- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Brexit: per Cameron sarebbe una recessione fai da te

    Brexit: per Cameron sarebbe una recessione fai da te

    In una lunga lettera il primo ministro e il cancelliere Osborne invitano i cittadini ad un voto per restare nell’Unione Europea

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    23 Maggio 2016
    in Politica Estera

    Londra – Mancano esattamente 30 giorni al voto su Brexit,  il referendum sull’uscita, o meno, del Regno Unito dall’Unione Europea, l’aria che tira è sempre più tesa e George Osborne, cancelliere dello scacchiere britannico, e David Cameron, primo ministro, scrivono una lunga lettera sul quotidiano Daily Telegraph dichiarando che un voto a favore dell’uscita equivarrebbe ad una recessione “fai da te”. Anche il commissario europeo britannico Lord Jonathan Hill oggi per la prima volta pronuncia a Londra un forte discorso contro la Brexit.

    Rivolgendosi direttamente ai cittadini britannici, i due membri del partito conservatore, hanno dichiarato che “lasciare il più grande mercato unico al mondo ci renderebbe permanentemente più poveri” e porterebbe il Regno Unito ad una recessione senza precedenti.

    Pur ribadendo il fatto di voler tenere fuori l’Uk dall’Euro e dal trattato di Schengen, in quanto molti cittadini sono piuttosto scettici nei confronti dell’Ue, il messaggio che si è voluto far passare è soprattutto economico e politico.

    La lettera è motivata da uno studio del Ministero del Tesoro britannico, i cui risultati mostrano uno scenario apocalittico nel caso di un’uscita dall’Unione Europea. Secondo lo studio, entro il 2030 i lavoratori perderebbe la media di 4,300 Sterline l’anno, migliaia di posti di lavoro andrebbero persi e il Pil scenderebbe del 3,6% nel migliore dei casi e del 6% nel peggiore.

    Anche il commissario europeo britannico, Lord Jonathan Hill, in un discorso oggi alla London School of Economics and political sciences (Lse) ha sostenuto che “i benefici della partecipazione all’Unione e al Mercato interno sono stati importanti per il business e l’economia britannici. Nell’Ue, il maggior mercato di sbocco per la Gran Bretagna, le esportazioni e i servizi finanziari sono fiorenti e se il Regno unito resterà lo faranno ancora di più e meglio”. AL contrario, avverte Hill, se i britannici decideranno di lasciare, “è certo che ci saranno barriere al commercio e che l’economia britannica, la sua crescita e la sua occupazione ne saranno danneggiati”.

    Per vedere le ripercussioni non basteranno certo mesi, in caso di uscita, ha ricordato Cameron, andrebbero rinegoziati gli accordi con uno ad uno dei 27 paesi dell’Ue e sarà molto probabile che “ci ritroveremo come Svizzera e Norvegia che devono accettare la libertà di movimento per le merci e contribuire al budget Ue per poter accedere al mercato libero”.

    Proprio il venire esclusi dal mercato libero europeo avrebbe come ulteriore conseguenza quella di “dover negoziare accordi con altri 50 paesi che al momento hanno accordi di libero scambio con l’Unione Europea”. I negoziati potrebbero durare anni, lasciando il Regno Unito in una costante incertezza economica.

    “Le previsione economiche ci dicono che cresceremo [Gran Bretagna] più di ogni paese del G7, abbiamo le tasse più competitive per le aziende e il tasso di occupazione non è mai stato così alto” hanno ricordato i due esponenti dei Tories, “uscire è un prezzo che non vale la pena pagare”.

    La lettera porterà sicuramente a delle reazioni, in particolare da parte dei volontari della campagna “Leave”, che hanno accusato diverse volte Cameron per i suoi toni catastrofici  e la stampa di imparzialità.

    Intanto, a smentire i “Leavers” arriva uno studio del Reuters Institute For The Study of Journalism, che mette in luce come il 45% degli articoli sul tema Brexit siano a favore dell’uscita, mentre solo il 27% siano a contrari.

    Tags: brexitcameronJonathan HillosborneueUk

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    [foto: European Council]
    Industria e Mercati

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    16 Ottobre 2026
    [foto: Emilian Robert Vicol/Wikimedia Commons]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, leader UE d’accordo a trovare l’intesa per dicembre. La chiave sono le risorse proprie

    16 Ottobre 2026
    Presentazione del progetto per il nuovo stadio della Roma [foto: Daniele Scudieri/imagoeconomica]
    Sport

    Stadio della Roma a Pietralata, il rischio della violazione delle norme UE. Tamburrano (M5S) chiede verifiche

    15 Ottobre 2026
    Riunione dei leader del PPE [Zagabria, 30 gennaio 2026. Foto: Dati Bendo/imagoeconomica]
    Politica

    I leader del PPE contro il Green deal: “Riformare le normative ambientali per recuperare competitività”

    15 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione