- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 27 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Per la Germania in Armenia fu genocidio. Erdogan si infuria

    Per la Germania in Armenia fu genocidio. Erdogan si infuria

    Il Bundestag approva una mozione a stragrande maggioranza e riconosce il massacro per quel che fu (come hanno già fatto molti Paesi, tra i quali l'Italia). Ankara richiama l'ambasciatore

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    2 Giugno 2016
    in Politica Estera
    genocidio armeno germania turchia

    Il memoriale di Yerevan, in Armenia

    Bruxelles – Sale la tensione diplomatica tra Germania e Turchia, dopo che oggi il Bundestag ha approvato con una maggioranza schiacciante un risoluzione che definisce “genocidio” il massacro di un milione e mezzo di armeni da parte delle forze dell’impero Ottomano, tra il 1915 e il 1916.

    Da Ankara sono arrivate ripetute proteste contro questa risoluzione, che attendeva da un anno di essere votata proprio per tentare di non farlo sembrare un atto contro l’attuale governo turco. Oggi il governo della Turchia ha già annunciato ritorsioni. In realtà la Germania è solo l’ultima, per ora, di una serie di Paesi che hanno già formalmente definito genocidio quegli episodi, e tra questi c’è anche l’Italia.

    LA cancelliera Angela Merkel prova a trovare un dialogo, spiegando che “c”è molto che lega la Germania alla Turchia e, anche se abbiamo differenze di opinione su un singolo tema, la portata dei nostri collegamenti, della nostra amicizia e dei nostri nostri legami strategici è troppo grande”. Il vicepremier turco Numan Kurtulmus le risponde però che la scelta del Bundestag “è indegna delle relazioni di amicizia tra i nostri paesi. La Turchia risponderà in modo adeguato”. E, come primo atto, il governo di Ankara ha richiamato il suo ambasciatore a Berlino.

    “La nostra intenzione non è mettere la Turchia sotto accusa, ma riconoscere che la riconciliazione è possibile solamente se i fatti vengono messi sul tavolo”, ha spiegato alla televisione tedesca Ard Volker Kauder, capogruppo al Bundestag dei Cristiano democratici di Merkel.

    Per la Germania si è trattato di un percorso non semplice, nel quale sono state riconosciute anche le proprie colpe. Lo fece nell’aprile dello scorso anno il presidente della repubblica Joachim Gauck, riconoscendo per la prima volta che il massacro degli armeni fu “un genocidio”. Gauck sottilieò anche “corresponsabilità” tedesca nel crimine. “Anche noi tedeschi dobbiamo fare il nostro lavoro di memoria sulla complicità nel genocidio degli armeni”, disse Gauck riferendosi al coinvolgimento delle forze armate tedesche (alleato dell’impero Ottomano) nelle deportazioni degli armeni.

    Il premier turco Binali Yildirim ha parlato oggi di “una scelta irrazionale” e ieri il presidente Recep Tayyp Erdogan parlando al telefono con Merkel aveva minacciato conseguenze “diplomatiche, commerciali, economiche, politiche e militari, perché siamo tutti e due nella Nato”.

    Un fuoco di fila di promesse di vendetta che non può che complicare la delicata gestione dell’accordo sui migranti siglato tra Turchia e Unione europea, del quale la Germania è stata forte sostenitore.

     

    Tags: armenigenocidiogermaniaturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Raccolta differenziata via Unsplash
    Economia

    Nell’UE importazioni nette di materie prime riciclabili su del 7,8 per cento

    21 Maggio 2026
    Cultura

    INTERVISTA/HeART of Gaza a Bruxelles, il genocidio visto dagli occhi dei bambini

    21 Maggio 2026
    1000 days of Russian-Ukrainian conflict, demonstration of Ukrainian citizens living in Italy in Piazza Cordusio Milan against the war and against Vladimir Putin. Source: Luca Ponti/Ipa agency / IPA
    Diritti

    Calano a 4,33 milioni gli sfollati ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a marzo

    8 Maggio 2026
    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    Le bandiere dell'UE e della Turchia. Fonte: Parlamento europeo
    Politica Estera

    La Turchia perde lo slancio per l’adesione all’UE “a causa dell’arretramento democratico”

    15 Aprile 2026
    Politica Estera

    Europa e Canada a Israele: “Tregua USA-Iran sia rispettata da tutti, anche in Libano”

    8 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fonte: (Unsplash)

    L’UE lancia il nuovo piano per i satelliti e sfida Starlink: “Riservare due terzi della banda a operatori domestici”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    27 Maggio 2026

    La proposta della Commissione punta a rafforzare la sovranità tecnologica del Vecchio Continente, riducendo la dipendenza dalle compagnie USA. In...

    [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Mobilità militare UE, il personale in transito negli aeroporti civili sarà comunque controllato

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Maggio 2026

    Il commissario per la Difesa, Kubilius: "Non sono previste misure per questo, e non intendiamo cambiare le norme"

    rifiuti materie prime critiche

    C’è una “miniera urbana” che può liberare l’UE dalla dipendenza di materie prime critiche

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Maggio 2026

    Con i risultati ottenuti da uno studio, gli esperti del progetto europeo FutuRaM spiegano che entro il 2050 i sistemi...

    Barbabietola da zucchero via Imagoeconomica

    Anche con minore produzione di barbabietola c’è zucchero a sufficienza

    di Iolanda Cuomo
    27 Maggio 2026

    Il tema coinvolge le raffinerie di Italia, Spagna, Portogallo

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione