Bruxelles – “La libertà è stata colpita al cuore questa mattina a Bruxelles come lo era stata alcuni mesi fa a Parigi e prima ancora a Londra e in Spagna”. Il premier belga Charles Michel, nella seconda conferenza stampa della giornata, si è rivolto direttamente “a ha chi ha scelto di supportare il nemico barbaro delle libertà, della democrazia e dei valori fondamentali”, per assicurargli che “resteremo uniti e pianamente mobilitati, con un dolore profondo nel cuore ma con la determinazione a difendere le nostre libertà e il nostro il modo di vivere”. “E’ importante – ha aggiunto – che possiamo tornare il prima possibile a una vita normale”
Il governo belga ha decretato tre giorni di lutto nazionale e Michel ha confermato le misure di emergenza prese come il rafforzamento della presenza militare in città e l’aumento dei controlli alle frontiere “in collaborazione con i Paesi vicini”. Misure addizionali saranno decise domani.
“Ho ricevuto sostegno internazionale per tutta la giornata”, ha aggiunto Michels secondo cui quella in corso “è una lotta comune e senza frontiere che dobbiamo vincere con determinazione”.




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