- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Energia dagli Oceani, due esempi da imitare

    Energia dagli Oceani, due esempi da imitare

    Sistemi on e offshore garantiscono la conversione dell'energia degli oceani in energia elettrica. Ma i progetti di successo sono ancora pochi e gli investitori titubanti

    Federica Villa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicavilla3" target="_blank">@federicavilla3</a> di Federica Villa @federicavilla3
    16 Giugno 2016
    in Non categorizzato
    Il sistema Carnegie Wave Energy, studiato per connettere un sistema off shore a uno on shore e trasformare l'energia raccolta dalle turbine nel mare in energia elettrica

    Il sistema Carnegie Wave Energy, studiato per connettere un sistema off shore a uno on shore e trasformare l'energia raccolta dalle turbine nel mare in energia elettrica

    Bruxelles – Gli Oceani come fonte di energia. È questo lo scenario del futuro europeo, sempre che turbine e impianti sulla terraferma o in mare aperto riescano ad attrarre gli investitori, ancora titubanti e poco informati sulle potenzialità dell’energia ricavata dai mari. L’obiettivo per chi opera nel settore è ambizioso: produrre il 10% dell’approvvigionamento energetico all’interno del mix di energie sostenibili previsto per il 2050. E proprio progetti e difficoltà in questo ambito sono stati al centro del dibattito organizzato dalla Ocean Energy Europe nell’ultimo giorno di appuntamenti della Sustainable Energy Week.

    Sono due le realtà di successo che possono essere d’esempio per “i prossimi dieci o quindici anni”. La prima è quella presentata da Charles Bodel, capo del gruppo energetico EDF-R&D. Il progetto si basa su un sistema di cavi lungo 16 chilometri installato al largo delle coste francesi nel 2012. Sfruttando l’energia delle turbine subacquee, il sistema porta l’accumulo energetico dal mare aperto a una struttura sulla terraferma che converte il tutto in energia elettrica. Grazie all’utilizzo della fibra ottica, tutto il processo è documentato e i dati vengono costantemente registrati. “Prima ci sono stati i test, poi è arrivata la parte della commercializzazione che è stata anche la più difficile”, racconta Bodel. Il budget complessivo è di 40 milioni di euro e il dialogo con gli stakeholder “è stato serrato fino all’ultimo”

    L’altro modello è quello presentato da Kieran O’Brien, direttore esecutivo di Carnegie Wave Energy Ltd (per lo sviluppo del business europeo). Il sistema è stato testato in Australia, con l’iniziativa Perth wave energy project e un budget complessivo di 32 milioni di dollari. Il principio è sempre lo stesso: sott’acqua, lungo la costa, viene istallato l’impianto offshore che è poi collegato a quello sulla terraferma che si occupa della conversione energetica. Il tutto con un monitoraggio costante dell’ambiente marino interessato, per la salvaguardia delle specie animali e della flora che ne costituiscono l’ecosistema.

    Non solo Australia, ma anche Europa. La Carnegie ha scelto la Cornovaglia, nel Regno Unito, come sede del suo nuovo hub. E proprio in Gran Bretagna, per il 2018, è prevista la costruzione di un sistema offshore sul modello di quello australiano. “Ci troviamo di fronte a una grande crescita dei risultati. Nel 2011 la produzione era intorno ai 4 GigaWatt, nel 2015 invece è salita a 11, pensate a cosa potremo fare fra dieci o quindici anni”, ha spiegato O’Biren.

    Per dare una spinta al settore, serve convergenza a livello europeo tra le aziende che si occupano di energia e di nuove soluzioni. E le partnership potrebbero essere molte, dato che il numero di interessati è alto, soprattutto nel Regno Unito e in Germania. “È un buon punto di partenza, ma dobbiamo fare più sforzi”, ha commentato Piotr Tulei capo unità per le fonti energetiche rinnovabili (DG RTD) della Commissione Europea. “Sono concetti nuovi e per questo implicano grandi rischi negli investimenti. Ma le tecnologie ci sono, ora bisogna farle funzionare”.

     

    Tags: elettricitàfibra otticaoceanioffshoreonshoreturbine

    Ti potrebbe piacere anche

    Allaccio reti fibra ottica [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Fibra ottica, amministrazioni digitali e competenze: in Italia permangono “debolezze strutturali”

    17 Giugno 2026
    Foto da una manifestazione per il clima in Germania nel 2019. Photo de Markus Spiskesur Unsplash
    Energia

    Copernicus: “Riscaldamento globale troppo rapido, oltre 1,5 °C tra 4 anni”

    11 Giugno 2026
    Termosifoni. Source: Carlo Lannutti via Imagoeconomica
    Energia

    Il gas naturale sfiora il 30 per cento del consumo di energia delle famiglie UE

    10 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Industria e Mercati

    Scende l’export UE di pinne di squalo, nel 2025 il mercato vale 44,8 milioni di euro

    8 Giugno 2026
    La sala stampa di Palazzo Berlaymont dove è avvenuta la presentazione di OceanEye Fonte : Eunews]
    Net & Tech

    Arriva OceanEye, con 92 milioni per l’osservazione degli oceani l’UE punta alla leadership nella ricerca

    3 Giugno 2026
    Fornello a gas (Fonte: Imagoeconomica)
    Energia

    Bollette del gas nell’UE su del 7,4 per cento nella seconda metà del 2025

    5 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione