- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La lobby del glifosato

    La lobby del glifosato

    In Italia non ci sono ancora ricerche sugli effetti collaterali del potente erbicida che taluni sospettano essere la causa di quel disseccamento rapido dell’ulivo nel Salento

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    11 Marzo 2016
    in Cronaca
    Glifosato, Commisione europea, Monsanto

    Roma – Quando la politica si preoccupa troppo delle sorti delle multinazionali la sua funzione regolatrice va in tilt. È quello che è successo e sta succedendo nel palazzo della Commissione Europea a Bruxelles dove ieri si è chiusa con un nuovo rinvio la riunione del Comitato permanente per i prodotti fitosanitari (il cosiddetto Paff, acronimo che sta per plants, animals, food, feed ovvero piante, animali, cibo e mangimi)  che avrebbe dovuto prendere una decisione definitiva sul glifosato il potente erbicida la cui licenza di utilizzo sui campi dell’Unione Europea scade il prossimo giugno.

    Il principio attivo brevettato dalla Monsanto che a registrazione scaduta si trova ormai in circa 750 prodotti chimici per l’agricoltura è stato inserito nel 2015 dalla Iarc, l’Agenzia delle Nazioni Unite per la ricerca sul cancro, nella lista delle sostanze considerate “probabilmente cancerogene”. Da quel momento le istituzioni europee sono entrate in ambasce. Sul tavolo, gli euroburocrati si sono trovati da una parte l’autorevole responso della Iarc, dall’altra la scadenza della licenza mentre alla porta bussavano con insistenza i lobbisti dell’agroindustria che prospettando scenari disastrosi per raccolti e occupazione nel settore dei fitofarmaci hanno cercato di convincere i regolatori di Bruxelles ad evitare la messa al bando del glifosato. In una prima fase le ragioni di chi vende prodotti a base del potente erbicida hanno avuto la meglio ottenendo anche il via libera dell’Efsa (l’agenzia europea per la sicurezza alimentare) che con un parere molto criticato da una parte del mondo scientifico ha sentenziato che il glifosato fa male solo ad alte dosi e che le prove del suo contributo alla formazione di tumori sarebbero discutibili. Adesso il movimento ambientalista, sulla scorta di studi e ricerche dai risultati sempre più inquietanti (vedi l’articolo sulle birre tedesche che conterrebbero dosi rilevanti di glifosato) ha ottenuto la sua riscossa: i rappresentanti di Italia, Francia, Svezia e Olanda si sono detti contrari a prorogare l’uso del glifosato mentre i tedeschi hanno preannunciato l’astensione. Tra i paesi leader dell’Unione Europea è restata solo la Gran Bretagna a difendere esplicitamente le ragioni dell’agroindustria. Con questi schieramenti in campo il rinnovo della licenza per altri 15 anni, fino ad un mese fa considerato scontato, correva il serio rischio di venire respinto. È così ieri il comitato Paff ha rinviato ogni decisione a maggio.

    Non c’è da dormire sonni tranquilli perché in questi due mesi l’agroindustria non se ne starà con le mani in mano anche perché se non fosse stato per le recentissime prese di posizione di Italia, Francia, Olanda e Svezia la Commissione Europea avrebbe già autorizzato per altri 15 anni l’uso del potente erbicida. Nei mesi scorsi le aziende che commercializzano prodotti a base di glifosato erano riuscite a portare dalla loro parte il Bfr, l’istituto tedesco per la valutazione del rischio. Peccato che un’inchiesta del prestigioso settimanale Die Zeit ha scoperto, provocando in Germania polemiche a non finire, che il parere dell’istituto tedesco (a sua volta preso come riferimento dall’Efsa) era basato su ricerche e pubblicazioni scientifiche finanziate dall’industria. Oggi invece è scesa in campo la Confagricoltura, la confederazione italiana degli imprenditori agricoli che usando gli stessi argomenti di Agrofarma, l’associazione delle industrie che producono diserbanti e pesticidi ha messo in guardia da “eccessivi allarmismi”. La musica è sempre la stessa: i rischi sono potenziali e prima di entrare in commercio i fitofarmaci sono sottoposti a rigorosi controlli.

    Non la pensano così gli abitanti di Monte Maiz, paese agricolo della provincia di Cordoba in Argentina, dove la locale università ha accertato che a causa del massiccio uso di glifosato nei campi di soia, i tumori nella popolazione locale sono in media il triplo che in altre zone del paese. I principali tipi di tumori rilevati sono stati quelli del seno, del colon, della prostata, della tiroide e della pelle con il 21,6% dei casi verificato in persone al di sotto dei 44 anni d’età.

    In Italia non ci sono ancora ricerche sugli effetti collaterali del potente erbicida che taluni sospettano essere la causa di quel disseccamento rapido dell’ulivo che nel Salento sta facendo strage di piante secolari da olio e che nella sola Lombardia è stato trovato nell’acqua di trentuno pozzi su cento. Per fortuna, con un’apprezzabile atteggiamento di prudenza, non solo il governo italiano ha dato mandato ai suoi funzionari europei di opporsi al rinnovo della licenza per il glifosato ma avrebbe (il condizionale è d’obbligo) già deciso una sua autonoma messa al bando del glifosato. Lo preannuncia con un’intervista a Repubblica il ministro Martina. Vediamo come andrà a finire.

    Articolo tratto da veleninelpiatto.it.

     

    Tags: commissione europeaglifosato

    Ti potrebbe piacere anche

    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    Grecia, Italia e Francia consentono il passaggio aereo al ricercato Netanyahu, critiche dall’UE

    28 Luglio 2026
    Innovazione - laboratori - imprese - UE
    Net & Tech

    La Commissione UE apre i suoi laboratori alle imprese per accelerare l’innovazione

    28 Luglio 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajni, al consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026]. Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, alla fine l’Italia dice ‘sì’ ai prestiti SAFE. Tajani: “Chiederemo 14,9 miliardi entro fine anno”

    28 Luglio 2026
    incendio. Crediti: Matt Palmer via Imagoeconomica
    Cronaca

    Spagna e Francia in fiamme, Lahbib: “Una corsa contro il tempo, lavoriamo senza sosta”

    27 Luglio 2026
    Egitto EU finanziamento
    Cronaca

    Dall’UE maxi sostegno da 1,5 miliardi di euro all’Egitto contro le pressioni finanziarie

    24 Luglio 2026
    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    24 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendi - PPE

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Al momento Bruxelles non ha ancora indicato se intenda presentare una strategia europea specifica per la prevenzione dai grandi incendi

    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione