Bruxelles – “Su 586 contenuti segnalati perché inneggianti all’odio, solo il 4% è stato soppresso da Twitter, il 7% da Youtube e il 34% da Facebook”. Per questa ragione tre associazioni francesi hanno deciso di fare causa ai social network. L’Unione degli studenti ebrei di Francia (Uejf), Sos racisme e SoS homofobie si sono rivolti alla giustizia dopo aver segnalato, fra il 31 marzo e il 10 maggio scorso, quasi 600 contenuti razzisti, antisemiti, negazionisti, omofobi e facenti l’apologia del terrorismo.
La denuncia, spiegano le associazioni, è volta a “comprendere le ragioni del non rispetto degli obblighi legali” da parte dei social network. “Visti i benefici realizzati da Twitter, Youtube e Facebook in Francia e le poche tasse pagate, il loro rifiuto di investire nella lotta contro l’odio è inaccettabile”, ha commentato il presidente dell’Uejf, Sacha Reingewirtz.

![SKODA WOLKSWAGEN [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/Imagoeconomica_2775013-350x250.jpg)




![Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva [Brasilia, 3 aprile 2025. Foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/Imagoeconomica_2421771-350x250.jpg)




![Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_ua260618-e1792173682649-120x86.jpg)
![[foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/cpt-120x86.png)
![Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/Imagoeconomica_1787286-120x86.jpg)