Bruxelles – “Su 586 contenuti segnalati perché inneggianti all’odio, solo il 4% è stato soppresso da Twitter, il 7% da Youtube e il 34% da Facebook”. Per questa ragione tre associazioni francesi hanno deciso di fare causa ai social network. L’Unione degli studenti ebrei di Francia (Uejf), Sos racisme e SoS homofobie si sono rivolti alla giustizia dopo aver segnalato, fra il 31 marzo e il 10 maggio scorso, quasi 600 contenuti razzisti, antisemiti, negazionisti, omofobi e facenti l’apologia del terrorismo.
La denuncia, spiegano le associazioni, è volta a “comprendere le ragioni del non rispetto degli obblighi legali” da parte dei social network. “Visti i benefici realizzati da Twitter, Youtube e Facebook in Francia e le poche tasse pagate, il loro rifiuto di investire nella lotta contro l’odio è inaccettabile”, ha commentato il presidente dell’Uejf, Sacha Reingewirtz.


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