- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » I sostenitori della Brexit sventolano lo spettro dell’invasione turca

    I sostenitori della Brexit sventolano lo spettro dell’invasione turca

    I comitati che fanno campagna per l'uscita dall'Ue tentano quotidianamente di spaventare la popolazione sugli effetti del possibile ingresso nell'Unione di Turchia, Macedonia, Albania, Montenegro, Serbia

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    10 Giugno 2016
    in Politica Estera

    Londra – Se c’è un leitmotiv imperante nella campagna per Brexit, quello è sicuramente la paura. La paura che ogni giorno Vote Leave, il comitato che porta avanti la campagna ufficiale per l’uscita del Regno Unito dall’Ue, e altre decine di associazioni infondono nella popolazione britannica.

    Da 3 mesi a questa parte i giornali sono pieni di allarmi sulla possibile entrata nell’Ue di  Paesi come Macedonia, Albania, Montenegro e Serbia. Ma la vera fissazione non sono tanto gli stati piccoli, quanto la grande Turchia che, con i suoi 76 milioni di abitanti, punta all’ingresso nell’Ue e che potrebbe presto ottenere la liberalizzazione dei visti per l’Ue.

    Sembra quasi che in Turchia le frontiere stiano scoppiando e ci siano milioni di persone con la bandierina del Regno Unito pronte a trasferirsi, tutte malate, tutte in procinto di partorire, tutte pronte a sfruttare lo stato sociale e i servizi pubblici britannici. Secondo le dichiarazioni di Vote Leave, “dal momento che il tasso di natalità in Turchia è così alto, ci si può aspettare di vedere un ulteriore milione di persone aggiunte alla popolazione del Regno Unito dalla Turchia in soli otto anni”.

    Lo stesso Micheal Gove, Segretario della giustizia, ha dichiarato che entro il 2020 altre 4 nazioni entreranno nell’Ue portando nel Regno Unito 5,2 milioni di persone che distruggeranno il Nhs, National Health System. Da non tralasciare poi che Ankara confina con la Siria e quindi il discorso si amplia fino ad arrivare al pericolo del terrorismo, perché secondo i Leavers, lì le frontiere non sono molto efficienti.

    Quanto c’è di vero in queste affermazioni è tutto da stabilire. La Turchia ha richiesto di entrare nell’Unione Europea già dal lontano 1987, ma Bruxelles non ha considerato la candidatura fino al 1999. Da quel momento i passi in avanti non sono stati molti, i negoziati sono iniziati solo nel 2005 e anche qui non si è progredito molto. Per entrare a far parte dell’Unione Europea le due parti si devono accordare su 35 capitoli e, al momento, solo uno è stato ratificato. Anche le discussioni sulla liberalizzazione dei visti stentano a portare frutti, visto il rifiuto di Ankara di modificare alcune leggi nel senso chiesto dall’Ue.

    Se la Turchia è il bersaglio principale, agli altri Stati, con un popolazione che sommata arriva a 12,7 milioni, non è stato riservato un trattamento migliore. Vote Leave, ha dichiarato che l’entrata di questi 4 membri, data per certa entro il 2020 dagli stessi Brexiteers, porterà circa 12 milioni di armi in più all’interno dei confini comunitari.

    Nonostante le dichiarazioni siano tutte da verificare, il fronte Leave sembra stia guadagnando consensi su questo tema, anche grazie ad un video che sta circolando in cui David Cameron, il Primo Ministro britannico, dice di volersi spendere per allargare l’Unione anche alla Turchia, e sostiene il recente accordo sui rifugiati che dovrebbe facilitare anche la liberalizzazione dei visti tra Turchia e Ue.

    Senza dubbio l’immigrazione intra-europea verso la Gran Bretagna è cresciuta nell’ultimo anno e le proposte di Boris Johnson, figura di spicco contro l’Ue, stanno facendo breccia tra le fette più disagiate della popolazione che non riescono ad accedere alle prestazioni sociali e non possono permettersi beni e servizi base.

    Tags: albaniabrexitLeavemacedoniamontenegroserbiaturchiaUk

    Ti potrebbe piacere anche

    Cecilia Strada al Parlamento europeo
    Politica

    INTERVISTA / Regolamento sui rimpatri, Cecilia Strada (PD): “L’UE legalizza deportazioni e violazioni dei diritti”

    17 Giugno 2026
    Branislav Djordjevic durante una delle proteste contro il governo di Aleksandar Vučic
    Politica Estera

    INTERVISTA/ Ventiquattro anni e un mandato d’arresto: la storia di Doroteja e Branislav, gli attivisti serbi anti-Vučić costretti all’esilio

    15 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron in Montenegro [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Politica

    Allargamento, in Montenegro si fa strada l’ipotesi di un’integrazione graduale per nuovi membri UE

    5 Giugno 2026
    da sinistra: il primo ministro albanese, Edi Rama; la viceministra per gli Affari europei di Cipro, Marilena Raouna; la commissaria per l'Allargamento, Marta Kos [foto: European Council]
    Politica

    Allargamento, Albania pronta a chiudere i primi capitoli negoziali: l’UE si avvicina

    27 Maggio 2026
    Raccolta differenziata via Unsplash
    Economia

    Nell’UE importazioni nette di materie prime riciclabili su del 7,8 per cento

    21 Maggio 2026
    Politica Estera

    Dall’UE 158,9 milioni ad Albania, Montenegro e Macedonia del Nord tramite il piano per i Balcani occidentali

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Foto: European Council]

    Competitività, i leader UE esplorano nuovi strumenti anti-Cina (ma senza conclusioni e senza menzionare Pechino)

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    I capi di Stato e di governo si limitano a discutere di squilibri macro-economici, e conferiscono alla Commissione europea il...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione