- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 18 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Attentati di Bruxelles: Il totale caos tra le autorità che non pensarono a chiudere la metro

    Attentati di Bruxelles: Il totale caos tra le autorità che non pensarono a chiudere la metro

    Da un'inchiesta della tv fiamminga VRT emerge l'incompetenza delle autorità nel gestire l'emergenza. Uno scarica barile delle responsabilità che sarà chiarito, si spera, dall'inchiesta della magistratura e anche da quella parlamentare

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    28 Aprile 2016
    in Cronaca
    Bruxelles, attentati, metropolitana

    Bruxelles – Il giorno degli attentati di Bruxelles, il 22 marzo scorso, è passata più di un’ora dall’esplosione all’aeroporto e quella alla metropolitana. Alle 7:58 due kamikaze si sono fatti saltare in aria nello scalo di Zaventem. Alle 09:11, ovvero 73 minuti più tardi, un altro kamikaze si è fatto esplodere nella metropolitana vicino alla fermata Maelbeek. Da subito la domanda che si sono posti quasi tutti è stata: perché la metropolitana di Bruxelles non è stata chiusa immediatamente?

    Mentre la magistratura e il Parlamento indagano per capire se nel dramma del secondo attentato ci sono anche responsabilità dovute all’incapacità di affrontare la situazione, la televisione fiamminga Vrt ha cercando di rispondere a questo quesito. Subito dopo le esplosioni in aeroporto, i soccorsi sono stati avvisati e sono arrivati sulla scena. Guy Schotte, responsabile delle operazioni dell’esercito belga, ha spiegato a Vrt che i soldati presenti sul luogo lo hanno avvertito molto rapidamente del fatto che si trattava probabilmente di attacchi terroristici. Alle 08:11, la notizia si è diffusa su Twitter. Alle  8:17 la compagnia ferroviaria Sncb ha annunciato la chiusura della stazione della metropolitana in aeroporto, in seguito alla richiesta da parte delle autorità.

    Ma allora perché non chiudere tutte le stazioni della metropolitana, che sono obiettivi sensibili? Il presidente della Regione di Bruxelles-Capitale, Rudi Vervoort, ha spiegato di aver dovuto prima determinare se c’era effettivamente stato un attacco ed ha ricordato che il ministro dell’Interno, Jan Jambon, ha dato l’ordine ufficiale di evacuare e chiudere la metropolitana solo alle 8:50. Tuttavia, diverse testimonianze nel reportage di Vrt sostengono che se ne era parlato ben prima di quell’orario. Come ricordato dal Ministro di Bruxelles della mobilità, Pascal Smet, la decisione di chiudere i trasporti pubblici spetta al Centro di crisi e al governo federale.

    L’orologio segnava le 8:59 quando Vervoort ha chiamato il centro di crisi che gli ha confermato la chiusura della metropolitana. Alle 9:04, L’Ocam (Organo di coordinamento per l’analisi delle minacce, che si occupa di terrorismo ed estremismo) ha annunciato che il livello di minaccia era stato alzato a quattro (il massimo) per l’intero Paese. L’organo ha affermato di aver dato l’ordine di evacuare e chiudere le stazioni della metropolitana e le cinque stazioni ferroviarie di Bruxelles.

    Ma alle 9:05 la metropolitana era ancora in movimento. Secondo Vrt, era in corso una riunione nella sede della Stib, l’azienda che gestisce la metropolitana, e durante l’incontro si è parlato dell’attentato all’aeroporto ma non della chiusura della metropolitana. Negli stessi minuti i soldati presenti nella capitale hanno ricevuto l’ordine di scendere nelle stazioni della metropolitana e in particolare a Maelbeek perché dopo l’attacco a Zaventem, l’esercito belga ha ritenuto la metropolitana di Bruxelles un bersaglio vulnerabile. “I soldati hanno risposto immediatamente. Erano ancora più circospetti e pronti a contrastare un attacco armato”, ha dichiarato il responsabile dell’esercito Schotte. Un giornalista Vrt ha fatto notare che  grazie a questa rapida risposta i militari che avevano appena finito la guardia presso l’ambasciata norvegese sono potuti scendere nella stazione Maelbeek e fornire il primo soccorso alle vittime dell’attentato. In tutto questo movimento e riunioni però la metropolitana era restata aperta e alle 9:11 un kamikaze si è fatto esplodere a Maelbeek. Subito dopo l’amministratore delegato della Stib, Brieuc de Meeus, ha dato l’ordine tardivo e oramai inutile di fermare la metropolitana, quando ormai l’avrebbe deciso anche un bambino. Meeus afferma però che non ha mai ricevuto la richiesta dal Centro di crisi e dal governo federale.

    Se non sappiamo come avrebbero reagito i terroristi, che sono entrati nella stazione di Pétillon alle 8:45, in caso di evacuazione e di chiusura della metropolitana, è certo invece che la comunicazione tra le autorità e i gestori della metro è stata disastrosa. E come ha osservato la Vrt, è sorprendente che l’esercito abbia potuto comunicare facilmente, mentre invece tutti gli altri erano nella confusione più totale. Interrogato sulle ragioni  di questa efficacia, Guy Schotte ha detto che la comunicazione è la specialità dell’esercito: “La comunicazione nelle situazioni di crisi è una professione, non riesce a tutti e ci alleniamo ogni giorno. Questo è probabilmente il motivo per cui siamo migliori, ma richiede una formazione continua”.

    Schotte ha mostrato comprensione nei confronti delle autorità. “E’ vero che alcuni mezzi tecnici non funzionano bene, ma dobbiamo essere realistici. Se diciamo alle 8:50 di fermare la metropolitana, non si può pretendere tutto sia fermo alle 9.00. Non so quanti responsabili abbia la Stib, ma occorre considerare le centinaia di persone che non hanno una radio come un agente di polizia, quindi ci vuole tempo. E’ inevitabile”. Tuttavia, come ricorda Vrt, già nel 2010 un’esercitazione catastrofica aveva individuato i problemi di comunicazione tra la Stib e i servizi di emergenza. La valutazione aveva dimostrato che il coordinamento e la comunicazione tra i vari servizi doveva migliorare.

    Tags: attentati BruxellesbelgiobruxellesesercitokamikazemaelbeekmetropolitanaStibterrorismozaventem

    Ti potrebbe piacere anche

    Industria e Mercati

    Sindacati a Bruxelles: Solo lavoratori della difesa e dell’aerospaziale si salvano, Ue non rimanga immobile

    5 Febbraio 2026
    Notizie In Breve

    Compagnia delle Opere apre la sua prima sede a Bruxelles

    30 Gennaio 2026
    (Foto: Fondazione art.49)
    Economia

    Connact porta a Bruxelles il Sistema Paese: 50 fra aziende e associazioni che rappresentano il 44 per cento del PIL italiano

    29 Gennaio 2026
    Energia

    Il Festival dell’Energia 2026 incontra Bruxelles

    27 Gennaio 2026
    NICOLA FRATOIANNI (Imagoeconomica)
    Notizie In Breve

    Fratoianni a Bruxelles per chiedere la sospensione dell’Accordo di associazione UE-Israele

    13 Gennaio 2026
    Connact 2025, un momento della plenaria (Foto: Fondazione art.49)
    Economia

    Connact si prepara alla seconda edizione: i protagonisti italiani portano il Paese al centro dell’Unione

    15 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Brexit, Gibilterra

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Febbraio 2026

    L’accordo completa il quadro giuridico delle relazioni bilaterali post Brexit. La svolta è arrivata nel giugno 2025 con un’intesa politica...

    L’Austria può aumentare la spesa pubblica in nome della difesa, l’UE dà l’OK

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Febbraio 2026

    Nonostante una procedura per deficit eccessivo aperta il consiglio Ecofin consente di sospendere il patto di stabilità interno per permettere...

    Vaccini contro il Covid-19 (foto: Saverio De Giglio via Imagoeconomica)

    La Commissione UE lancia BE READY: 120 milioni di euro per rafforzare la risposta alle pandemie

    di Giorgio Dell'Omodarme
    17 Febbraio 2026

    Il progetto, coordinato dall'agenzia francese ANRS-MIE, riunirà 81 organizzazioni provenienti da tutti i Paesi membri e prevede bandi transnazionali per...

    pfas acque

    L’UE applicherà nuovi valori soglia ad alcuni PFAS presenti nelle acque. Ma la soluzione è vietarne la produzione

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    17 Febbraio 2026

    Con il via libera dei Paesi membri, l'inclusione di 24 PFAS nelle sostanze inquinanti per le acque superficiali e sotterranee...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione