- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Centodieci deputati europei con i cacciatori contro le proposte della Commissione sulle armi

    Centodieci deputati europei con i cacciatori contro le proposte della Commissione sulle armi

    I dibattito politico attorno alla revisione della Direttiva sulle armi da fuoco sta per entrare nella sua fase più calda, i membri dell’Intergruppo parlamentare Biodiversità, Caccia e Ruralità si schierano per il "legittimo e responsabile uso delle armi"

    Perla Ressese di Perla Ressese
    21 Aprile 2016
    in Cronaca
    caccia, armi, parlamento europeo, face, cacciatori

    Bruxelles –  Centodieci membri del Parlamento europeo di tutti gli schieramenti politici appartenenti all’Intergruppo parlamentare Biodiversità, Caccia e Ruralità hanno adottato una risoluzione per fermare “gli ingiustificati emendamenti proposti dalla Commissione Europea volti a limitare la legittima acquisizione ed il possesso delle armi da fuoco da parte di cacciatori e tiratori sportivi”.

    Gli europarlamentari hanno evidenziato “i temi che necessitano di maggiore attenzione”, come la messa al bando di alcuni tipi di carabine semiautomatiche, i test medici, l’età minima, il limite temporale alla validità della licenza e la vendita on line.

    L’Intergruppo è invece soddisfatto per le misure proposte dalla Commissione al fine di aumentare la tracciabilità delle armi da fuoco e lo scambio internazionale di informazioni fra le diverse forze di polizia.

    Commentando la risoluzione, l’eurodeputato Karl-Heinz Florenz, presidente dell’Intergruppo Biodiversità, Caccia e Ruralità, ha affermato che “le armi da fuoco registrate possedute da cacciatori e tiratori sportivi non sono mai state il problema. Il vero pericolo è il possesso di armi illegali, che deve essere urgentemente affrontato”.

    Molti europarlamentari hanno condiviso il punto di vista di Florenz durante la riunione di ieri della Commissione Imco (Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori) dove hanno accolto gli emendamenti proposti dall’eurodeputata Vicky Ford alla proposta della Commissione Europea considerando la sua relazione “una eccellente base di lavoro per la Commissione Imco in merito alla revisione della Direttiva Armi”.

    Secondo Filippo Segato, segretario generale della Face, l’Associazione auropea dei cacciatori, “il lavoro dell’onorevole Ford merita di essere lodato per il suo approccio equilibrato e i contenuti tecnici. In tempi resi agitati e turbolenti dal terrorismo e dalla radicalizzazione, le armi da fuoco divengono un argomento politicamente sfruttabile. Limitazioni ingiustificate all’acquisizione e alla detenzione delle armi da fuoco – continua Segato – equivalgono a una prima vittoria dei terroristi sugli stili di vita e i diritti di 12 milioni di cacciatori e tiratori sportivi europei, che costituiscono uno dei gruppi sociali più controllati e rispettosi delle leggi dell’Unione”.

    La risoluzione adottata dai membri dell’intergruppo individua i punti deboli della proposta della Commissione Europea e chiama “tutti i membri del Parlamento europeo a fare in modo che vengano evitate restrizioni laddove non esiste alcuna giustificazione”.

    I 110 membri dell’Intergruppo sono anche molto critici su alcuni emendamenti, e rigettano la proposta di mettere al bando alcuni tipi di carabine semiautomatiche in base al loro aspetto, piuttosto che sulle caratteristiche funzionali, posizione condivisa durante la riunione di ieri della Commissione Imco dalla relatrice e dalla maggioranza dei presenti.

    Nella risoluzione gli europarlamentari sollecitano la Commissione Europea a sostenere il principio di sussidiarietà in materie riguardanti l’età minima, la periodicità e i test medici e adottare “solo minime regole di base e specifiche tecniche per la custodia delle armi e delle munizioni, lasciando agli Stati membri la facoltà di decidere in merito”.

    La vendita on line di armi è un’altra questione caldamente dibattuta. Su questo tema l’intergruppo sollecita la Commissione Europea ad “evitare discriminazioni nei confronti di specifici gruppi di utenti, come cacciatori e tiratori, in merito all’uso legittimo di internet e alle vendite a distanza, chiarendo che debbano esserre comunque soggetti a rigoroso controllo degli Stati membri”.

    Come misura per impedire ai criminali di manomettere un’arma da fuoco convertita in modo inappropriato, l’Intergruppo raccomanda l’adozione di norme di conversione comuni, per garantire che le armi da fuoco automatiche vengano convertite in maniera irreversibile. Questa soluzione, spiegano, “consentirebbe di affrontare il problema delle armi da fuoco automatiche convertite in modo improprio che entrano nel mercato dell’Unione Europea e di eliminare alla fonte tutti i problemi legati alla conversione illegale di armi a salve o disattivate”.

    Tags: armicacciatoricommissione europeaFacefilippo segatoparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026
    Economia

    Indagine UE sull’e-commerce: “Il 60 per cento delle aziende ha praticato sconti irregolari nel 2025”

    27 Marzo 2026
    Una porzione di Erbazzone Reggiano [foto: Sciking/Wikimedia Commons]
    Notizie In Breve

    All’Erbazzone Reggiano il marchio IGP dell’UE

    27 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    social snapchat
    Net & Tech

    DSA, è il turno di Snapchat. Bruxelles preoccupata dalla scarsa protezione dei minori da ‘adescamenti criminali’

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione