gli antisistema, mente a Ovest è un movimento di uomini di mezza età, con educazione medio-alta e un reddito da piccola borghesia e molti ex-democristiani contrari alla via intrapresa dalla cancelliera Merkel. L’elemento che li accomuna è l’avversione verso il flusso consistente di rifugiati che sta entrando in Germania. Bjoern Hoecke, numero due del partito, ha affermato: “A Merkel va messa una camicia di forza”, additandola come la causa dell’attuale situazione generata dall’apertura delle frontiere.

    La cancelliera Merkel esorta i votanti indecisi a non spuntare il segno di Afd nelle elezioni dei Laender di domenica prossima, descrivendolo come un “partito completamente sbagliato”. Ed ha aggiunto che i partiti tradizionali dovrebbero evitare una qualsiasi forma di coalizione con loro.

    Tags: alternativa per la germaniaAngela MerkelCduelezioniFrauke Petrygermania

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    17 Agosto 2026
    Migranti. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    Cinque Stati UE valutano di costruire un centro rimpatri in Uganda

    12 Agosto 2026
    Matrioske. Crediti: Ddssph via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Operazione Matryoshka: come la disinformazione russa influenza le elezioni in Germania

    12 Agosto 2026
    Cassiera. Crediti: Simon Kadula via Unsplash
    Economia

    Commercio al dettaglio, calo dello 0,3% nell’euro-area e dello 0,1% nell’UE

    6 Agosto 2026
    Europol traffico migranti UE
    Cronaca

    Il “duro colpo” di Europol alle reti del traffico di migranti: tre arresti di “alto valore” tra Germania e Serbia

    6 Agosto 2026
    Guerra in Ucraina. Crediti: Taina Noble via Unsplash
    Politica Estera

    Guerra in Ucraina, a Vienna incontro segreto tra ex-funzionari europei e russi per trovare una via di contatto

    5 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu (sinistra) e il presidente russo, Vladimir Putin [foto: imagoeconomica]

    L’UE contro Putin e Netanyahu: “Attacchi contro personale umanitario e ospedali non sono un incidente”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Agosto 2026

    Da Kallas e Lahbib un atto di accusa che vale anche per i leader di Russia e Israele: "Violazioni del...

    inflazione

    Eurozona, a luglio inflazione confermata in rialzo al 2,9 per cento trainata dal caro-energia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - A luglio l'inflazione nell'eurozona si è attestata al 2,9 per cento, in rialzo rispetto a giugno (2,8 per...

    lagarde bce

    Lagarde contro i disfattisti: “Continuiamo a crescere, nonostante tutto”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Agosto 2026

    La presidente della Banca centrale europea predica ottimismo: "Economia positiva nel 2025 e anche nel 2026 nonostante lo shock energetico....

    [Pechino, piazza Tienanmen. Foto: European Council]

    Lagarde: “La Cina ora compete con l’eurozona per il 40 per cento dei nostri settori di punta”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Agosto 2026

    La presidente della BCE avverte sull'avanzata di Pechino: in vent'anni conquistato un 15 per cento di potenza industriale rispetto all'Europa....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione