- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Eurodeputati Ppe: stop a sanzioni contro la Russia per difendere Ue da terrorismo

    Eurodeputati Ppe: stop a sanzioni contro la Russia per difendere Ue da terrorismo

    Dodici parlamentari europei chiedono, con una lettera aperta, di "piantarla con gli idealismi" e fare una scelta di "realpolitik" perché "i cittadini non capirebbero se continuassimo a privarci di informazioni fondamentali per proteggerli da orrori come quelli di Parigi e Bruxelles"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    13 Giugno 2016
    in Politica Estera
    Il partito del presidente russo Vladimir Putin ha vinto ancora le elezioni per il rinnovo della Duma

    Bruxelles – Basta con le sanzioni europee nei confronti della Russia, non solo per interessi economici, ma soprattutto per la sicurezza dei cittadini europei, visto che Mosca può essere un partner chiave nella lotta al terrorismo. È questo il messaggio al centro di una lettera aperta firmata da dodici eurodeputati, in maggioranza appartenenti al Partito popolare europeo (con l’eccezione di un socialista maltese e di un liberale sloveno). La missiva, partita su iniziativa della francese, Rachida Dati e dell’italiano, Stefano Maullu (Forza Italia) e firmata anche dagli italiani Elisabetta Gardini e Aldo Patriciello, arriva a poche settimane dalla decisione che si dovrà prendere sul prolungamento delle sanzioni economiche nei confronti di Mosca, che arriveranno a scadenza alla fine del mese di giugno.

    “Nel mese di luglio 2014 – fa notare la lettera – le sanzioni europee sono state estese a personalità tra le quali alcuni membri dell’intelligence russa” tra cui “Alexander Bortnikov, capo del Servizio di Sicurezza Federale e Mikhail Fradkov, direttore dei servizi segreti”. Eppure, obiettano gli eurodeputati, “ben si conoscono l’impatto e le possibili conseguenze di interrompere o indebolire lo scambio di informazioni tra due Paesi”. Dunque, continua la lettera, “come possiamo dire che tali sanzioni siano nel nostro interesse, l’interesse degli europei?”

    Quella di non cambiare direzione sarebbe, secondo i dodici firmatari, una decisione colpevole: “Se continuiamo a indebolire la nostra cooperazione con la Russia in questo campo, diventiamo responsabili nell’esporre i cittadini europei” a pericoli simili a quelli visti con gli attentati di Parigi e Bruxelles. Sbagliato fare a meno della Russia che, “grazie alla sua posizione in Siria, ha accesso a preziose informazioni sullo Stato Islamico” che “ha molte facce, ed è in costante evoluzione”. Insomma “se non è per passione, lasciamo che sia per raziocinio che cooperiamo con lo Stato russo, al fine di scambiare informazioni critiche sulle posizioni e sulle intenzioni dell’Isis”, chiedono gli eurodeputati.

    Secondo i firmatari della lettera “dobbiamo imparare ad agire responsabilmente, in maniera concreta e piantarla con gli idealismi che non soddisfano nessuno”. Una scelta di “realpolitik” che “non è più un’opzione, ma è un dovere che il mondo intorno a noi ci impone”. Con Mosca, scrivono i dodici, “possiamo non essere d’accordo su tutto, possiamo sanzionare dove fa più male, ma ci sono obiettivi e interessi che ci richiedono di andare oltre il desiderio di punire”. Tanto più che “la Russia vuole aiutarci” come dimostrato dal fatto che “dopo gli attacchi del 13 novembre, François Hollande e Vladimir Putin si sono accordati per instaurare una più stretta cooperazione tra i rispettivi eserciti dislocati in Siria”.

    Insomma “i cittadini Europei non capirebbero se continuassimo a privarci di informazioni fondamentali ad assicurare la loro stessa sicurezza e a proteggerli dagli orrori a cui abbiamo assistito recentemente a Parigi e a Bruxelles”, concludono gli eurodeputati, secondo cui “la storia proverà che hanno ragione coloro i quali trovano il coraggio politico di dichiarare apertamente che l’Europa e la Russia devono rimanere partner strategici”.

    I dodici firmatari della lettera sono: Rachida Dati (Ppe, Francia), Stefano Maullu (Ppe, Italia), Françoise Grossetete (Ppe, Francia), Hermann Winkler (Ppe, Germania), Alfred Sant (S&D, Malta) Alain Cadec, (Ppe, Francia), Franck Proust (Ppe, Francia),  Ivo Vajgl (Alde, Slovenia), Marc Joulaud (Ppe, Francia), Aldo Patriciello (Ppe, Italia), Renaud Muselier (Ppe, Francia), Elisabetta Gardini (Ppe, Italia).

    Il testo completo della lettera

    Tags: attentatibruxellesgardiniIsisMaulluparigiPatricielloppeRachida datirussiasanzioniterrorismoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE
    Economia

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    5 Maggio 2026
    [Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    5 Maggio 2026
    (Foto: archivio Biennale)
    Opinioni

    Dalla Biennale del dissenso a quella del padiglione russo, in barba all’altolà dell’Unione europea

    5 Maggio 2026
    [foto: ufficio stampa Benedetta Scuderi]
    Politica Estera

    Europarlamentari in presidio per la Global Sumud Flotilla: “Colpisce il silenzio dell’Europa”

    5 Maggio 2026
    La riunione dell'Ecofin [Bruxelles, 5 maggio 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Gli Stati non vogliono più Europa nei mercati finanziari: ‘No’ dell’Ecofin a pieni poteri all’ESMA

    5 Maggio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Il monito dell’UE sull’IA: il digitale non è sempre ecologico

    5 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione